GIRO U23. TRIONFO COLOMBIANO CON OSORIO

DILETTANTI | 11/06/2018 | 14:48
Il ciclone colombiano si è abbattuto sul Giro d'Italia Under 23: a Passo Maniva primo Alejandro Osorio, secondo Daniel Munoz e quarto Cristian Munoz, con il solo svizzero Gino Mader capace di infilarsi al terzo posto e poi con il russo Vlasov in quinta posizione.
La frazione si è articolata sulla fuga promossa da Mark Downey del Team Wiggins, Samuele Battistella della Zalf, Moreno Marchetti della Petroli Firenze, Samuele Zoccarato della General Store, Stefano Moro della Biesse Carrera, Massimo Orlandi del CT Friuli, Gino Mader della Iam, Denis Hernandez della Malmantile e Diego Pablo Sevilla della Polartec Kometa.
L'ultimo attaccante ad arrendersi è stato Massimo Orlandi ripreso a  4 chilometri dal traguardo, quando anche il vento contrario e qualche goccia di pioggia ha ostacolato l'azione dei corridori.
Sulla salita di Passo Maniva i colombiani hanno lanciato all'attacco prima Daniel Munoz e poi Alejandro Osorio che hanno via via raggiunto i corridori che li precedevano, si sono ritrovati insieme a 500 metri dal traguardo e sono arrivati in parata.
Alle loro spalle il gruppo della maglia rosa è letteralmente esploso nel finale, Zoccarato è stato il migliore degli azzurri al traguardo, mentre i cronometristi hanno dovuto far ricorso al calcolo dei centesimi per assegnare la maglia rosa: Alejandro Osorio l'ha strappata a Markus Wildauer per un soffio, ma la classifica si è decisamente riaperta e "accorciata".

da Passo Maniva, Giulia de Maio

Per rileggere la cronaca diretta della tappa e seguire le immagini dalle 17 CLICCA QUI

Ordine d’arrivo:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) km 117,3 in 3h13'21" alla media di 36,400 km/h
2. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) s.t.
3. Gino Mader (SUI, IAM Excelsior) a 5”
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 9”
5. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 9”
6. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 12”
7. Samuele Zoccarato (ITA, General Store Bottoli) a 17”
8. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 24”
9. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 28"
10. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 30"



Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) km 561,9 in 13h45'14" alla media di 40,846 km/h
2. Markus Wildauer (AUT, Tirol Cycling Team) s.t.
3. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 16”
4. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 18”
5. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 20"
6. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 21"
7. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 23”
8. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 29"
9. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 33"
10. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 34”



Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Matteo MOSCHETTI (ITA, Polartec-Kometa)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Edoardo Francesco FARESIN (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Markus WILDAUER (Tirol Cycling Team)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

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COMMENTI
Mah
11 giugno 2018 15:57 Ruggero
E quelli che durante l'anno contano le "vittoriette" con il pallottoliere ???

Caro Ruggero,
11 giugno 2018 16:12 Fra74
mi sembra che pure Tu abbia puntato il dito come l'altro utente Blardone?!
Premesso che pure io non sono mai "tenero" con coloro che VINCONO a catinelle, però, mi pare che LEONARDI abbia già vinto una tappa, COVI sia arrivato secondo, BATTISTELLA oggi abbia dato grossi segnali nella tappa di oggi ma non solo, pertanto, non sarei cosi drastico, suvvia.
Certo che i diretti interessati, però, avranno da ridire maggiormente rispetto a quello che ho scritto IO, tipo la Sig.ra DI LEO.
Attendiamo.
Francesco Conti-Jesi (AN).

X Francesco
11 giugno 2018 16:26 Ruggero
Io sono stato sintetico, il discorso è molto più ampio, escludiamo per adesso Moscon, dei corridori professionisti Italiani che vincono o almeno ci provano concretamente (ovviamente nelle corse vere, non in India, malesia o Cina), ricordamene uno che esce dalle solite note (squadre).
Massimo rispetto per la Sig.ra Di Leo e ci mancherebbe, ma alla resa dei conti servono i fatti, questa non è la sede adatta, ma potremmo passare ore a discutere di fenomeni negli Under 23 di cui dopo 2 anni si sono perse le tracce.
Personalmente ritengo il movimento Under 23 italiano una sorta di carrozzone stile reality show, dove alcuni squadroni decidono loro con chi vincere, quando vincere e come vincere.........in Italia !!!

Condivido in parte
11 giugno 2018 16:54 Fra74
il tuo ragionamento, Ruggero, però è pure vero che non solo Moscon è uscito dal vivaio Under23, guarda pure i risultati ottenuti dai vari Modolo, Nizzolo, Brambilla: ultimamente, però, a parte Moscon, non vi sono altri prospetti interessanti, forse CICCONE, poi non so bene.
Diciamo che il discorso è COMPLESSO e complicato, è pure vero che gente come PUCCIO ha trovato la propria dimensione; insomma, diamogli ancora tempo a quest giovani, comunque, condivido e confermo che vincere o stravincere 60 corse all'anno in Italia tra circuitini e corse regionali ha poco valore sportivo in prospettiva futura.
Francesco Conti-Jesi(AN).

Fra74
11 giugno 2018 20:58 blardone
Quello che vorrei farti capire che i corridori veri ci sono.pultroppo vengono scavalcati dal dip denaro e dalla medicina e poi ti tocca smettere semza avere l opportunità ... fidati anche nelle categorie giovanile!!!!spero di essermi fatto capire nel concetto ....... Per me un corridore vero c e ed è Moschetti e sicuramente lo dimostrerà..... altro non vedo nulla....a presto

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