GENIO E SREGOLATEZZA: IL NUOVO LESSICO PER LE DUE RUOTE DI RICCARDO MAGRINI E LUCA GREGORIO

LIBRI | 01/10/2019 | 15:49
di Francesca Cazzaniga

Gioco, divertimento e leggerezza. Ecco qui le tre parole per descrivere il primo libro di Riccardo Magrini e Luca Gregorio: Fagianate, scatti e scie con la gustosa prefazione di Paolo Condò. Il libro, edito da Rizzoli, è stato presentato ieri in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Un'ora di piacevole presentazione, un'ora che è volata, proprio come volano le telecronache delle due voci del ciclismo di Eurosport. Con il loro modo garbato e simpatico nel raccontare, Magrini e Gregorio hanno emozionato una sala stracolma e curiosa, affascinata dagli autori del dizionario sentimentale dal ciclismo


Riccardo, detto il Magro anche se poi tanto magro in realtà non è, è stato professionista dal 1977 al 1986 e vanta nel suo palmarès, tra le altre, una tappa al Giro d'Italia ed una alla Grande Boucle nel 1983. Appesa la bicicletta al chiodo, è rimasto nel mondo del ciclismo prima a bordo dell'ammiraglia come direttore sportivo di campioni come Marco Pantani e il "Re Leone" Mario Cipollini, e poi come opinionista di Eurosport dal 2005. 


Dal 2018 per Magrini un nuovo compagno di viaggio: Luca Gregorio, telecronista dalla lunga militanza e dalla molteplice esperienza sportiva. «Riccardo è per il mio "papi" sportivo, gli devo tanto. Mi ha insegnato a muovere i primi passi in questo bellissimo sport e vi confesso che mi sgrida spesso, soprattutto per alcuni termini che uso durante le telecronache. Penso, per esempio, al termine "iconico": al Magro non piace molto e cerco quindi di limitarne l'uso, o magari all'espressione "un attimino" che lo manda su tutte le furie. Ho capito, giustamente, che è meglio non usarlo più». 

Il ciclismo è lo sport in cui non esiste il biglietto da pagare, ti passa sotto casa, attraversa paesi, città e si inserisce nella quotidianità. Il suo racconto diventa narrazione e non solo cronaca ed è da qui che è nato il dizionario sentimentale del ciclismo che, come afferma Paolo Condò nella sua prefazione, «grazie a Riccardo e Luca «diventa una lingua "aumentata" ed era nella logica delle cose che questa neo-lingua si dotasse di un dizionario». 

Gregorio racconta: «Il libro è nato un po' per caso, direi quasi per gioco. Tra le cabine della redazione di Eurosport, nel corso delle telecronache, poi è cresciuto tra qualche birra e bicchieri di vino, prima dell'inizio del Giro d'Italia 2018, grazie anche a Raffaella Ricci di Rizzoli e grande appassionata delle telecronache del Magro». 

All'interno del "manuale di ciclismo" troviamo parole classiche (allungo, carovana, manubrio), quelle romantiche (bacio,cotta), quelle goliardiche (piss-stop, trombatura, miciola) e quelle autobiografiche del Magro (la presa della pastiglia), da quel maledetto 29 agosto 2017 quando Riccardo è stato colpito da un attacco cardiaco negli studi di Sky Sport. 

E Magrini confessa: «Tra tutte queste 332 parole, la mia preferita è badalagente: tipica espressione lucchese per dire "guarda quanta gente c'è" ma in modo più stringato, utilizzata per sottolineare l'entusiasmo e la partecipazione del pubblico a bordo strada».

L'ex prof toscano ha imposto, senza accorgersene, il suo linguaggio in questo sport e lo ha fatto a modo suo, improvvisando. E' il classico confusionario ordinato nel suo disordine. «Io non preparo le telecronache, vado in redazione un'ora prima e insieme a Luca, che invece studia, faccio il karaoke. Anche se i gusti musicali miei e del mio gregario sono un po' diversi... sarà forse per la nostra differenza d'età. E nuove parole nascono quasi da sole, l'ultima che abbiamo coniato è curvonda, che unisce una curva ad una grande rotonda... Nel libro non c'è, potrebbe entrare in una prossima edizione, chi lo sa...»

Fagianate, scatti e scie (Rizzoli 238 pp, 18 euro) non è un semplice libro. E' di più. Certamente non un premio Nobel per la letteratura ma un qualcosa di innovativo e speciale. E' un nuovo lessico per le due ruote, un nuovo modo di raccontare il ciclismo che prende spunto da anni di grandi pedalate, da storie di corridori e dalle loro imprese. E' una lettura leggera, quasi da bar e vi sembrerà di essere al fianco di Magrini e Gregorio durante una telecronaca.

Libro che cade ancora più a pennello dopo i Mondiali dello Yorkshire: Magrini e Gregorio vi hanno fatto vivere in modo scanzonato una settimana ricca di fagianate, scatti e scie? Non vi viene in mente niente? Provate a ripensare alla Var che squalifica Eekhoff per scia prolungata. 

Non è che Magrini e Gregorio, oltre ad essere telecronisti e scrittori, sono anche dei veggenti? 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brutta tegola per la UAE Emirates XRG: coinvolto in una caduta quest'oggi sulle strade della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, il campione belga Tim Wellens ha riportato la frattura della clavicola destra. Il dottor Adrian Rotunno, responsabile medico della società emiratina, spiega: «Tim verrà...


Alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne il successo è andato a Matthew, che diventa così il più giovane vincitore di sempre di questa Classica, che chiude il weekend di apertura delle corse in Belgio. Con i suoi 20 anni e 207 giorni, il britannico...


Davide Donati domina la classifica generale (anche tra i giovani) della Coppa Italia delle Regioni, confermandosi protagonista della stagione con 110 punti. Alle sue spalle, Gianmarco Garofoli e Filippo Zana si contendono le posizioni di vertice, con Zana primo anche...


Vittoria di Charlotte Kool nell'edizione 2026 della Omloop van het Hageland. L'atleta della olandese, alla prima vittoria con la maglia Fenix-Premier Tech,   si è imposta in volata avendo la meglio su Lara Gillespie (UAE Team ADQ), seconda come nel 2025, e Shari...


Matthew Brennan conferma tutte le sue doti e mette a segno un bel colpo conquistando il successo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Il giovane britannico della Visma Lease a Bike ha firmato la volata vincente conquistando il suo successo numero 14 nella massima...


Il Giro di Sardegna 2026, il primo a disputarsi da quindici anni a questa parte, ha avuto indiscutibilmente in Filippo Zana e Davide Donati i suoi uomini più rappresentativi. Il primo, a secco di vittorie da oltre due anni...


Successo al fotofinish di Christian Fantini nel 24simo Gran Premio De Nardi per dilettanti svoltosi a San Fior di Castello Roganzuolo in provincia di Treviso. Il corridore reggiano della Solme Olmo Arevedi ha superato di pochi centimetri Kevin Bertoncelli, bergamasco...


Romain Gregoire firma la Faun Drome Classic al termine di una volata a due con Matteo Jorgenson. La corsa francese, disputata a Étoile‑sur‑Rhône sulla distanza di 189 chilometri, si è decisa a 14 km dall’arrivo, quando il francese della Groupama‑FDJ...


Assolo di Gianluca Cordioli a Volta Mantovana dove si è disputato il Trofeo Termomeccanica per dilettanti. Il corridore di casa, abita proprio nella città mantovana, ha colto il primo successo per ia società Mentecorpo Team di Torino, presieduta da Lorenzo...


Sprint a ranghi compatti nella Medaglia d'Oro Sportivi La Rizza primo appuntamento stagionale per gli juniores nel Veronese. Ha vinto il pistard azzurro Jacopo Vendramin, della Industrial Forniture Moro C&G Capital, che sul traguardo ha preceduto il compagno di squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024