VAN DER POEL. «PENSAVO DA UN ANNO A QUESTA TAPPA. POGACAR? PER LUI UN RISPETTO ENORME»

TOUR DE FRANCE | 26/07/2026 | 20:10
di Francesca Monzone

L'ultima tappa del Tour de France si è conclusa in un modo straordinario, con Mathieu Van der Poel che ha regalato uno spettacolo indimenticabile ai tifosi presenti a Parigi. Dopo un'intensa battaglia, l'olandese ha affrontato un duello mozzafiato con Tadej Pogacar, dimostrando tutto il suo talento e la sua determinazione.


Il finale è stato un'esplosione di emozioni: Van der Poel ha dato il massimo negli ultimi metri, sfoderando un colpo di reni che gli ha permesso di tagliare per primo il traguardo. Dietro di lui, il compagno di squadra Jasper Philipsen ha conquistato il secondo posto, mentre la maglia verde, Mads Pedersen, ha completato il podio.


"Ci pensavo già da un anno - ha dichiarato Van der Poel, riflettendo sul significato di questa vittoria - L'anno scorso ero malato e ho dovuto guardare questa tappa in televisione. Pensavo già a questo momento e il modo in cui è andata... beh, è un sogno." La determinazione e il desiderio di riscatto hanno reso questo trionfo ancora più bello.

La battaglia con Pogacar è stata epica. "È stata durissima, e poi essere lassù con il miglior ciclista del mondo. Il mio rispetto per lui è enorme", ha commentato van der Poel. La tensione si è fatta palpabile mentre entrambi i ciclisti si avvicinavano al traguardo, ma è stato l'olandese a prevalere, dimostrando che la tenacia può portare a risultati incredibili.

Nonostante un inizio non ideale per il suo team, van der Poel ha saputo raddrizzare la situazione. "Forse l'inizio del nostro Tour non è stato dei migliori, ma sì, primo e secondo è il massimo. Penso che sia un ottimo risultato - ha aggiunto, evidenziando la resilienza del suo team. - Ho vinto due tappe, quindi è molto bello."

La modestia di van der Poel è evidente quando parla delle sue ambizioni future. "Se c'è una gara che vorrei ancora vincere nella mia carriera, ne ho diverse ovviamente, ma questa era una di quelle."

Con una battuta divertente, ha concluso: "Abbiamo un detto in olandese che dice che il successo deve venire dalle dita dei piedi, ma non so da dove sia venuto fuori questo, ma non dalle mie dita dei piedi." La leggerezza del suo spirito si riflette nella sua performance, rendendo questa vittoria ancora più memorabile.

Mathieu van der Poel non solo ha conquistato la tappa finale del Tour de France, ma ha anche dimostrato che la passione e la determinazione possono portare a risultati straordinari.


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COMMENTI
Pogacar il più forte ma...
26 luglio 2026 23:29 apprendista passista
Che talento, che classe, che forza, che potenza VdP. Da sempre, lo definisco come "un capolavoro che pedala". Compostissimo, elegantissimo, fortissimo, posizione perfetta in sella, abilità di guida straordinarie. Uno di quei casi in cui il figlio (anche il padre è stato un campione di ciclismo) supera, e di molto, molto...il papà...

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