PROFESSIONISTI | 05/04/2017 | 13:05 Dopo i muri del Giro delle Fiandre, l'UAE Team Emirates si prepara per affrontare le pietre della Parigi-Roubaix. La
gara nota come l'Inferno del Nord si disputerà domenica 9 aprile, ma
già venerdì 7 aprile i tecnici Scirea e Righi guideranno sui tratti più
insidiosi del percorso gli otto corridori selezionati per la corsa,
sette di nazionalità italiana e uno sloveno: Matteo Bono, Roberto
Ferrari, Andrea Guardini, Marko Kump, Marco Marcato, Sacha Modolo,
Oliviero Troia e Federico Zurlo. La ricognizione inizierà dalla Foresta di Arenberg e terminerà, dopo circa 80 km, all'uscita del tratto di pavè di Gruson.
Rispetto
alla selezione inizialmente programmata dallo staff tecnico e dallo
staff responsabile della preparazione e delle prestazioni del team, un
solo cambiamento: Modolo sarà in gara al posto di Vegard Stake Laengen,
caduto durante il Giro delle Fiandre e a riposo precauzionale dopo
essersi ripreso completamente da un lieve trauma cranico.
Il
corridore della squadra con maggiori partecipazioni in carriera è
Marcato (miglior risultato, 20° posto nel 2012), di conseguenza sarà
l'atleta di riferimento per l'UAE Team Emirates, ma non vanno
dimenticati altri ciclisti che potranno dimostrare la loro attitudine
per il pavé.
Uno dei corridori con il maggior potenziale per
l'Inferno del Nord è, per esempio, Oliviero Troia (foto Bettini), in
fuga al Giro delle Fiandre per quasi 200 km: "Ho ottimi ricordi del pavè
e del velodromo di Roubaix: l'anno scorso, ho ottenuto il 4° posto
nella Paris-Roubaix Espoirs e, soprattutto, ho contribuito al successo
di Ganna. So bene che la Parigi-Roubaix dei professionisti è una
realtà quasi completamente differente, comunque ho tanta voglia di
misurarmi con questa nuova sfida. Non voglio fissare obiettivi
precisi, il mio debutto sarà utile per capire cosa significa partecipare
a questa gara e a comprendere se in futuro potrò competere per un buon
risultato. Sarà un testo, così come accaduto per il Giro delle Fiandre".
Federico
Zurlo è un altro corridore che, nella sua carriera tra le categorie
giovanili, ha dimostrato una certa dimestichezza col pavé: "Nel 2012 ho
ottenuto il 7° posto nella Paris-Roubaix Juniors: in quella giornata, ho
capito che questa corsa mi piace, forse anche perché ho gareggiato
molto nel ciclocross e la Parigi-Roubaix è la competizione che più si
avvicina al ciclocross. L'anno scorso ero entusiasta di essere al via
dell'Inferno del Nord, sfortunatamente sono incapapto in una caduta a
130 km dall'arrivo, quando ero ancora con il gruppo dei migliori, e ho
dovuto ritirarmi. Quest'ultimo ricordo mi dona ulteriori motivazioni, vorrei davvero dimostrate che ho le qualità per ben figurare".
Queste
le prospettivie di Sacha Modolo, splendido 6° nel Giro delle Fiandre
2017: "La Parigi-Roubaix è una gara completamente differente dal Giro
delle Fiandre e non ho un gran ricordo della mia unica partecipazione
all'Inferno del Nord, nella quale mi sono rotto due costole rotte. Sono
comunque contento di avere l'opportunità di correre domenica, cercherò
di sfruttare la mia buona condizione per aiutare i miei compagni: penso
che Marcato ha le qualità e l'esperienza giusta per cercare un buon
risultato".
After the hills of the Tour of Flanders, UAE Team Emirates is ready for the cobblestones of the Paris-Roubaix.
The Hell of the North will take place on Sunday 9th April, however on Friday 7th April the sports directors Scirea and Righi will be on the most demanding sectors of the race course with 8 riders, who are 7 Italian cyclists and 1 Slovenian cyclist: Matteo Bono, Roberto Ferrari, Andrea Guardini, Marko Kump, Marco Marcato, Sacha Modolo, Oliviero Troia and Federico Zurlo. The reconnaissance, 80 km of distance, will start from the Arenberg Forest and it will end on just after the cobbled sectors of Gruson.
One change in the line-up: Modolo took the place of Vegard Stake Laengen, who will rest after having recovered from the light concussion he suffered in a crash which occurred during the Tour of Flanders.
The rider with more participations is Marcato (best result, 20th place in 2012) and he'll be the most awaited cyclist from UAE Team Emirates, all the same in the line-up there will be other athletes who will have the opportunity to demonstrate their inclination for the cobblestones.
Oliviero Troia (photo Bettini), who recently pedaled for almost 200 km in the main breakaway of the Tour of Flanders, is one of the young guns with the higher potentiality for the Hell of the North : «I had very good memories of the cobblestones and of the Velodrome in Roubaix: last year I was 4th in the Paris-Roubaix Espoirs and, most importat, I gave my support to Ganna who won the races. I’m aware that the Parigi-Roubaix of the pro is something different, however I’m really keen to test myself in this new challenge. I don’t want to fix specific goals, my debut in the Hell of the North will be useful to understand how does it feel to race this competition with the pro riders and if I’ll be able in the future to compete for a good result. It will be more or less as it happened in the Tour of Flanders: I’m facing this new challenges as tests about my skills».
Federico Zurlo too demonstrated in youth categories his skills for the pavé: «In 2012, I obtained the 7° place in the Paris-Roubaix for Juniors: in that moment I realized that I like this race, I raced many cyclo-cross races and the Parigi-Roubaix is the one which is more similar to the cyclo-cross. Last year I was very excited to race the Hell of the North as a pro, unfortunately I crashed at 130 km to the arrival, when I was in the main group. This memory will give me extra-motivations, I really want to demonstrate that I can achieve a pretty good result in this race».
Sacha Modolo, who was 6th in the Tour of Flanders, explained: «Paris-Roubaix is completely different from the Tour of Flanders: I have not good memories of my last participation, I crashed and I broke two ribs. Despite this, I’m happy to have the opportunity to race on Sunday, I’ll try to exploit my good form for supporting Marcato».
Un bel team con giovani di valore assoluto che in futuro ci faranno sognare.
Peccato per Guardini che, malgrado le grandi potenzialità, sembra totalmente perso.
Ormai è spento Guardini
5 aprile 2017 18:37SERMONETAN
Guardini in toscana è stato spremuto come un limone,le volate le vinceva x distacco, mi auguro che era faRina del suo sacco
Brava la UAE e i nostri azzurri
6 aprile 2017 08:29Savo
Effettivamente il Team sta facendo un buon inizio di stagione riportandoci in auge corridori un po spenti negli anni scorsi. Modolo si sta ritrovando e può fare molto bene, Zurlo da Under 23 prometteva molto bene e speriamo che lo facciano crescere con calma, cosa che purtroppo non è successa con Guardini...anche per me è stato spremuto a lungo e ora il motore.....
E ben venga la fiducia a Marcato che nel passato ha dovuto pellegrinare all'estero per trovare la giusta stima e fiducia
sermonetan
6 aprile 2017 18:11giorgio
Guardini ha sempre vinto anche da juniores, solo che ci riusciva senza allenarsi molto. E' proprio il contrario di quanto dici tu. Forse è proprio l'allenamento che gli manca.
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