STASERA ALLE 19 TORNA RADIO CORSA: BEPPE MARTINELLI PARLA DELLA CRISI DI FABIO ARU

TV | 05/09/2019 | 16:07
di Alexander Cerato

Da non perdere questa sera alle 19, la nuova puntata di “Radio Corsa”, rubrica settimanale di Rai Sport condotta da Andrea de Luca. In studio, come di consueto, la “memoria storica” Beppe Conti  e il diesse del team Astana Beppe Martinelli.


La puntata sarà in pratica dedicata al pianeta Fabio Aru: crisi e programmi futuri.  Con il tecnico della formazione kazaka si tratterà anche l’argomento Miguel Angel López impegnato alla Vuelta (3° a 2,11’ dallo sloveno Primož Roglič): riuscirà a strappargli la maglia rossa?


Interessantissimo “l’Indiscreto” a cura di Beppe Conti (che affronterà un ulteriore focus su Aru), così come l’”Amarcord” (due mondiali esattamente oggi 5 settembre: “La fucilata” di Saronni nell’’82 e la vittoria di Merckx su Gimondi a Mendrisio nel ’71).

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COMMENTI
Aru: le crisi non durano anni
5 settembre 2019 16:39 moris
Non ne capisco molto, ma a mio parere Martinelli, bravissimo tecnico, dovrebbe semplicemente ammettere che con quella Vuelta vinta hanno cotto Aru e con il successivo Giro l'hanno definitivamente ammazzato (ciclisticamente parlando). Poi la giornata "di grazia" può sempre arrivare, ma saranno sempre episodi. Poi la gestione attuale ("secondo me non doveva correre il Tour": ma chi decide??) probabilmente non aiuta.
Poi, ovviamente, spero di sbagliarmi, ma una crisi (almeno a livello fisico) non può durare anni...

Delusione
6 settembre 2019 00:15 Tuttinodivengonoalpettine
Dopo averlo visto pedalare attentamente sembra che abbia perso la brillantezza dei primi anni, sarà che come spesso succede, e non si capisce, non si ha la pazienza di crescere lentamente fin da dilettanti e bruciare le tappe. Al professionismo bisogna arrivare ancora con un 20/30% di margine e non con 5% altrimenti se si è dei buoni corridori si fanno 2 stagioni, magari 3 buone e poi inizia la parabola inesorabilmente discendente; nonostante un corridore (di fondo/recupero) scienza alla mano debba dare il meglio di se tra i 29 e i 34 anni


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