Podio tutto straniero per la sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda giornata della Challenge Eroica Juniores, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino.
A vincere è stato il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon), che ha preceduto lo spagnolo Aitor Martinez (Team Vangi Tommasini Il Pirata). Terzo posto per il campione nazionale sloveno Luka Maksimovic.
Quarto posto per Filippo Colella (Team Neri Sottoli), primo degli italiani.
Le parole dei protagonisti
Felicissimo il vincitore: “Ho preparato la corsa nei giorni scorsi – ha raccontato Van Kerckhove –. Non abbiamo corso ieri e questo mi ha permesso di arrivare molto fresco. Ho provato più volte a staccare Martinez, riuscendoci solo sulla salita finale”.
Martinez ha commentato: “Ieri ho avuto due forature che mi hanno tolto dalla lotta. Oggi ho dovuto cedere sulla salita finale. Eroica Juniores non è proprio una gara adatta alle mie caratteristiche; conosco bene Van Kerckhove perché ha vissuto in Spagna e tra noi c’è una buona rivalità”.
Soddisfatto anche Maksimovic: “Sono stati due giorni intensi. La squadra ha lavorato molto bene, più di così non potevamo fare”.
Il film della corsa
La corsa si è sviluppata su ritmi elevatissimi fin dai primi chilometri. Dopo la partenza ufficiale, il gruppo ha affrontato un tratto iniziale molto veloce, viaggiando in lunga fila indiana.
I primi tentativi non hanno trovato spazio, finché al km 9 è stato Brian Paris (Team Coratti) a rompere l’equilibrio con un’azione solitaria. Il suo vantaggio è cresciuto rapidamente fino a superare il minuto, consolidandosi anche sulla salita verso il Valico del Raspatoio.
L’ingresso nel primo settore di strada bianca ha però cambiato la corsa: il gruppo ha reagito con decisione, riducendo progressivamente il distacco fino a riassorbire Paris dopo il passaggio da Buonconvento.
Sulla salita verso il GPM di Chiusure il gruppo è rimasto compatto, con ritmo sempre elevato e tentativi subito neutralizzati.
Dopo lo scollinamento la gara si è accesa nuovamente: Haisu Ionut Riccardo (Team Coratti) e Mirco Sasso (Pedale Casalese) sono riusciti a prendere vantaggio, collaborando efficacemente e portando il margine oltre il minuto.
La loro azione si è esaurita alle porte di Montalcino, dove il gruppo è rientrato in vista della salita decisiva.
Sul GPM di Montalcino la corsa si è selezionata definitivamente, con una trentina di corridori al comando. Da qui è nata l’azione decisiva: un gruppo di sette uomini ha preso margine, riducendosi progressivamente fino a tre corridori.
Nel finale sono rimasti al comando Van Kerckhove e Martinez, che hanno collaborato fino agli ultimi chilometri. A sette chilometri dall’arrivo il belga ha sferrato l’attacco decisivo, facendo la differenza sulla salita finale per Montalcino.
Van Kerckhove ha gestito il vantaggio fino al traguardo di Montalcino, conquistando una vittoria netta al termine di una corsa selettiva e ricca di cambi di scenario.
Ordine d’arrivo
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