NETFLIX, DALLA F1 AL CICLISMO: DOCU-FILM SUL TOUR DE FRANCE, MA SENZA POGACAR

TV | 16/03/2022 | 18:23
di Pier Augusto Stagi

L’11 marzo scorso è tornata su Netflix la quarta stagione di “Drive to Survive”, la docu-serie che racconta il dietro le quinte del paddock F1. La quarta stagione, sempre prodotta da Box-To-Box Films, racconterà i retroscena del campionato del mondo 2021, deciso all’ultimo giro dell’ultimo GP dopo una battaglia senza esclusione di colpi tra Max Verstappen e Lewis Hamilton. Sarà articolata ancora una volta in dieci episodi, ognuno relativo al racconto degli obiettivi e dell’andamento di uno specifico team, o alla narrazione di una particolare battaglia o rivalità all’interno del circus. Assente giustificato il campione del mondo Verstappen, che si è rifiutato di partecipare, ritenendo la narrazione troppo romanzata rispetto al reale andamento sportivo del campionato.


Non è la prima volta che un protagonista si nega alle telecamere di Netflix: nella prima stagione relativa al Mondiale 2018, erano state le due contendenti al titolo, Ferrari e Mercedes, a non prendere parte a questo docu-film.


Ora si stanno scaldando i motori anche per il ciclismo, in modo particolare occhi puntati – come sempre – sul Tour de France. Netflix avrebbe stretto un accordo da oltre un milione di euro con la Grande Boucle, e per questo progetto sono state scelte otto squadre: Uae Emirates (che ha già declinato l’invito e potrebbe rientrare la Trek Segafredo), Jumbo-Visma, EF Education-EasyPost, Quick-Step Alpha Vinyl, Groupama-FDJ, Ineos Grenadiers, Ag2r Citroën, Alpecin-Fenix ​​e Movistar. Netflix avrebbe messo sul piatto per i soli team un gettone di 50 mila euro, ma ad una condizione: che i loro operatori possano riprendere tutto, in qualsiasi momento e senza alcuna limitazione. Alcuni team e, soprattutto, diversi corridori, considerano questo progetto troppo invasivo.

La UAE Emirates di Tadej Pogačar ha spiegato a tuttobiciweb perché ha declinato l’invito di far parte del docu-film del Tour de France in onda su Netflix. «Il progetto è chiaramente molto interessante e al passo con i tempi – ha spiegato Andrea Agostini, chief operating officier del team emiratino -, ma esistono chiari problemi logisti. Avere una troupe al seguito già dalla Tirreno e per tutta la durata del Tour non è una cosa semplice. Poi, toccando ferro, durante la Grande Boucle noi pensiamo di poter avere visibilità con Tadej a prescindere. Avere un cameraman intorno a te per tutto il Tour, quando al nostro interno abbiamo già un nostro operatore, un nostro fotografo e un addetto ai media, non è cosa semplice. Chiaro che la nostra decisione è stata condivisa con la proprietà, ma se Netflix ci lascia una porta aperta, allora non è detto che si possa aderire a questo progetto in futuro. Per il momento non è una nostra priorità». E ancora: «La stessa decisione che presero inizialmente anche Mercedes e Ferrari per “Drive to Survive”. In questo momento il nostro team ha un ottimo equilibrio, a volte introdurre qualcosa di nuovo potrebbe essere destabilizzante, per non dire pericoloso. Jumbo-Visma, EF Education-EasyPost, Quick-Step Alpha Vinyl, Groupama-FDJ, Ineos Grenadiers, Ag2r Citroën, Alpecin-Fenix ​​e Movistar sono tutti marchi commerciali, che cercano giustamente visibilità e immagine, non dimentichiamoci però che il nostro team è di proprietà statale».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Dopo la grande partenza in Bulgaria, il Giro d'Italia sta per entrare nel vivo risalendo lo stivale. Tanti appassionati si stanno organizzando per seguire da domani almeno una tappa dal vivo. La corsa rosa è una grande festa, anche di gusto. Ogni...


Continua il momento nerissimo in casa UAE Team Emirates-XRG che, dopo aver visto la quasi totalità dei suoi elementi al Giro d’Italia finire a terra nel corso della seconda tappa (Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler i tre...


A portare la maglia azzurra in Italia dopo la partenza bulgara del Giro, essendosi aggiudicato 5 dei 6 GPM sparsi nelle tre tappe dal Mar Nero a Sofia (l'unico non suo è quello di sabato a ridosso dell'arrivo, preda di...


Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure è  bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto...


Nonostante la pioggia e il freddo, Offida ha archiviato con successo il Giro delle Marche in Rosa. La russa Valeria Valgonen della Toyota Valencia Sav è riuscita in un colpo solo a centrare il doppio bersaglio con una prova maiuscola,...


Una mattinata carica di emozioni e con contorni da record ha caratterizzato l’evento outdoor di “Pedalando nei Sogni: Muoversi, Crescere, Creare”, progetto educativo promosso dal Bici Club Spoleto “Castellani Impianti”. Venerdì 8 maggio il Ciclodromo di Corvia ha infatti...


Cala il sipario a Montesilvano sulla Coppa del Mondo UCI e l’Italia del paraciclismo chiude la terza prova continuando a salire sul podio anche con le prove in linea per ciclisti e tandem. Dopo le medaglie conquistate nelle crono e...


Si è occupato per una vita di giocattoli, era il signor Androni, che in mezzo ai balocchi ci è vissuto, con il sorriso dei bimbi, con la semplicità di chi sa divertirsi anche con le bolle di sapone. Mario Androni...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024