ELIS SIMEONI. «SONO DIVENTATA CICLISTA QUASI PER CASO, MA ORA...»

DONNE | 12/05/2020 | 07:45

È una storia davvero curiosa quella di Elis Simeoni. Perché è la storia di una atleta arrivata quasi per caso al ciclismo e che a 27 anni non vede l’ora di tornare a misurarsi in un mondo che per lei è ancora tutto da scoprire.


«Nell’inverno 2019 ho affrontato la mia prima stagione di ciclocross tra le Elite con la Sorgente Pradipozzo: non è partita come volevo per dei problemi alla schiena, però è stata una stagione ricca e importante, che mi ha permesso di confrontarmi con delle atlete con la “A” maiuscola e questo mi ha permesso di crescere. Ho capito che c’è ancora tanto lavoro da fare, soprattutto nella tecnica, ma certo non mi manca la volontà. Il miglior risultato è stato sicuramente il quinto posto ottenuto all’internazionale di Saccolongo».


L’asticella però si sta alzando e dopo il ciclocross, specialità nella quale ha conquistato anche il titolo italiano tra gli amatori alle Capannelle di Roma, Elis guarda anche al ciclismo su strada.

«Sono tesserata con il team Servetto Piumate Beltrami TSA, avrei dovuto iniziare la stagione con le Strade Bianche il 7 marzo scorso, ma purtroppo a causa del Covid non è stato possibile . Ho continuato a lavorare sodo a casa, allenandomi sui rulli, svolgendo attività funzionale e posturale e curando quei piccoli dettagli che in stagione per molti motivi vengono trascurati. Ora finalmente ho ripreso anch’io gli allenamenti all’aria aperta, sono motivata,ho voglia di mettermi in gioco, di imparare, di migliorare, anche se non è sempre facile e scontato dovendo incastrare famiglia e lavoro: il mio sogno è già diventato in parte realtà e non smetterò di sognare e di lavorare sodo per riuscire a realizzarlo completamente».

Ma come è arrivata Elis al ciclismo?
«Sono nata il 24 aprile 1993 e prima di correre in bici ho praticato fino ai 20 anni atletica, poi sono andata a convivere con il mio compagno e ho iniziato a correre in moto con lui, ho praticato per circa tre anni enduro. È stato proprio lui a farmi scoprire il ciclocross, ho iniziato a correre tra gli amatori e... pedalata dopo pedalata sono arrivata fin qui. Da poco viviamo a Tarzo, in provincia di Treviso, nella zona collinare del Prosecco: qui c’è una natura splendida, qui c’è la storia del ciclismo...».

Copyright © TBW
COMMENTI
Brava Elis
14 maggio 2020 12:54 pego64
Hai fatto bene chi vuol competere lo deve fare con avversari autorevoli e no per una sportina di spesa

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione delle classiche è ormai alle spalle e dunque, con crescente entusiasmo, è finalmente arrivata l’ora di volgere lo sguardo sulle grandi corse a tappe concentrandoci in particolar modo sull’imminente Giro d’Italia 109 che questo venerdì prenderà il...


In occasione del Giro d'Italia,  la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...


Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...


La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


L'attenzione del mondo del ciclismo si concentra sul primo Grande Giro della stagione a maggio: il Giro d'Italia. Per l'edizione 2026, il Team Picnic PostNL adotterà un'identità speciale, gareggiando e promuovendosi per tutte e tre le settimane come Team Picnic...


È ufficiale la formazione della Bahrain Victrious per il Giro d’Italia che scatta venerdì. Santiago Buitrago torna alla corsa rosa nella quale ha già vissuto momenti importanti al Giro, tra cui vittorie di tappa, e arriva dopo un'ottima prima parte...


Noemi Rüegg è passata in meno di ventiquattro ore dalla gioia per la vittoria nella prima tappa della Vuelta España Femenina  al dolore provocato dalla caduta in cui è rimasta coinvolta nel finale della frazione di ieri. La 25enne della...


Si riduce il numero di atlete italiane alla Vuelta España Femenina: sfortunatamente Alice Maria Arzuffi e Sara Casasola sono state costrette ad abbandonare la gara nel corso della tappa che ieri si è conclusa San Cibrao das Viñas. L’atleta della Laboral...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024