FACCE DA OSCAR. Elisa Balsamo

TUTTOBICI | 09/11/2016 | 07:03
Seppur giovanissima, sapevamo già che fosse una ragazza d'oro. Conosciamo Elisa Balsamo da quando da allieva vinse per due anni consecutivi l'Oscar tuttoBICI, mercoledì prossimo le consegneremo la terza "statuetta" in quanto vincitrice del Gran Premio Mapei riservato alle juniores della stagione per sigillare un'annata eccezionale che l'ha vista conquistare ben tre titoli di campionessa del mondo.

Studentessa del liceo classico-scientifico Peano-Pellico di Cuneo, Leopardi e Catullo i suoi autori preferiti, e fino a poco tempo fa impegnata con le lezioni del conservatorio, suona il piano e con apparente facilità eccelle in più di un campo. «Amo sia la musica che il ciclismo. Sono due mondi diversi ma entrambi mi piacciono. A scuola vado con piacere e me la cavo bene, ho la media dell'8 abbondante, apprezzo il latino e il greco. Le chiamano lingue morte, ma secondo me sono belle e utili. E, in generale, mi piace fare cose non da tutti. La prossima potrebbe essere una tesina di maturità che includa anche il ciclismo, qualcosa sul concetto di tempo e spazio. Per la licenza di solfeggio invece per ora ho lasciato perdere, come con la bici non si può improvvisare. Se non hai le dita allenate non esce nulla di buono».

18 anni di Peveragno, nel Cuneese, è il talento nazionale del movimento femminile. Ciclisticamente nasce nel 2005, all'età di 7 anni, nella Vigor Club di Cuneo. Ha scoperto da bambina la bici grazie ai suoi genitori, entrambi molto appassionati, tanto che oggi sono anche i suoi preparatori. Mamma Silvia non ha mai gareggiato ma usa tanto la bicicletta, mentre papà Sergio ha praticato ciclismo fino alla categoria dilettanti e ora organizza viaggi in bici per turisti. «Da giovanissima ho disputato solo qualche corsa perché ero attirata da altri sport, nuoto e sci in primis. Da esordiente ho scelto di concentrarmi sul ciclismo perché regala emozioni uniche, comporta molti sacrifici che vengono ripagati non solo dalle vittorie, ma anche dalle esperienze fantastiche che la bici ti dà modo di vivere, le persone con cui ti fa legare amicizia e i preziosi valori che insegna».

Nel 2015 ha vinto la sua prima maglia iridata nello scratch, l'oro europeo nell'inseguimento a squadre e il campionato italiano con il quartetto. Quest'anno è sbocciata e l'oro se l'è messo al collo più volte tra strada e pista, campionati europei e mondiali. «Il premio che mette in palio la vostra rivista è la ciliegina sulla torta di un'altra stagione da incorniciare». Campionessa del mondo ed europea dell'inseguimento a squadre (con tanto di record mondiale), iridata anche nell'omnium e campionessa europea nello scratch. A Boario Terme ha conquistato il tricolore su strada e sempre in pista il titolo dello scratch. Nella recente sfida continentale per Elite a Parigi, nonostante andasse solo per fare esperienza nella categoria maggiore, è riuscita a conquistare un'altra medaglia del metallo più prezioso nel quartetto insieme a Tatiana Guderzo, Silvia Valsecchi e Simona Frapporti. In precedenza, se non fosse abbastanza, nella sua categoria era stata argento nella prova in linea continentale e appena qualche giorno prima dell'ultimo alloro si era laureata numero 1 nella gara mondiale in Qatar.

Il momento da incorniciare per riassumere una stagione da sogno? Il podio di Doha, lei sul gradino più alto con le lacrime agli occhi a bagnare la maglia iridata e le sue compagne sotto a urlare a squarciagola l'inno di Mameli. Una bellissima scena che ha fatto il giro del mondo. «Che dire? Un'emozione da pelle d'oca, indimenticabile. Quando sento l'inno io non resisto, mi viene sempre da piangere. Anche ricevere la maglia iridata da una leggenda come Eddy Merckx non capita tutti i giorni. Devo ringraziare tantissimo le mie compagne, l'ho detto nelle interviste a caldo ma lo ribadirò sempre: quella è stata la nostra giornata e la nostra vittoria, non solo mia. Condividere con loro quella gara e quei momenti è stato stupendo. Devo ringraziarle una a una perchè hanno fatto un lavoro spettacolare, un mini treno perfetto che mi ha portato nella miglior condizione possibile per disputare la volata. Non ho fatto in tempo a metabolizzare la vittoria mondiale che sono subito ripartita per la Francia. Il rientro è stato davvero caloroso, la mia famiglia e le mie compagne mi sono venute a prendere in aeroporto con striscioni e bandiere tricolori, sono tutti stati gentili e affettuosi».

Per il futuro, sempre con il Team Valcar PBM di Bottanuco, ha le idee chiare: «La bici mi diverte davvero, spero di diventare una buona professionista. Per correre ho lasciato gli studi al conservatorio di pianoforte, che continuo a suonare a casa, nel tempo libero. Il mio grande sogno è viaggiare e conoscere nuove culture, sia che accada pedalando o tenendo concerti in giro per il mondo. Ormai penso sia decisamente più probabile la prima opzione».

Giulia De Maio


GIA' PUBBLICATI

1 - Esordienti 1° anno : NICOLO' COSTA PELLICCIARI
2 - Donne Esordienti : ELEONORA CAMILLA GASPARRINI
3 - Esordienti 2° anno : FRANCESCO CALI'
4 - Donne Allieve : VITTORIA GUAZZINI
5 - Allievi : SAMUELE MANFREDI
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi a Vizille tutti gli occhi saranno puntati su Paul Seixas al via del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, la prestigiosa corsa a tappe francese che fino allo scorso anno era conosciuta come Critérium du Dauphiné. Il giovane talento francese si presenta alla...


Decisamente non sono mancate emozioni e polemiche in questa edizione 2026 del Giro d'Italia Women e possiamo stare certi che anche ia nona e ultima tappa ci farà divertire. In programma oggi c'è la Saluzzo – Saluzzo, 145 km per...


Sabato 27 giugno andrà in scena la quarta edizione della Granfondo Livigno Alè, corsa amatoriale fra le più iconiche del calendario. Unicità data da uno paesaggio incantevole di alta montagna e da due percorsi differenti ma ugualmente esigenti e tecnicamente...


Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport,  una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti, dalle performance alla sicurezza. Detto questo, l’obiettivo resta sempre lo stesso,...


Lo short-track è specialità da adrenalina pura e Juri Zanotti del team Wilier-Vittoria ne è lo specialista più autorevole a livello nazionale. Zanotti, 27 anni, si è laureato Campione d’Italia di short-track nel suggestivo scenario di La Salle, in...


Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità. vuoi leggere l'intero articolo? vai su tuttobicitech.it


L’Internazionale Cycling Festival scalda i motori per una nuova e avvincente edizione. Quest'anno la manifestazione, nata da un'idea di Vincenzo Santoni, ritrova Porto San Giorgio e Urbisaglia, pronte ad accogliere atleti/e e team provenienti da quasi tutta Italia, oltre a...


Ogni primavera il comprensorio di Bormio smette di essere semplicemente una delle mete più belle delle Alpi e diventa qualcosa di più: il punto di partenza per tre delle salite più iconiche del ciclismo mondiale. Quel momento è...


Dolomiti X Duchenne e Sila X Duchenne tornano nell’estate 2026 con due appuntamenti dedicati agli sport outdoor e alla solidarietà: dal 25 al 28 giugno a Villabassa-Niederdorf (BZ) e dal 10 al 12 luglio a Camigliatello Silano (CS), appassionati di...


 Di ciò che è successo nell’ottava tappa del Giro d’Italia Women ha parlato a margine della gara anche Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sport.  «Credo che oggi sia successo qualcosa che non era mai capitato nella nostra storia e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024