Si è occupato per una vita di giocattoli, era il signor Androni, che in mezzo ai balocchi ci è vissuto, con il sorriso dei bimbi, con la semplicità di chi sa divertirsi anche con le bolle di sapone. Mario Androni se n'è andato questo pomeriggio, dopo un viaggio terreno che era diventato sogno. Da un po’ di tempo la sua mente si era fatta leggera e i suoi sogni coriandoli da prendere al volo. Bastava un refolo di vento per ritrovargli il sorriso, per farsi accompagnare in un mondo fantastico, dove era andato già da un po’, ma il suo sorriso, i suoi occhi buoni ci hanno confortato fino all’ultimo.
Se n'è andato il signor Androni, il signore dei giocatoli, quello dei secchielli e delle palettine da spiaggia, ma anche il signore del ciclismo, che per tanti anni ha legato il proprio nome e quello della sua azienda a Gianni Savio e Marco Bellini, che di squadre con loro ne ha fatte tante. Ci ha lasciato con un riposino del pomeriggio, in quel Monastero di Angera che per lui che ci era nato e per noi che l’abbiamo frequentato, era per davvero un paradiso. Se ne andato per restare lì, in quell’angolo di bellezza e pace, all’ombra di una Rocca austera, che per gli occhi bambini era semplicemente un luogo da fiaba.
I funerali di Mario Androni (nella foto a sinistra con Rujano e Gianni Savio) si svolgeranno ad Angera, martedì 12 maggio alle ore 15, presso la chiesa parrocchiale Chiesa prepositurale di S. Maria Assunta, in piazza parrocchiale, 10.
A Chiara e Simone, Paolo, Alberto e Francesca. Simone e Lauretta, oltre alla signora Giulia, che l’ha accompagnato nel sogno, il più affettuoso abbraccio da parte della redazione di tuttoBICI e tuttobiciweb.it
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