L'ORA DEL PASTO. A ROMA NON SI FINISCE MAI DI PEDALARE...

LIBRI | 01/11/2022 | 08:16
di Marco Pastonesi

Non è vero che a Roma non si possa girare in bicicletta. Bisogna fare attenzione, come a Milano o a Bologna, come a Napoli o a Genova, come dovunque. Traffico, si sa. Buche, ancora. Rotaie, è vero. Sampietrini, sempre. Ma il clima è più favorevole che altrove. E la città è di un’infinita bellezza. Strapedalabile.


E allora ecco 11 itinerari, scomposti in 92 tratti, per un totale di 320 chilometri, con 74 mappe e 57 posti da scoprire vedere studiare esplorare ammirare, i più interessanti da un punto di vista culturale, non i più conosciuti, perché di quelli si può sapere tutto anche sulle guide turistiche tradizionali.


José M. Carcione ha scritto “Roma in bici” (edizioni il Lupo, 168 pagine, 20 euro): meglio una mountain bike o anche una city bike, meglio in certi tratti salire su un treno, meglio evitare alcuni parchi (Monte Mario, Pineta Sacchetti e Insughereta) e preferirne altri (Villa Ada, Villa Borghese, Villa Glori, Villa Pamphilj), meglio talvolta approfondire con speciali applicazioni, consigli e regole per godersi “un museo all’aperto” unico al mondo.

Chi ha gambe, può affrontare la Regina Ciclarum, 81 chilometri da Castel Giubileo a Ostia per la ciclabile del Tevere e l’Isola Sacra. Chi ha occhi, può dedicarsi alla Roma storica, 22 chilometri per Gianicolo, Trastevere, centro storico, Foro Romano, Ghetto e campo dei Fiori. Chi ha voglia di fiume, può andare dal Ponte Matteotti al Ponte Milvio, tre chilometri sul lato destro del Tevere. Chi ha bisogno di aria, può pedalare per quasi quattro chilometri dal Parco della Caffarella fino all’incrocio tra la via Appia e la via Cecilia Metella.

Corcione, traduttore e saggista, diviso fra tango e milonghe, ricercatore nell’Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale di Trieste, ha attraversato Roma in lungo e in largo, così ha scelto di non tentare un’opera enciclopedica – sarebbe stato impossibile segnalare tutti i possibili percorsi ciclabili (e per questo suggerisce alcuni siti web più specifici) -, ma di proporre una sua personalissima lista curiosa e sentimentale. Come il buco della serratura nel cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta sull’Aventino, come la cupola finta nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, come l’effetto acustico a Piazza del Popolo, come...

Roma non finisce mai di sorprendere. E a Roma non si finisce mai di pedalare.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra