VOLTA AO ALGARVE, MAGNIER SFRECCIA A TAVIRA E FA SUA LA 1ᵃ TAPPA: BATTUTI MEEUS E BITTNER

PROFESSIONISTI | 18/02/2026 | 17:30
di Federico Guido


Volata doveva essere e volata è stata al termine della prima tappa della Volta ao Algarve 2026. Partita da Vila Real de Santo António e lunga 183 chilometri, la frazione si è conclusa infatti con un vibrante sprint di gruppo dal quale, alla fine, è emerso vincitore Paul Magnier, bravo a superare sul traguardo di Tavira Jordi Meeus (Red Bull - BORA – hansgrohe) e Pavel Bittner (Picnic PostNL) e regalare così alla Soudal Quick-Step la prima gioia della stagione.


La vittoria, la venticinquesima della carriera per il nativo di Laredo, è valsa al transalpino anche la prima maglia di leader della breve corsa a tappa portoghese, manifestazione questa che domani, con in programma l’arrivo in salita di Fóia, lo vedrà verosimilmente cedere il simbolo del primato.

LA CORSA

Passata una decina di chilometri dal via la fuga di giornata prende corpo. A comporla sono Noah Campos (Team Tavira / Crédito Agrícola), Enzo Leijnse (Anicolor / Campicarn), Joao Silva (Feira dos Sofás – Boavista), Tomas Contte (Aviludo - Louletano – Loulé), Bruno Silva (Tavfer-Ovos Matinados-Mortágua), Jose Miguel Moreira e André Ribeiro (GI Group Holding - Simoldes – UDO), Diogo Narciso (Credibom / LA Alumínios / Marcos Car) e Viacheslav Ivanov (Feirense – Beeceler) che, dopo aver preso il largo, mantengono a lungo nei successivi chilometri una vantaggio compreso tra i 2 minuti e i 2 minuti di mezzo.

A controllare, alle loro spalle, si mette la Soudal Quick-Step di Magnier che, senza troppi patemi, impedisce al margine di lievitare e in seconda battuta, una volta affrontato il GPM di Marcador (dove Narciso si stacca per poi ritrovare le ruote dei compagni in discesa), aumenta il passo andando a limare buona parte dello svantaggio accumulato nei confronti degli attaccanti.

A costoro, rimasti in otto per la scivolata di Joao Silva, a 55 chilometri dal traguardo resta dunque non più che una ventina di secondi da amministrare, una situazione questa che, in gruppo, convince Hugo Nunes (Credibom / LA Alumínios / Marcos Car) a tentare di ricucire il gap in solitaria, mentre, in testa, porta i battistrada a smarrire ogni accordo.

Sulle pendici del Faz Fato quindi una serie di accelerazioni consente a Contte, Leijnse e Ivanov di avvantaggiarsi sul resto della compagnia e di transitare in vetta con 25 secondi su Narciso, Moreira e il rientrante Nunes i quali, trovando una buona collaborazione, nei successivi chilometri di discesa e falsopiano riescono a chiudere il buco sul terzetto al comando andando a formare un nuovo sestetto.

Il plotone nel frattempo, tornato ad avere oltre un minuto di distacco, vede gli effettivi dell’Alpecin-Premier Tech di Philipsen prendere in mano le redini dell’inseguimento e in breve, sotto il loro impulso, riduce il ritardo a una trentina secondi. Sentendo il gruppo alle calcagna, Nunes attacca allora in solitaria a trenta chilometri dall’arrivo ma la sua azione ha i minuti contati tant’è che, in vista dei tre traguardi volanti in successione del “chilometro d’oro”, egli viene definitivamente riportato nei ranghi.

Nuovamente compatto, il gruppo viaggia spedito verso l’annunciata volata di gruppo che, preparata senza problemi nei 20 lunghi chilometri precedenti, vede alla fine Paul Magnier prevalere nell’ordine su Meeus, Bittner e un deluso Philipsen e, conseguentemente, la Soudal Quick-Step togliere lo 0 dalla casella delle vittorie in stagione.

Oltre a ciò, la squadra belga ripartirà domani da Portimão con il proprio velocista in maglia gialla di leader della corsa ma difficilmente, vista la dura ascesa di Fóia che attende i corridori nel finale della seconda tappa, tra ventiquattro ore potrà confermarsi al comando della generale dove, coi secondi di abbuono guadagnati oggi con grande prontezza, non è da escludere possa issarsi un Juan Ayuso apparso molto vivace alla prima uscita stagionale con i colori della Lidl-Trek.

ORDINE D’ARRIVO

1. Paul Magnier (FRA/Soudal-Quick Step) - 4:21:04

2. Jordi Meeus (BEL/Red Bull-Bora) - s.t.

3. Pavel Bittner (CZE/Picnic-PostNL) - s.t.

4. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Premier Tech) - s.t.

5. Santiago Mesa (COL/Anicolor-Campicarn) - s.t.

6. Arnaud de Lie (BEL/Lotto-Intermarché) - s.t.

7. Pascal Ackermann (GER/Jayco-AlUla) - s.t.

8. Kaden Groves (AUS/Alpecin-Premier Tech) - s.t.

9. John Degenkolb (GER/Picnic-PostNL) - s.t.

10. Oded Kogut (ISR/NSN Cycling) - s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Paul Magnier (FRA/Soudal-Quick Step) - 4:20:54

2. Jordi Meeus (BEL/Red Bull-Bora) a 0:04

3. Hugo Nunes (POR/Credibom-LA Aluminios) a 0:04

4. Pavel Bittner (CZE/Picnic-PostNL) a 0:06

5. Juan Ayuso (SPA/Lidl-Trek) a 0:07

6. Jan Tratnik (SLO/Red Bull-Bora) a 0:07

7. Viacheslav Ivanov (RUS/Feirense-Beeceler) a 0:08

8. Fabio Christen (SVI/Pinarello-Q36.5) a 0:08

9. Luca Giaimi (ITA/UAE Emirates-XRG) a 0:09

10. Ivo Oliveira (POR/UAE Emirates-XRG) a 0:09

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Paul Magnier (FRA/Soudal-Quick Step)

Classifica dei Gran Premi della Montagna: Tomas Contte (ARG/Aviludo - Louletano – Loulé)

Classifica di miglior giovane: Paul Magnier (FRA/Soudal-Quick Step)


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