GIULIO PELLIZZARI: "SE DECOLLO IN SALITA E' PERCHE' FROOME MI HA FATTO IMPAZZIRE"

STORIA | 23/10/2021 | 11:21
di Danilo Viganò

Il vento in faccia non lo disturba. Anzi... . Giulio Pellizzari è uno di quei corridori che appartengono a un ciclismo fatto di coraggio e di rischi. "Mi piace attaccare da lontano, che senso ha attendere l'ultimo chilometro o gli ultimi metri per provare a vincere. Bello è rischiare, avere il coraggio di provare la fuga a lunga gittata. Per questo ammiro corridori come Pogacar, Van Aert, Evenepoel, Van Der Poel e altri giovani di questa splendida generazione. Grazie a loro le corse sono più spettacolari e meno noiose".


Marchigiano di Camerino, nei pressi di Macerata, classe 2003 juniores di secondo anno all'Unione Ciclistica Foligno, Pellizzari che studia per diventare Geometra, è la rivelazione di questa stagione. Il suo tallone d'achille è la pianura, ma in salita è una forza della natura.
"Mi definisco arrampicatore che ama raggiungere le cime in bicicletta. Se amo così tanto le salite il merito è di Chris Froome e della sua impresa nella tappa del Colle del Finestre al Giro d'Italia. Si è giocato la vittoria quando all'arrivo mancano 80 chilometri. E' stato incredibile e coraggioso. Una giornata memorabile che ricorderò per sempre".

Pellizzari proviene da una bella stagione, finora la migliore da quando, a otto anni, ha scelto di salire in sella per conto del Velo Club Montecassiano. Nel team umbro diretto dall'ex professionista Massimiliano Gentili si è messo in luce nelle corse di alto livello vincendo, tra l'altro, tre competizioni (San Giovanni in Marignano, Mocaiana, Castelfiorentino) e piazzandosi al Giro del Friuli a tappe (4°), alla Corsa della Pace (decimo nella generale con la maglia azzurra della Nazionale Italiana), al Trofeo Buffoni (5°) e al campionato italiano in linea, quarto. Grandi prestazioni per il giovane marchigiano che ha raggiunto la maturazione necessaria per esprimere il suo potenziale e migliorare la sua tenuta in pianura.

"Ho avuto grandi motivazioni, e le ho usate bene. Avevo bisogno di migliorarmi in pianura e ci sono riuscito allenandomi meglio con continuità e concentrazione seguendo anche i consigli del mio mentore Gentili. Preferisco allenarmi da solo e quanto capita faccio dietro moto con mio padre che fa il poliziotto. Sono ancora molto giovane, dalla mia parte ho il tempo per imparare e crescere. Quest'anno ho avuto delle belle risposte, ho tenuto testa ai migliori corridori della categoria e ho servito la Nazionale Italiana in tre occasioni (Europei Trento, San Martino di Lupari, Nations Cup in Repubblica Ceca). Qualità più che la quantità era il mio obiettivo".

Pellizzari cavalca l'onda dell'entusiasmo specialmente dopo un 2021 che l'ha visto grande protagonista in campo internazionale. Ha regalato emozioni alla sua famiglia, alla società Foligno di patron Moreno Petrini e degli allenatori Sandro Settimi e Massimiliano Gentili, che dal profondo del cuore ringrazia con tanto affetto per il supportato ricevuto in tutti questi anni. E adesso?

"Tra poco sarò maggiorenne (compirà 18 anni il 21 novembre, ndr) poi dirò il nome della mia nuova squadra per il 2022. Posso soltanto dirvi che si tratta di una formazione di valore e spessore, una Continental italiana con la quale cercherò di dare il massimo, imparare e contribuire all'economia agonistica del gruppo".







 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata doveva essere e volata è stata al termine della prima tappa della Volta ao Algarve 2026. Partita da Vila Real de Santo António e lunga 183 chilometri, la frazione si è conclusa infatti con un vibrante sprint di...


Ci si aspettava il duello Evenepoel - Del Toro salendo verso il micidiale Jebel Mobrah, e invece all’UAE Tour 2026 risplende il talento di Antonio Tiberi, perfetto e glaciale nel gestire la nuova salita emiratina. È un successo dal sapore...


Volata vincente di Christophe Laporte nella prima tappa della 72a Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la Benahavís -Pizarra di 150, 1 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha regolato il connazionale Bastien Tronchon (Groupama FDJ United)...


Che fosse in buona condizione lo avevamo già visto nelle prime corse, ma oggi Antonio Tiberi ha conquistato il successo che potrebbe dargli una spinta ulteriore verso i traguardi che sogna: il laziale della Bahrain Victorious ha vinto infatti per...


Non sempre, in questo inizio di stagione, i professionisti su strada hanno goduto della giusta serenità per allenarsi. In più d’un occasione, infatti, diversi corridori si sono trovati alle prese con comportamenti fastidiosi e invasivi da parte dei tifosi, episodi...


Il 14 febbraio è appena alle nostre spalle. Scollinato anche quest’anno, con un carico di emozioni che richiede allenamento e preparazione. Come appunto per vincere Giro e Tour. Con l’aumentare degli anni che ci separano dalla morte del nostro dio...


Davide Ghiotto è medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio su ghiaccio all’Olimpiade 2026 grazie anche al prezioso lavoro in bicicletta. Il fuoriclasse vicentino annualmente percorre sulla bici distanze degne di un allievo o junior. Allenarsi sulla bici per volare...


L'intelligenza artificiale è ovunque e naturalmente il ciclismo non poteva sfuggire a questa evoluzione. Il mondo della bici ha scoperto un amore incondizionato per le nuove tecnologie a metà degli anni 2010, con la struttura del team Sky (ora Ineos)...


Sabato sul rettilineo conclusivo del Circuito del Mugello si è lanciata nella volata del Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana classificandosi nona: Vittoria Grassi non sprintava in gara da poco più di due settimane, da quando, il 28 gennaio...


Sebbene la situazione infortunati continui a esser seria in casa Cofidis, negli ultimi giorni qualche segnale positivo dall’infermeria della formazione transalpina è cominciato ad emergere. A darne notizia è stata la stessa compagine francese che, in una lunga nota...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024