ITALIA IN FESTA. «ABBIAMO FATTO UNA GRANDE PROVA»

MONDIALI | 22/09/2021 | 19:00
di Paolo Broggi

È un risultato importante quello firmato dalla nazionale italiana nella staffetta mista che segna la chiusura della prima parte dei Mondiali, quella dedicata alle prove contro il tempo: il terzo posto ottenuto alle spalle della Germania e dell'Olanda, con appena cinque centesimi di vantaggio sulla Svizzera, regala belle sensazioni ai nostri sei alfieri. Abbiamo raccolto le loro emozioni e ve le proponiamo in rapida successione:


Matteo Sobrero: «Siamo molto soddisfatti del terzo posto, una medaglia mondiale è sempre bellissima. È una specialità un po’ nuova che ha comunque un suo fascino. Il mio obiettivo qua ai Mondiali era quello di dare una mano per quanto possibile ad Affini e Ganna, perché la prova individuale non era proprio adatta a me. Quest’anno è stato molto buono per me, sono giovane e vediamo come e dove posso migliorare».

Marta Cavalli: «Nel finale siamo rimaste Elisa ed io, sapevo di dover dare il tutto nel finale, sono stata concentratissima sulla prova, sulla tecnica e sulla posizione. Rispetto agli Europei sto meglio, sono riuscita a lavorare con più continuità dopo aver risolto il problema al ginocchio, quindi guardo con maggiore consapevolezza alla prova di sabato. In futuro cercherò di irrobustire il mio fisico per riuscire ad affrontare con la massima competitività le classiche, soprattutto quelle del Nord».

Elena Cecchini: «Una medaglia mondiale è sempre importante, sapevamo di dovercela mettere tutta perché sapevamo che c’erano squadre più forti di noi. Ma è uno spronte per continuare a migliorare perché abbiamo visto che questa è una disciplina in cui l’asticella sale sempre di più».

Filippo Ganna: «Una gara combattuta, sapevamo di dover dare il cambio alle ragazze con il maggior vantaggio possibile e bisogna fare i complimenti a Matteo Sobrero che pesa venti chili meno di me e di Edoardo eppure ci ha dato una grande mano. C’era anche vento contro ma siamo riusciti a difenderci bene e a portare a casa un bel risultato di squadra».

Elisa Longo Borghini: «Una gara molto combattuta, ci siamo difese bene secondo quelle che sono le nostre capacità. L’unione era la nostra forza e abbiamo cercato di correre con la massima compattezza, ci siamo riuscite eabbiamo conquistao una splendida medaglia».

Edoardo Affini: «Una buona prova da parte nostra, abbiamo gestito bene i cambi e diviso bene lo sforzo, nonostante il vento contrario che abbiamo trovato. In conclusione direi che siamo davvero soddisfatti d quello che siamo riusciti a fare e orgogliosi di questa medaglia».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024