DAL 1° DICEMBRE È VIETATO IL FUORISTRADA: MA ANCHE PER LE BICICLETTE?

MTB | 15/12/2021 | 14:49
di Guido La Marca

È passato un po' in sordina e forse non abbiamo compreso bene la cosa, ma dal primo dicembre scorso è in pratica vietata la circolazione fuoristrada, con macchine 4x4, moto e di conseguenza sembrerebbe anche con le biciclette: mtb, gravel e quant'altro. Non è uno scherzo, siamo sotto Natale e non è il 1° aprile, ma in questo caso, nonostante il clima, non si tratta propriamente di un regalino. Il 1° dicembre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto “Decreto Fuoristrada”,  un decreto attuativo di una legge del 2018 mirata a razionalizzare e semplificare la gestione del settore agricolo e per dare linee guida nazionali per la realizzazione e la cura della viabilità “forestale e silvo-pastorale”. A firmare il decreto del 28 ottobre il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli, in carica dal 13 febbraio 2021 nel governo Draghi, del Ministro della Cultura Dario Franceschini, in carica dal 5 settembre 2019, e dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, operativo dal 1° marzo 2021.


Il problema è che, tra le altre cose, al comma 3 dell’articolo 2 si legge: Indipendentemente dal titolo di proprietà, la viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse come definite al successivo art. 3 sono vietate al transito ordinario e non sono soggette alle disposizioni discendenti dagli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”.


In pratica, significa che tutta la viabilità fuoristrada non è più soggetta alle norme del Codice della Strada, in quanto anche la viabilità dovrebbe essere in continuità con le aree boschive. Ma soprattutto, è vietato il transito ordinario. A tutti, a giudicare dalla scrittura, quindi a fuoristrada, moto e mountain bike!

Alla frase che vieta il transito ne segue un’altra che sembra lasciare aperto uno spiraglio, che però potrebbe rivelarsi un incubo: “Le regioni disciplinano le modalità di utilizzo, gestione e fruizione tenendo conto delle necessità correlate all’attività di gestione silvo-pastorale e alla tutela ambientale e paesaggistica”.

È un argomento delicato, del quale si discute da anni, fra leggi e regolamenti regionali (mettersi a trattare con ogni singola regione e provincia autonoma non è il massimo della vita), in ogni caso sembra che la Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria Ancma si sono già mosse, dialogando con importanti esponenti del Governo. È chiaro che si attende nelle prossime mosse qualche presa di posizione, soprattutto una bella retromarcia: con una 4 x 4, se è necessario.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ma il boom
16 dicembre 2021 00:40 lupin3
del gravel, turismo slow, bike green economy etc...? Tutto a catafascio?

E cosa faranno??
16 dicembre 2021 12:33 LucaVi
Manderanno i controlli sui sentieri per far le multe??? Ma dai....

Che tristezza
16 dicembre 2021 16:25 alberto
Lo step successivo sarà assumere 10/20.000 forestali per scovare i bikers nei boschi

Tempesta
16 dicembre 2021 17:05 ghisallo34
State facendo una tempesta in un bicchiere d'acqua. Articoli postati giusto per far polemiche

Ghisallo34
17 dicembre 2021 00:37 lupin3
Perche?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stavolta si va al sud per inseguire il sogno rosa. Il Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno, si disputerà infatti interamente nel Meridione d’Italia. Le indiscrezioni parlano di partenza da Reggio Calabria e traguardo finale a...


Cosimo Cito di Repubblica ha aguzzato la vista e si è felicemente imbattuto (non allo sprint, buon per il collega) in un certo Abdoujaparov, pieno d’ammirazione per chi lo ha emulato sul traguardo di Sofia. A proposito, ai quotidiani del...


Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan,...


Affilato, meticoloso e sempre pronto al sacrificio. Victor Campenaerts si è presentato al suo sesto Giro d’Italia in una veste completamente diversa rispetto al passato. L’ex primatista mondiale dell’ora non è più soltanto uno specialista delle cronometro o un cacciatore...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Dopo la grande partenza in Bulgaria, il Giro d'Italia sta per entrare nel vivo risalendo lo stivale. Tanti appassionati si stanno organizzando per seguire da domani almeno una tappa dal vivo. La corsa rosa è una grande festa, anche di...


Continua il momento nerissimo in casa UAE Team Emirates-XRG che, dopo aver visto la quasi totalità dei suoi elementi al Giro d’Italia finire a terra nel corso della seconda tappa (Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler i tre...


A portare la maglia azzurra in Italia dopo la partenza bulgara del Giro, essendosi aggiudicato 5 dei 6 GPM sparsi nelle tre tappe dal Mar Nero a Sofia (l'unico non suo è quello di sabato a ridosso dell'arrivo, preda di...


Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure è  bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto...


Nonostante la pioggia e il freddo, Offida ha archiviato con successo il Giro delle Marche in Rosa. La russa Valeria Valgonen della Toyota Valencia Sav è riuscita in un colpo solo a centrare il doppio bersaglio con una prova maiuscola,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024