GP ALANYA. DAVIDE GABBURO ESALTA LA BARDIANI CSF FAIZANE', TERZO TONELLI

PROFESSIONISTI | 06/02/2021 | 14:02

Prima vittoria stagionale della Bardiani CSF Faizanè al Gran Prix Antalya. Gara resa immediatamente dura dalla nazionale kazaka e dal team Vino Forever. All’ingresso del circuito restano 60 atleti, dei 176 partenti, una tattica di gara dura che ha tagliato fuori presto i velocisti puri. Nell’ultimo giro è partita l’azione decisiva con una decina di uomini al comando, tra i quali Davide Gabburo, Luca Covili e Alessandro Tonelli.


Nel finale scatta Davide Gabburo insieme all'atleta sviezzero Filippo Colombo, giunto secondo nel testa a testa finale. Terzo posto di Alessandro Tonelli bravo a conquistare la volata del gruppetto inseguitore. Top10 per Luca Covili


Davide Gabburo commenta così il suo successo: «Abbiamo corso da squadra, oltre alla semplice vittoria era importante dare dimostrazione di essee compatti e andare subito d’accordo tra compagni. Sono davvero felice di questo primo successo con la mia nuova squadra e ringrazio tutti i miei compagni perché abbiamo giocato davvero di squadra per arrivare a questo successo. Il mio sogno rimane partecipare al Giro d’Italia».

ORDINE D'ARRIVO

1. Gabburo Davide (Bardiani-CSF-Faizanè) in 3:49:18
2. Colombo Filippo (Switzerland) a 0:03
3. Tonelli Alessandro (Bardiani-CSF-Faizanè) a 0:55
4. Halmuratov Muradjan (Uzbekistan)
5. Hoehn Alex (Wildlife Generation Pro Cycling)
6. Yustre Kristian Javier (Giotti Victoria - Savini Due)
7. Tracz Szymon (Team NIPPO-Provence-PTS Conti)
8. Covili Luca (Bardiani-CSF-Faizanè) a 0:59
9. Castillo Ulises Alfredo (Wildlife Generation Pro Cycling) a 4:12
10. Sobal Yauhen (Minsk Cycling Club)

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COMMENTI
Tant mieux !
6 febbraio 2021 16:26 Merlin1
Bravo à Gabburo et à l'excellent coureur Alessandro Tonelli dont son vrai retour au plus haut niveau est à souligner après sa terrible chute en Chine. Je suis ravi pour ce double résultat. Bravo à l'équipe Bardiani ! CSF Faisane.

Bravo Gabburo
6 febbraio 2021 19:21 pietrogiuliani
Bravo Gabburo. In quattro anni, 4 squadre diverse e sempre tanti risultati, piazzamenti importanti e moltissime belle performance, spesso e volentieri anche a servizio dei propri capitani. I tempi bui della Zalf sono ormai dimenticati, però da non dimenticare invece è che se non era per Fanini (che lo fece ripartire e passare professionista all’Amore e Vita) Gabburo avrebbe di certo attaccato la bicicletta al chiodo. Quindi un plauso anche a Fanini, perché se oggi questo atleta continua ad essere uno degli atleti italiani più piazzati e costanti nel rendimento, oltre a vincere come in questa occasione, è proprio grazie anche lui.

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