VAN DER POEL E IL GRANDE SOGNO DEL MONDIALE IN VAL DI SOLE

MTB | 18/08/2026 | 08:20
di Francesca Monzone

Ci sono vittorie che sembrano mancare quasi per un dettaglio, titoli che continuano a sfuggire anche a un campione abituato a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca. Nel palmarès di Mathieu van der Poel c'è ancora una casella da riempire, una di quelle che il fuoriclasse olandese non ha mai smesso davvero di desiderare: il titolo mondiale di mountain bike.


Dopo aver dominato sulle strade, aver conquistato grandi classiche e monumenti e aver scritto pagine leggendarie anche nel ciclocross, Van der Poel è pronto a tornare alle origini. La sua prossima sfida sarà infatti in sella alla mountain bike, con un obiettivo preciso all'orizzonte: il Mondiale di Val di Sole, in programma dal 26 al 30 agosto.


Prima, però, ci sarà un esame importante. Domenica il campione olandese sarà al via della prova di Coppa del Mondo di Les Gets, in Francia, dove metterà alla prova le proprie gambe e soprattutto le sensazioni dopo mesi trascorsi lontano dal mondo della MTB.

Quella di Les Gets sarà la prima gara di mountain bike della stagione per Van der Poel. Un appuntamento che va oltre il semplice risultato: servirà soprattutto a capire a che punto sia la condizione in vista dell'appuntamento iridato.

Gli organizzatori della Coppa del Mondo hanno infatti annunciato la presenza dell'olandese nella gara di cross country. E il precedente lascia ben sperare: proprio a Les Gets, nel 2019, Van der Poel riuscì a conquistare una prestigiosa vittoria.

Questa volta, però, il contesto è completamente diverso. L'olandese arriva dopo una lunga stagione su strada e dovrà ritrovare rapidamente quei meccanismi che rendono la mountain bike una disciplina completamente differente, fatta di rilanci continui, passaggi tecnici, discese e improvvisi cambi di ritmo. Per questo motivo, più che il risultato finale, saranno importanti le sensazioni.

Van der Poel ha già dimostrato di poter essere un campione in discipline diverse. Il ciclocross è stato il suo primo grande territorio di conquista, mentre su strada ha costruito una carriera straordinaria, senza dimenticare l’oro mondiale conquistato nel gravel nel 2024. Ma la mountain bike rappresenta ancora una sorta di conto aperto.

Il sogno olimpico, in particolare, si è trasformato negli anni in una sfida difficile da completare. A Tokyo, nel 2021, arrivò una delle delusioni più dolorose: una caduta compromise la sua gara e da quel momento la MTB finì inevitabilmente un po' più lontana dai suoi programmi.

Nel 2023 Van der Poel tornò a misurarsi con il Mondiale, ma non riuscì nemmeno a portare a termine la prova. L'anno successivo provò nuovamente a confrontarsi con i migliori, partecipando anche a una prova di Coppa del Mondo, chiusa al sesto posto, ma al Mondiale concluse solamente 29°. Numeri che spiegano quanto sia complicato tornare ad alto livello nella disciplina dopo averla frequentata a intermittenza. Adesso, però, il progetto è diverso. Van der Poel vuole provarci ancora e la strada verso il Mondiale passa proprio da Les Gets.

La gara francese sarà una sorta di banco di prova. Dopo tanto tempo senza gareggiare in MTB, l'olandese potrà verificare la propria condizione e capire quanto tempo gli servirà per ritrovare ritmo e confidenza con il mezzo. Poi ci sarà la Val di Sole, un appuntamento che Van der Poel dovrebbe affrontare con ambizioni decisamente più importanti.

Il Mondiale è il vero obiettivo. E conquistare l'oro significherebbe aggiungere al suo straordinario palmarès un titolo che, per motivi diversi, gli è sempre sfuggito.

La scelta di tornare temporaneamente alla mountain bike racconta ancora una volta la mentalità di Van der Poel. Nonostante una stagione su strada già estremamente impegnativa, il fuoriclasse olandese ha deciso di rimettersi in gioco in una disciplina nella quale non ha più la continuità di qualche anno fa. Domenica a Les Gets non sarà dunque soltanto una gara di Coppa del Mondo, ma potrebbe essere il primo capitolo della rincorsa al titolo iridato.

Van der Poel conosce bene la strada verso il successo e ora dovrà ritrovare quella che porta attraverso sentieri, rocce e salite della mountain bike. Il grande sogno è la Val di Sole e il primo test è già dietro l'angolo.


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COMMENTI
MVDP
18 agosto 2026 09:49 G9G9G9
Un atleta come questo riempie di Gioia tutti gli amanti di questo sport perché sembra disegnato con il pennello . È inevitabile augurargli di riuscire in questa impresa che non mi sembra più complicata dell’arrivo di Parigi di pochi giorni fa, dove ha fatto un numero pazzesco, che chi ha corso ,o corre in bici, si è reso conto dello sforzo effettuato
sul palcoscenico più famoso al mondo.

Quindi in bocca al lupo 💪🤞🏻

Ha iniziato la stagione
18 agosto 2026 13:39 VanDerPogi
vincendo Mondiali e coppa del mondo di Ciclocross da dominatore imbattuto.
Ha vinto Omloop e E3.
Ha fatto vincere la Gand Wevelgem a Philipsen.
Ha deluso un po' le aspettative tra Sanremo, Fiandre e Roubaix.
Ha vinto due tappe al Tour e fatto da gregario di lusso a Philipsen

Adesso prova la mountain bike.

Beh...

G9G9G9
18 agosto 2026 14:08 apprendista passista
Concordo in toto

G9G9G9
18 agosto 2026 14:50 Stef83
...e chi ha corso o corre in Mtb si rende conto che il livello in coppa non è basso,e gli altri non lo aspetteranno di certo....soprattutto un certo Tom....
La strada è un altra cosa....lì si, tanto di cappello....ma la Mtb non si improvvisa...

Stef83
18 agosto 2026 21:51 G9G9G9
Non c’è dubbio Stef sul discorso dell’improvvisare una gara di MTB, credo che se un campione del suo spessore abbia in mente questo, in qualche maniera lo faccia non inforcando la MTB il giorno della gara.
Ne trarrà , almeno spero , giovamento il pubblico, perché ci saranno molti spettatori in più rispetto a quelli che ci sarebbero stati senza di lui. Forzaaaaaaaa💪💪💪

G9G9G9
19 agosto 2026 00:25 Stef83
Sul pubblico hai pienamente ragione....già il suo nome in griglia mobilita non solo il pubblico, ma anche i media ecc ecc....però è un peccato non vederlo spesso anche in coppa!!!

Obiettivo ambizioso
19 agosto 2026 11:32 Leonk80
La mtb è una disciplina molto tecnica, avere un motore superiore è un bel vantaggio ma non garantisce la vittoria. Poi comunque quando si parla di un fenomeno come MVDP metterlo tra i favoriti viene automatico.

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