IL CONI CELEBRA IL CICLISMO: ASSEGNATI 47 COLLARI D'ORO AD ALTRETTANTI CAMPIONI DEL MONDO

PREMI | 26/12/2020 | 08:45
di Luca Galimberti

Martedì scorso, a pochi giorni dal Natale, tuttobiciweb vi aveva dato la bella notizia del conferimento del Collare D’Oro – massima onorificenza sportiva italiana - a Gianni Bugno, vincitore di due titoli mondiali su strada nel 1991 e nel 1992.


Le buone notizie per il ciclismo del Bel Paese però non finiscono qui: il Comitato Olimpico Italiano ha deciso di premiare anche diverse personalità che hanno dato lustro al nostro movimento, lo si apprende consultando il sito del Coni. Nel database, aggiornato con gli inserimenti recenti, figurano i nomi degli iridati su strada Vittorio Adorni (campione del Mondo su strada a Imola ’68), Moreno Argentin (iridato nel 1986), Marino Basso, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Giuseppe Saronni; quello di Filippo Ganna, vincitore nella crono mondiale di Imola 2020 e pluri-iridato dei velodromi.


Nella lista trovano posto anche i campioni del mondo Dilettanti Sante Ranucci (1955), Renato Bongioni (1962), Vittorio Marcelli (1968), Claudio Corti (1977), Gianni Giacomini (1979) e Mirko Gualdi (1990). Ma anche gli iridati nelle 100 km a squadre del 1962 (Grassi, Maino, Tagliani e Zandegù); del biennio 1964 - 1965 (Andreoli, Dalla Bona, Guerra, Manza, Denti e Soldi); del 1987 (Fortunato, Scirea e Vanzella – con Poli) e del 1991 (Anastasia, Colombo, Contri e Peron).

Ed ancora, i vincitori della maglia iridata  su pista: Pietro Algeri (inseguimento a squadre 1971), Roberto Amadio (inseguimento a squadre 1985) Luigi Borghetti (inseguimento individuale 1968), Lorenzo Bosisio (inseguimento a squadre 1968), Massimo Brunelli (inseguimento a squadre 1985), Antonio Castello (inseguimento a squadre 1966), Claudio Golinelli (inseguimento individuale 1989), Bruno Gonzato (tandem 1967), Valter Gorini (tandem 1968), Giampaolo Grisandi (inseguimento a squadre 1985), Giorgio Morbiato (inseguimento a squadre 1968), Gino Pancino (inseguimento a squadre 1966), Luigi Roncaglia (inseguimento a squadre 1966), Gianni Sartori (km con partenza da fermo 1969), Giordano Turrini (tandem 1968) e Dino Verzini (tandem 1967).

Ancora da fissare - ed è normale che sia così in questo periodo - la cerimonia di consegna, ma è sicuro che sarà una grande festa del ciclismo, con un giusto omaggio a campioni che, con loro imprese, hanno scritto pagine di storia del nostro sport.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tremenda caduta al Giro di Polonia dello scorso anno, le fratture e il coma, la lunga riabilitazione, il rientro in gruppo a marzo e poi, con una precisione diabolica, la sfortuna è tornata a colpire Filippo Baroncini costringendolo...


«Super hard, but not so dangerous...» Così Afonso Eulalio, con un sorriso dalla piega più imbarazzata che sbarazzina, ma soprattutto con quell'onestà che abbiamo imparato a conoscere durante i 9 giorni in maglia rosa al Giro d'Italia culminati con la...


Dopo quattro tappe dedicate agli uomini di classifica, agli attaccanti e alle salite, il Tour de France ieri ha finalmente regalato ai velocisti la loro prima vera occasione. Sul traguardo di Pau era tutto pronto per assistere al duello tra...


Per le cicliste e i ciclisti italiani, il primo anno da Under 23 coincide, nella sua prima metà fino a giugno, con gli ultimi mesi delle scuole superiori e quindi con gli esami di maturità. Così è stato anche per...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 1: OTTIMO INIZIO!Olav Kooij apre il suo score al Tour de France... e lascia il segno alla sua prima partecipazione! È...


Ieri al  Tour de France, Jonas Vingegaard ha perso la calma dopo un guasto meccanico e quando una moto con il cameramen a bordo si è avvicinata per riprenderlo, il danese infastidito lo ha allontanato con il gesto della mano.  ...


La prima fotografia è in bianco e nero, risale agli anni Sessanta, ritrae un uomo che, in bicicletta, va a lavorare. Dietro di lui non c’è nulla. Non è vero: c’è la strada, c’è un muro, c’è un palo, anzi,...


Ed eccoci, finalmente, sui Pirenei, quelli veri. Anche se, essendo solo alla sesta tappa del Tour, non sarà una giornata decisiva per quanto riguarda la classifica generale. per seguire il racconto dell'intera tappa a partire dalle ore 12.30 CLICCA QUI...


Le prime tappe del Tour de France e non solo nella puntata di questa sera di Velò, la rubrica settimanale di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo in diretta a partire dalle ore 21. In studio, con la conduzione...


Festa grande, lo scorso fine settimana (26-27-28 giugno), per il clan del Mogast: una manifestazione ciclistica che ha raggiunto il suo decennale di vita. Nata come un'estemporanea sfida tra una manciata di amici, la manifestazione è cresciuta fino a raccogliere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra