PRESENTATA A FIORENZUOLA LA 26a EDIZIONE DELLA 6 GIORNI DELLE ROSE INTERNAZIONALE

PISTA | 31/03/2023 | 08:11

Sarà un’altra estate di grande ciclismo su pista, quella di quest’anno al Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza): dal 27 al 29 giugno si svolgeranno i Campionati Italiani Elite maschili e femminili, dall’1 al 6 luglio la 26^ edizione della 6 Giorni delle Rose Internazionale. Manifestazioni che sono state presentate ieri sera nella splendida cornice del Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola, gremito di pubblico.


I campionati italiani vedranno sfidarsi atlete e atleti del panorama nazionale (molti dei quali hanno toccato in questi anni i massimi livelli mondiali, Olimpiadi comprese) in tutte le discipline.


Poi, da sabato 1 luglio a giovedì 6, sarà la volta delle gare internazionali Uci che compongono l’evento denominato “6 Giorni delle Rose”. Anche quest’anno è confermata la perfetta parità di genere, con le stesse gare (delle stesse discipline) per uomini e donne. Gare a coppie (madison e giro lanciato) e gare individuali (corsa a punti, scratch, eliminazione, omnium, 500m/Km da fermo, velocità e inseguimento individuale Under 23). Così come avviene dall’edizione 2013, tutte le gare inserite nel programma della 6 Giorni assegneranno punteggi per i ranking Uci delle varie discipline. Punti che dunque sono determinanti per la qualificazione a Mondiali e Olimpiadi.

Nel 2022, a vincere le gare a coppie, furono Filippo Ganna e Michele Scartezzini fra gli uomini, Letizia Paternoster e Martina Fidanza tra le donne.

Sul palco del Teatro Verdi, a raccontare la lunga e avvincente storia del Velodromo di Fiorenzuola, proiettandosi verso l’immediato futuro, è stato Claudio Santi, colui che nel 1998 creò la 6 Giorni delle Rose, evento che, da “classica” 6 giorni a coppie, negli anni ha seguito l’evoluzione del ciclismo su pista, trasformandosi in sei giorni di gare fra campioni e campionesse che danno spettacolo al Velodromo “Pavesi”.

Fra gli ospiti della serata anche il commissario tecnico della Nazionale pista Marco Villa, con il suo collaboratore Ivan Quaranta (fra l’altro, da corridori, vinsero in coppia la 6 Giorni delle Rose nel 2001), la pluricampionessa europea Silvia Zanardi, atleta di casa, l’oro olimpico di Roma 1960 (nell’inseguimento a squadre) Marino Vigna, l'ex professionista Giancarlo Perini, il consigliere Uci Daniela Isetti, il professor Luigi Cavanna, il musicista Franco Bagutti, oltre a diversi membri della giunta comunale di Fiorenzuola, rappresentati sul palcoscenico dall’assessore allo sport Massimiliano Morganti, e a molti personaggi del mondo del ciclismo. Tutti hanno sottolineato il prestigio della manifestazione e il lustro che essa conferisce sia al movimento della pista italiana, sia alla città di Fiorenzuola nel mondo.

Tutti i dettagli delle manifestazioni sono e saranno disponibili sul sito www.fiorenzuolatrack.eu

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di una straripante Li Ning Star la prima storica edizione del Bajaj Pune Grande Tour. Come nelle tre giornate precedenti, anche l’ultima tappa (la breve Pune-Pimpri-Chinchwad di 95 chilometri) ha visto esultare un portacolori...


Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri:...


«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle, Boulder e Chicago. L’azienda statunitense specializzata in abbigliamento tecnico per...


Il sole di agosto cadeva sulla strada come un incendio lento. La Tre Valli Varesine era davanti a noi, 241 chilometri di valli e colline, di boschi e asfalto rovente, tra Valcuvia, Valganna, Valceresio. Ogni salita era un avvertimento: Alpe...


Sempre vestito di nero: scarpe nere, pantaloni neri, camicia o gilet neri, cilindro di seta pesta nero; rossicci i capelli che spuntavano dal cilindro; smunta, pallida, cerea la faccia, quasi da sembrare una maschera. Faceva giochi di prestigio, andava in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024