DEMI VOLLERING 10. «Abbiamo un piano ma ovviamente lo teniamo per noi». Si era espressa così la campionessa europea prima del via. Con l’accorciamento della tappa probabilmente il piano della FDJ United – SUEZ ha subito delle variazioni ma Demi e compagne ottengono comunque un buonissimo risultato: vittoria e secondi guadagnati su Van der Breggen. Domani aspettiamoci nuovamente battaglia.
ANNA VAN DER BREGGEN 8,5. Ha una fasciatura evidente sul gomito, “ricordo” della caduta di ieri. Sembra non preoccuparsene, spinge sui pedali e fa forza sul manubrio in salita. Controlla, rimane attaccata alle dirette avversarie poi però perde qualche pedalata prima del traguardo.
ANTONIA NIEDERMAIER 8. Si incolla alla ruota di Vollering e rimane lì praticamente per tutta la tappa, fino a quando l’olandese apre il gas. Accarezza il secondo posto di giornata poi sbuca Holmgren. La tedesca della CANYON//SRAM conserva il terzo posto in Generale.
ISABELLA HOLMGREN 9. La canadese della Lidl Trek dimostra ancora una volta di avere tanto talento, la maglia bianca di miglior giovane non è sulle sue spalle per puro caso. Sulla salita del Colle delle Finestre rimane davanti con al fianco la Niamh Fisher-Black. Inizia lo sterrato, perde terreno ma con agilità ritorna sulle migliori dimostrando di essere a suo agio tra ghiaia e polvere. Dopo tutto è cresciuta sulle “ruote grasse”. Al traguardo si alza sui pedali per prendersi il secondo posto di giornata e confermare la quarta posizione in classifica generale.
CELIA GERY E LAUREN DICKSON 7. Esemplari al servizio della capitana. La francese vincitrice ieri si lancia in fuga e non teme la fatica. Stesso discorso per la britannica che fa il ritmo per la capitana fino a quando ha energie da spendere
SILVIA PERSICO 7. Ieri sulle strade tra Piacenza e Pavia ha è partita in tandem con la capitana provando sorprendere tutte. Vederla in fuga anche oggi non sorprende, conosciamo la sua professionalità al servizio di Longo Borghini e della UAE Team ADQ
ELISA LONGO BORGHINI 7,5. Elisa rimane con le donne di classifica fino alla fine del tratto asfaltato poi preferisce salire del suo passo stringendo i denti e usando come di consueto testa e gambe. La giornata finisce prima del previsto, lei finisce comunque in top-10. Il Giro finisce domani e la campionessa italiana ci ha abituato ad non arrendersi.