L'ORA DEL PASTO. LA BICI DI SABER

LIBRI | 04/01/2018 | 07:15
Una mountain bike. Davanti, un’insegna. Dietro, una cassetta. E’ una bibliobicicletta: la bicicletta della biblioteca, la biblioteca in bicicletta, la biblioteca a pedali.

Saber Hosseini è un maestro: insegna in una scuola di Bamiyan, in Afghanistan, ma i giorni di festa sale e cavalca la sua bibliobicicletta, e porta libri ai bambini nei villaggi più lontani e dimenticati. E non vuole nulla: né per i libri, né per sé. E’ lui il Maestro dei Cento Soli e delle Cento Lune cui si ispira il libro “Storia del maestro che sfidò la guerra”, scritto da Alberto Melis e illustrato da Elisa Macellari (Mondadori, 120 pagine, 9,50 euro).

L’idea: “Da bambino ho visto morire molte persone perché non avevano a disposizione neppure un dottore. Anche un mio fratello più piccolo si ammalò e, una notte, morì. Si chiamava Sawar. L’indomani, quando ci fu il funerale, piangevo e mi sentivo come se fosse andata via una parte di me”. Le domande: “Perché in Afghanistan i bambini muoiono per malattie che altrove si possono curare? Perché ci siamo ritrovati a combattere guerre fratricide? Perché oggi molti emigrano verso l’Europa e rischiano di annegare in mare?”. La risposta: “Io credo che la causa di tutto ciò sia anche una mancanza d’istruzione. Se la nostra gente fosse stata più istruita avremmo avuto più dottori, non avremmo combattuto guerre inutili e oggi non ci sarebbe la necessità di emigrare”. La soluzione: “Per questo ho cominciato a distribuire libri ai bambini”.

Il maestro Hosseini ha scelto la bici anche per il suo significato simbolico: “I Talebani a volte usavano le biciclette per compiere degli attentati terroristici. Io uso la mia per distribuire i libri, per donare gioia, pace e saggezza”. E la scritta “Campagna per la gentilezza” sull’insegna sulla bici? “Far comprendere a tutti che il nostro è un progetto di pace che va sostenuto in tutti i modi, anche dalle persone che in tanti Paesi del mondo seguono la nostra attività”. Tant’è che la bibliobicicletta corre pericoli: “I Talebani sono sempre in agguato e possono far del male a chiunque, uomo, donna o bambino. Personalmente ho ricevuto molte minacce. E così mia moglie, che si è salvata solo perché uno suo studente l’ha avvisata per tempo che i Talebani avevano intenzione di compiere un attentato contro di lei. Oggi ha abbandonato il Paese e vive in Svezia”.

Hosseini resiste: “Sono rimasto perché amo questo lavoro. Oltre a portare i libri ai bambini che vivono nei villaggi, sono riuscito a istituire sei biblioteche stabili”. E insiste: “Abbiamo bisogno di un Rinascimento. Di passare dal buio alla luce e ci riusciremo anche grazie all’aiuto dei bambini che oggi leggono i libri”.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il GS Emilia di Adriano Amici ha comunicato alla Lega Ciclismo Professionisti che la seconda edizione del Trofeo Tessile & Moda – Comuni di Valdengo e Biella e del Trofeo Tessile & Moda – Valdengo-Oropa, inizialmente programmate per domenica 11...


I Campionati Mondiali su Strada UCI 2026 inizieranno questo fine settimana a Montréal (Canada) con le prove a cronometro individuale Elite (ITT) che apriranno domenica 20 settembre. La competizione continuerà fino a domenica 27 settembre nella città di Québec, che...


Aubin Sparfel urla di gioia alla cittadella di Namur. Il 20enne transalpino, oggi in gara con la formazione Worldtour della Decathlon CMA CGM, ha vinto la 66esima edizione del Grand Prix de Wallonie (gara di categoria 1.Pro) precedendo il connazionale...


È di Paul Magnier la ruota più veloce nella prima tappa dell’Okolo Slovenska, il Giro della Slovacchia. La Košice - Košice di 162, 6 km ha proposto una soluzione allo sprint e il velocista francese della Soudal Quick Step ha...


Un altro lutto improvviso nel ciclismo toscano. Ci ha lasciato Andrea Meli, pistoiese, direttore sportivo della formazione marchigiana VPM Moretti. Una persona educata, intelligente, stimata in tutto il panorama ciclistico toscano, conosciuto da tutti per il suo modo di collaborare...


Un attacco nel punto giusto al momento giusto, Lennart Jasch si è preso così  la seconda tappa del Giro d'Abruzzo da Popoli Terme a Caramanico Terme. Il corridore del team Tudor prima è entrato nel terzetto vincente formatosi a 16 km...


Che il ciclismo sia uno sport praticato anche in età adulta non è certo una novità. È però diverso osservare questa caratteristica attraverso i numeri, soprattutto quando il confronto viene fatto con altre discipline sportive. È quello che emerge dall'analisi...


La ventottesima vittoria stagionale della UAE Team L'IMAD porta la firma di Karlijn Swinkels. La neerlandese si ha conquistato Grand Prix de Wallonie Dames precedendo sul traguardo di Namur Elisa Balsamo della Lidl Trek e Celia Gery della FDJ United...


Si è insediato oggi, presso la sede centrale della Federazione Ciclistica Italiana, il nuovo Consiglio d’Amministrazione di Federciclhub, la società di servizi della FCI presieduta da Antonio Marano. Il nuovo CdA riunisce figure di alto profilo provenienti dal mondo dell’imprenditoria,...


Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”,  l’occasione giusta per offrire agli appassionati una visione precisa sulle basi della preparazione che porteranno Pogačar verso la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra