REUSSER SPIEGA IL RITIRO. «SONO PARTITA PIÙ PER ALTRI CHE PER ME STESSA. HO BISOGNO DI UNA PAUSA, NON SIAMO DELLE MACCHINE»

MONDIALI | 11/08/2023 | 11:00
di Luca Galimberti

Marlen Reusser partiva con i favori del pronostico ma il suo inaspettato stop durante la prova iridata a cronometro di ieri ha fatto scalpore e suscitato interrogativi: a costringere al ritiro la 31enne atleta di Berna sono stati postumi della scivolata durante la mixed relay vinta dalla rappresentativa rossocrociata mercoledì? È stato un problema meccanico? Nulla di tutto questo.


Il bronzo mondiale di Wollongong 2022 ha spiegato il motivo per cui la sua prova iridata si è conclusa anzitempo. «Ho smesso di pedalare e mi sono ritirata perché sentivo la necessità di farlo. Avevo bisogno di una pausa» ha dichiarato la campionessa europea delle lancette all’emittente svizzera SRF.


Ed ancora: «Dopo aver vinto il Tour de Suisse non ho mai trovato un momento per “riprendere fiato”, per gioire veramente del risultato conquistato. I pensieri si sono spostati immediatamente sul Tour de France e Campionati del Mondo. Sono scivolata nel baratro». Non un calo di condizione fisica quindi ma piuttosto la mancanza delle motivazioni giuste per affrontare l’importante appuntamento scozzese.

Reusser, che ai Giochi Olimpici di Tokio ha conquistato la medaglia d’argento nella prova a cronometro vinta da Annemiek van Vleuten, ha anche svelato: «Mi sono lanciata dalla pedana di partenza più per gli altri che per me, sono partita pensando soprattutto a tutte le persone che mi sostengono»

Ma poi la ciclista svizzera ha deciso di fermarsi, è scesa di sella si è seduta nel prato e si è lasciata andare ad al pianto. «Quando mi sono fermata ha pensato che forse non era intelligente farlo. Ma siamo esseri umani, non macchine» ha affermato.

Poi, in chiusura una sottolineatura importante: «Ora devo riposare, prendermi una pausa, poi il divertimento e la voglia di correre torneranno ne sono sicura». Non è chiaro quanto lunga sarà la pausa, Reusser non ha ancora escluso la sua partecipazione alla prova in linea di domenica.   

Copyright © TBW
COMMENTI
che brutto
11 agosto 2023 14:11 VERGOGNA
sono esseri umane e non macchine, giusto, giustissimo... però le ragazze hanno ancora un pò troppi atteggiamenti che ne fanno tutto tranne che delle atlete professioniste.... anche altre si sono presentate a questi mondiali in condizioni pietose... altre guardano per aria e cadono.... mah...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


Da 123 anni ad oggi - ovvero da quando nel 1903 è iniziata la straordinaria avventura delle grandi corse a tappe - mai un corridore portoghese è riuscito a centrare la vittoria.  Un dato che dà la misura dell’impresa che...


Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024