TOUR DE FRANCE. POGACAR-ISSIMO SULLA "PRIMA" ALPE D'HUEZ! MARTINEZ 2°, CARAPAZ 3° E NUOVA MAGLIA A POIS

TOUR DE FRANCE | 24/07/2026 | 17:41
di Nicolò Vallone

La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e batte Lenny Martinez e Richard Carapaz: la tappa numero 19 del Tour de France è la quinta vittoria del fuoriclasse della UAE in questa edizione! Abbassato di quasi un minuto e mezzo il record di scalata di Marco Pantani: 35'27'' il nuovo primato.


Col 2° posto Martinez (Bahrain Victorious) supera a piè pari in classifica generale i due alfieri Lidl Trek ed è 5°. Col 3° Carapaz (Education First) strappa allo stesso Pogacar la maglia a pois per un solo punto, oltre a compiere pure lui un doppio balzo nella generale scavalcando Tom Pidcock e Jordan Jegat.


CRONACA

Percorso breve (127,9 chilometri) ma esplosivo. Pronti via a Gap, è subito salita… ed è subito fuga! Sul Col Bayard vanno via in 42: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman, Tobias Foss e Joshua Tarling (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Bruno Armirail, Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Richard Carapaz, Alex Baudin, Ben Healy e Sean Quinn (Education First), Derek Gee, Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar).

Sul primo scollinamento e su quello successivo del Col du Noyer, il fugone accumula un margine di quattro minuti su un gruppo nel quale la UAE resta in inferiorità numerica rispetto alla Red Bull Bora perché Tim Wellens si stacca insieme ai velocisti. Nella fase centrale in falsopiano, brutta caduta di Marco Haller (Tudor) che s'incastra con la bici di Edward Planckaert (Alpecin Premier Tech) e sbatterebbe la faccia sulla base di un palo, se non fosse per una provvidenziale protezione ad attutire la botta e permette a Haller di rimettersi in sella. Si ritira invece Edoardo Affini: il cronoman "mantovano d'Olanda" della Visma Lease a Bike è stato uno dei primi a rimanere indietro in partenza, del resto nella puntata numero 331 di BlaBlaBike ci aveva raccontato di essere ancora lontano dalla miglior condizione. In bocca al lupo!

Al traguardo volante di Le Périer, un indisturbato Mads Pedersen ipoteca di fatto la maglia verde. Sul Col d'Ornon, Bruno Armirail dà il cambio a Education First e Lidl Trek e imprime una forte selezione. Tra i numerosi corridori a perdere terreno, Gee e Vacek quando incontrano il plotone si mettono a tirare per cercare (invano) di ricucire su Lenny Martinez, aiutando così i big a contenere il ritardo dai sempre più ridotti fuggitivi. Saranno in 15, infatti, a intraprendere al comando l'Alpe d'Huez. Ad aiutare Armirail è il duo Ineos Netcompany Arensman-Foss, con Thymen Arensman che rompe gli indugi a 12 km dalla meta. Un'azione che tuttavia ha l'effetto di lanciare Richard Carapaz, Lenny Martinez e Sepp Kuss, mentre alle loro spalle Tadej Pogacar intraprende la sua cavalcata solitaria.

Nessuno riesce a resistere: gli altri capitani vanno del loro passo a difesa delle posizioni e Juan Ayuso non riesce a stare con loro, confermando quindi le difficoltà viste martedì a cronometro e consegnando ufficialmente a Mattias Skjelmose la leadership della squadra. Anche Pogacar va del suo passo, aiutato per un paio di chilometri da Adam Yates trovato sul suo cammino, ma è un passo che non c'entra niente: è slalom tra gli avversari, è apertura delle due ali di folla, in delirio e in festa già da ieri sera. Una folla che purtroppo, d'altra parte, causa l'inchiodata di un'ammiraglia UAE: Einer Rubio ci va a sbattere in pieno ed è costretto ad abbandonare la corsa. I timori legati all'enorme affluenza di pubblico sulla mitica Alpe si sono rivelati in parte fondati...

Tornando davanti, Richard Carapaz testa di continuo le gambe degli altri due e ai -3km riesce a cavarseli di ruota. Nel frattempo il fenomeno in giallo incombe, salta Kuss (che sarà ottimo 4°) e si porta dietro Martinez: lo sloveno e il francese raggiungono il grintoso ma entusiasta ecuadoriano ai -1500 metri e ai -800 Pogacar piazza la zampata vincente. Dietro, è un'alternanza di uomini classifica ed ex fuggitivi: il miglior italiano è Davide Piganzoli, che arriva 19° e viene passato da Tobias Johannessen (Uno X) al 13° posto generale.

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ORDINE D'ARRIVO COMPLETO

1 Pogačar Tadej UAE Team Emirates - XRG 3:17:57

2 Martinez Lenny Bahrain - Victorious 0:06

3 Carapaz Richard EF Education - EasyPost 0:09

4 Kuss Sepp Team Visma | Lease a Bike 1:14

5 Johannessen Tobias Halland Uno-X Mobility 2:07

6 Evenepoel Remco Red Bull - BORA - hansgrohe 2:29

7 del Toro Isaac UAE Team Emirates - XRG 2:41

8 Seixas Paul Lidl - Trek 2:45

9 Skjelmose Mattias Decathlon CMA CGM Team ,,

10 Tejada Harold XDS Astana Team 3:22

11 Riccitello Matthew Decathlon CMA CGM Team 3:25

12 Arensman Thymen Netcompany INEOS 4:07

13 Voisard Yannis Tudor Pro Cycling Team 5:32

14 Romo Javier Movistar Team 6:01

15 Braz Afonso Clément Groupama - FDJ United 6:10

16 Simmons Quinn Lidl - Trek 6:26

17 Ayuso Juan Lidl - Trek ,,

18 Izagirre Ion Cofidis 6:33

19 Pidcock TommTeam Visma | Lease a Bike 7:34

20 Piganzoli Davide Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 8:22

21 O'Connor Ben Team Jayco AlUla 8:29

22 Jegat Jordan TotalEnergies 9:07

23 Van Wilder Ilan Soudal Quick-Step ,,

24 Bennett George NSN Cycling Team 9:43

25 Prodhomme Nicolas Decathlon CMA CGM Team 10:06

26 Johannessen Anders Halland Uno-X Mobility 10:24

27 Yates Adam UAE Team Emirates - XRG ,,

28 Armirail Bruno Team Visma | Lease a Bike 10:44

29 Benoot Tiesj Decathlon CMA CGM Team ,,

30 Cattaneo Mattia Red Bull - BORA - hansgrohe ,,

31 Quinn Sean EF Education - EasyPost 11:09

32 Matthews Michael Team Jayco AlUla 11:50

33 Tiberi Antonio  Bahrain - Victorious ,,

34 Van Gils Maxim Red Bull - BORA - hansgrohe 13:07

35 Hindley Jai Red Bull - BORA - hansgrohe ,,

36 Martin Guillaume Groupama - FDJ United ,,

37 Pacher Quentin Groupama - FDJ United 15:10

38 Schmid Mauro Team Jayco AlUla 15:52

39 Higuita Sergio XDS Astana Team ,,

40 Howson Damien Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 16:16

41 Storer Michael Tudor Pro Cycling Team 16:30

42 Großschartner Felix UAE Team Emirates - XRG 16:40

43 Verona Carlos Lidl - Trek ,,

44 Foss Tobias Netcompany INEOS 16:45

45 Vercher Mattéo TotalEnergies 16:50

46 Engelhardt Felix Team Jayco AlUla 17:09

47 Gee-West Derek Lidl - Trek 17:41

48 Frigo Marco NSN Cycling Team 17:45

49 Berwick Sebastian Caja Rural - Seguros RGA 18:28

50 Paret-Peintre Aurelien Decathlon CMA CGM Team 19:51

51 Balderstone Abel Caja Rural - Seguros RGA 20:05

52 Vauquelin Kévin Netcompany INEOS 21:17

53 Baudin Alex EF Education - EasyPost 21:59

54 Meurisse Xandro Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 22:04

55 Hermans Quinten Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ,,

56 Tratnik Jan Red Bull - BORA - hansgrohe 22:26

57 Valgren Michael EF Education - EasyPost 22:41

58 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 22:43

59 Hirschi Marc Tudor Pro Cycling Team 23:02

60 Velasco Simone XDS Astana Team 24:16

61 Stannard Robert Bahrain - Victorious ,,

62 Abrahamsen Jonas Uno-X Mobility ,,

63 Van Moer Brent Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ,,

64 Barguil Warren Team Picnic PostNL ,,

65 Castrillo Pablo Movistar Team ,,

66 Oliveira Nelson Movistar Team ,,

67 Caruso Damiano Bahrain - Victorious ,,

68 Vervaeke Louis Soudal Quick-Step 24:32

69 Dillier Silvan Alpecin - Premier Tech 24:54

70 Kirsch Alex Cofidis 25:16

71 Hessmann Michel Movistar Team 25:44

72 van Baarle Dylan Soudal Quick-Step 25:48

73 Plapp Luke Team Jayco AlUla ,,

74 Campenaerts Victor Team Visma | Lease a Bike 25:57

75 Vacek Mathias Lidl - Trek 26:21

76 Pedersen Mads  Lidl - Trek ,,

77 Delbove Joris TotalEnergies ,,

78 Russo Clément Groupama - FDJ United 26:31

79 Steinhauser Georg EF Education - EasyPost ,,

80 Healy Ben EF Education - EasyPost ,,

81 Zimmermann Georg Lotto Intermarché ,,

82 Asgreen Kasper EF Education - EasyPost 26:55

83 García Pierna Raúl Movistar Team 27:01

84 Delettre Alexandre TotalEnergies 27:10

85 Le Berre Mathis TotalEnergies ,,

86 Turgis Anthony TotalEnergies ,,

87 Breuillard Nicolas TotalEnergies ,,

88 Marsman Tim Alpecin - Premier Tech 27:16

89 Grégoire Romain Groupama - FDJ United 27:36

90 Guernalec Thibault TotalEnergies 27:56

91 Skaarseth Anders Uno-X Mobility 28:04

92 Pluimers Rick Tudor Pro Cycling Team 28:08

93 Teunissen Mike XDS Astana Team ,,

94 Van Mechelen Vlad Bahrain - Victorious 28:12

95 Walker Max EF Education - EasyPost ,,

96 Nicolau Joel Caja Rural - Seguros RGA 28:30

97 Kwiatkowski Michał Netcompany INEOS 28:39

98 Bernal Egan Netcompany INEOS ,,

99 Veistroffer Baptiste Lotto Intermarché ,,

100 Tarling Joshua Netcompany INEOS ,,

101 Cepeda Jefferson Alveiro Movistar Team ,,

102 Wright Fred Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ,,

103 Durbridge Luke Team Jayco AlUla ,,

104 Oldani Stefano Caja Rural - Seguros RGA 28:56

105 Paret-Peintre Valentin  Soudal Quick-Step 29:00

106 Ganna Filippo Netcompany INEOS 29:02

107 Politt Nils UAE Team Emirates - XRG 29:10

108 Stuyven Jasper Soudal Quick-Step ,,

109 Eenkhoorn Pascal Soudal Quick-Step ,,

110 van der Poel Mathieu Alpecin - Premier Tech ,,

111 van Dijke Tim Red Bull - BORA - hansgrohe ,,

112 Aranburu Alex Cofidis ,,

113 van den Broek Frank Team Picnic PostNL ,,

114 Vermeersch Florian UAE Team Emirates - XRG ,,

115 Rickaert Jonas Alpecin - Premier Tech ,,

116 Philipsen Jasper Alpecin - Premier Tech ,,

117 Page Hugo Cofidis ,,

118 Verstrynge Emiel Alpecin - Premier Tech ,,

119 Cort Magnus Uno-X Mobility ,,

120 Biermans Jenthe Cofidis ,,

121 Bittner Pavel Team Picnic PostNL 29:16

122 Märkl Niklas Team Picnic PostNL ,,

123 Degenkolb John Team Picnic PostNL ,,

124 Mohorič Matej Bahrain - Victorious ,,

125 Wærenskjold Søren Uno-X Mobility ,,

126 Van Eetvelt Lennert Lotto Intermarché ,,

127 Skujiņš Toms Lidl - Trek 29:19

128 Kanter Max XDS Astana Team 29:33

129 Vinokurov Nicolas XDS Astana Team ,,

130 Gate Aaron XDS Astana Team ,,

131 Askey Lewis NSN Cycling Team 29:40

132 Neilands Krists NSN Cycling Team 29:58

133 Otruba Jakub Caja Rural - Seguros RGA ,,

134 Planckaert Edward Alpecin - Premier Tech 30:01

135 Louvel Matis NSN Cycling Team ,,

136 Denz Nico Red Bull - BORA - hansgrohe 30:08

137 Stewart Jake NSN Cycling Team 30:20

138 Girmay Biniam NSN Cycling Team ,,

139 Bauhaus Phil Bahrain - Victorious 30:44

140 Hoole Daan Decathlon CMA CGM Team 31:06

141 Ackermann Pascal Team Jayco AlUla 31:10

142 Azparren Xabier Mikel Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 31:19

143 Wellens Tim UAE Team Emirates - XRG 31:21

144 Gradek Kamil Bahrain - Victorious 31:23

145 Allegaert Piet Cofidis 31:38

146 Ballerini Davide XDS Astana Team 31:48

147 Kooij Olav Decathlon CMA CGM Team ,,

148 van den Berg Julius Team Picnic PostNL 31:56

149 Bol Cees Decathlon CMA CGM Team ,,

150 Artz Huub Lotto Intermarché ,,

151 Dhondt Robbe Team Picnic PostNL ,,

152 Fretin Milan Cofidis 32:07

153 Slock Liam Lotto Intermarché 32:19

154 Thomas Benjamin Cofidis ,,

155 Germani Lorenzo Groupama - FDJ United ,,

156 Costiou Ewen Groupama - FDJ United 32:24

157 Godon Dorian Netcompany INEOS 32:51

158 Haller Marco Tudor Pro Cycling Team ,,

159 Alaphilippe Julian Tudor Pro Cycling Team ,,

160 Hagenes Per Strand Team Visma | Lease a Bike 33:01

DNF Affini Edoardo Team Visma | Lease a Bike

DNF Rubio Einer Movistar Team


TOP-30 GENERALE

1 Pogačar Tadej UAE Team Emirates - XRG 67:53:00

2 Evenepoel Remco Red Bull - BORA - hansgrohe 7:11

3 del Toro Isaac UAE Team Emirates - XRG 9:42

4 Seixas Paul Decathlon CMA CGM Team 10:06

5 Martinez Lenny Bahrain - Victorious 13:00

6 Skjelmose Mattias Lidl - Trek 13:09

7 Ayuso Juan Lidl - Trek 15:58

8 Pidcock Tom EF Education - EasyPost 21:15

9 Carapaz Richard Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 21:30

10 Jegat Jordan TotalEnergies 23:21

11 Voisard Yannis Tudor Pro Cycling Team 30:00

12 Van Wilder Ilan Soudal Quick-Step 35:47

13 Johannessen Tobias Halland Uno-X Mobility 50:58

14 Piganzoli Davide Team Visma | Lease a Bike 55:57

15 Prodhomme Nicolas Team Visma | Lease a Bike 1:02:01

16 Kuss Sepp Decathlon CMA CGM Team 1:17:55

17 Yates Adam UAE Team Emirates - XRG 1:21:58

18 Hindley Jai Red Bull - BORA - hansgrohe 1:22:18

19 Benoot Tiesj Decathlon CMA CGM Team 1:25:12

20 Simmons Quinn Lidl - Trek 1:26:31

21 Quinn Sean EF Education - EasyPost 1:30:42

22 Verona Carlos Lidl - Trek 1:39:11

23 Castrillo Pablo Movistar Team 1:51:37

24 Gee-West Derek Lidl - Trek 1:51:39

25 Arensman Thymen Netcompany INEOS 1:51:45

26 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 1:59:24

27 Riccitello Matthew Decathlon CMA CGM Team 2:05:17

28 Martin Guillaume Groupama - FDJ United 2:08:04

29 Tejada Harold XDS Astana Team 6″ 2:09:32

30 Van Gils Maxim Red Bull - BORA - hansgrohe 2:12:34

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COMMENTI
Pogacar:
24 luglio 2026 17:43 Bicio2702
IL MIGLIORE

Record Pantani
24 luglio 2026 17:44 Arrivo1991
Sgretolato. Complimenti a Pogacar.

Pogacar
24 luglio 2026 17:47 Eli2001
anche oggi ingiocabile, Remco forse oggi ha capito che l'altra tappa non l'ha proprio vinta perchè era il più forte ma era più, come evidente praticamente per tutti, che Pogacar ha fatto il passo per Del Toro e poi ha concesso la vittoria. Quando vuole vincere fa le cose in modo un po' diverso, avete notato la differenza?

Solo per il record, per me resterà a un altro
24 luglio 2026 17:57 Craven
L'obiettivo era palesemente fare il record della salita, esattamente come Vinge a Piancavallo. Se si pensa che nel 2022 lo stesso Pogacar ci ha messo quasi 4 minuti in più, ho già detto tutto. Carapaz mezzo corridore, ha mandato all'aria ogni possibilità di arrivare della fuga.

Freccia gialla in arrivo...
24 luglio 2026 17:59 VanDerPogi
...al binario numero 1.

Viva Martinez, Carapaz e tutti quelli della fuga
24 luglio 2026 18:01 ghorio
Pogacar sarà il migliore, così accontentiamo i suoi adulatori. Solo che lo sloveno addirittura è soccorso da altre squadre. vedi quella di Remco.Il ciclismo è lotta, ma oggi in tanti per guidare il gruppo e contenere il distacco lo hanno aiutato.Se i ciclisti, invece di lottare, si accontentano del podio e della Top ten non ci siamo.

Pogacar
24 luglio 2026 18:04 fransoli
number one, ma ammettiamolo, a contribuire alla sceneggiatura ci si sono messi in diversi: quei tre davanti che non hanno trovato collaborazione (colpa principalmente di Carapaz che scattava a ripetizione), le altre squadre che hanno supplito alla carenza di uomini della UAE impedendo alla fuga di diventare irraggiungibile, e naturalmente Pogi che ha sgretolato il precedente record di scalata. ma se non avesse vinto sarebbe rimasta la sensazione di incompiuto.... perciò bravi tutti ;)

naturalmente
24 luglio 2026 18:08 fransoli
bandiera a mezzasta in casa craven (ho già detto tutto scrive, cosa avresti detto? Le solite mezze frasi) e ghorio

Chiusura del cerchio della leggenda
24 luglio 2026 18:10 VanDerPogi
Mancava solo questa, l'Alpe d'Huez, la salita leggendaria, il record di scalata, la vittoria in maglia gialla, e le bandelle arcobaleno da campione del mondo.
Adesso lo posso dire:
Tadej, sei leggenda!

Che numero
24 luglio 2026 18:11 Panassa
Pogacar che numero fosse italiano ne parlerebbero più di sinner. Oggi veramente è difficile trovare aggettivi giusti per quello che ha fatto. Se doveva cadere il record di pantani è giusto che lo abbia fatto un fuoriclasse immenso e completo come pochi

La lotta per il podio
24 luglio 2026 18:12 AIbertone
dietro Pogacar il bel ciclismo che ci piace tanto: uno scattino a qualche chilometro dal traguardo per distacchi di pochi secondi tra uno e l'altro. Sempre affascinante.

Red bull Bora
24 luglio 2026 18:13 Frank46
Al servizio di Pogacar.
Sapevano che Evenepoel non avevano nessna possibilità di battagliare contro Pogacar e sapevano pure che non potevano sperare neanche in un successo di tappa in una tappa di montagna senza uno scambio di favori. Non dico che si siano messi d'accordo per forza a parole ma c'è stato uno scambio di favori reciproco che ha avvantaggiato entrambi e non c'era neanche bisogno di parlarsi probabilmente. Si sono capiti al volo dopo la tappa che Pogacar ha lasciato ad Evenepoel. In questo Tour , se Pogacar non avesse avuto Del Toro a cui badare e una squadra massacrata da un virus poteva tranquillamente finire con più di 20 minuti di vantaggio sul 2° e anche con Vingegard le cose non sarebbero cambiate perchè Vingegaard era tutto da vedere anche se riusciva a finirlo davanti ad Evenepoel.. Dopo il Giro gli mancava l'esplosività... un pò come alla scorsa Vuelta corsa dopo aver fatto il Tour... Non riusciva a scattare e quando si metteva in testa a tirare era più facile che si faceva il trenino dietro di lui che non che staccasse tutti gli altri.

fransoli
24 luglio 2026 18:13 Angliru
Analisi che condivido appieno.
Trek in primis con addirittura Pedersen per poche centinaia di metri all'inizio della salita finale, dopo essere stato raggiunto dal gruppo Pogacar.

Fransoli
24 luglio 2026 18:19 Tola Dolza71
Concordo su quasi tutto, mi rimane il dubbio che gli scatti di Carapaz fossero dettati dal fatto che, soprattutto Martinez, non volesse collaborare. Sapendo che Pogi sarebbe arrivato dovevano cercare di arrivare il più vicino possibile al traguardo prima di essere raggiunti. Poi magari andava come è andata ma qualche chance in più l'avrebbero avuta....

Martinez-Carapaz-Kuss
24 luglio 2026 18:19 Giovanni c
Le continue meline e gli scatti di Carapaz, hanno fatto si che si sprecasse tempo alla fine risultato prezioso.
Tadej nettamente superiore, ma giocarsi male un tappa del genere, lascia rimpianti.
I distacchi di Carapaz e Martinez difatti sono stati di pochi secondi alla fine.
Tattica Red Bull e Trek poco comprensibile, come hanno fatto notare in tv

anno 2004
24 luglio 2026 18:23 Giovanni c
La celebre cronoscalata dell'Alpe d'Huez di Lance Armstrong si è svolta il 21 luglio 2004 durante la 15ª tappa del Tour de France. Armstrong dominò i 15,5 km della salita in 39 minuti e 41 secondi, raggiungendo e superando Ivan Basso (partito due minuti prima) e staccando Jan Ullrich di oltre un minuto.

Un altro numero del Fenomeno.
24 luglio 2026 18:30 Ottavo Pianeta
Che dire, quando vuole vincere non lascia nessun dubbio e fa paura e rimarca senza ombra di dubbio i valori in campo.
Sorprendete Remco che stacca i suoi diretti avversari e va forte su una salita per scalatori puri.
Del Toro tiene maglia e podio.
Seixas fa esperienza e a 19 anni conferma che ci farà divertire.
Ayuso delude e arriva a brandelli aiutato da Simmons. Rispetto a quanto diceva dopo essersi liberato del "giogo Uae" che a detta sua lo limitava, ne ha da dismostrare.
Gran bella fuga. Carapaz meritatamente con la maglia a pois anche se quegli scatti forse gli hanno tolto la possibilità (anche a Martinez) di provare/sognare di giocarsela in volata con Pogacar.
Redivivo Yates che riesca a dare una mano.

Pogacar
24 luglio 2026 18:31 Kevin157
Incredibile quello che ha fatto oggi. Una progressione impressionante che ha messo tutti in riga, e a meno di eventi eccezionali si è messo in tasca il 5* tour. Da tifoso mi auguro che sia genuino senza trucchi e inganno. Se dovesse risultare dopato non guarderò mai più una gara di ciclismo.

Carapaz mezzo corridore?
24 luglio 2026 18:39 apprendista passista
Mah, per niente d'accordo e spero riesca a conservare la meritatissima maglia a pois

Craven
24 luglio 2026 18:41 Frank46
Carapaz mezzo corridore?
Carapaz è praticamente l'unico corridore al mondo che se ne frega dei piazzamenti ed è il più intelligente tatticamente.

Lui sa bene che in 3 si va più piano perchè tutti quando vanno in testa a tirare non vanno mai a tutta.. quando si parla di corridori forti ma non di extraterresti.. Un Pogacar se ne fregherebbe di risparmiarsi perchè sa di avere energia da vendere, tutti gli altri devono farsi i loro conti per non avvantaggiare gli avversari.
Ha cercato in tutti i modi di staccarli ma non ci è riuscito.

Anche se si parla di come ha impostato il suo Tour, lui ha deciso di uscire subito fuori di classifica e di provare a vincere qualche tappa e la classifica del miglior scalatore e ci sono buone possibilità che otterrà entrambe le cose.
E lo fa con stile e dando sempre spettacolo.

Conosce bene i suoi limiti e i suoi punti di forza e sa bene anche quale è il valore dei suoi avversari.

Sa che ormai se ci sono ai nastri di partenza Pogacar e Vingegaard il discorso vittoria assoluta è fuori portata, perchè loro non sono più quelli con cui lui si giocò un Tour anni fa sebbene lui sia sempre lo stesso di prima.

Anche il Giro perso lo scorso anno la dice lunga di come lui non si accontenti mai del piazzamento.
Aveva capito che in salita lui e Del Toro si equivalevano e non c'era modo di staccarlo lottando ad armi pari e ha cercato di indurlo a prendersi le sue responsabilità perchè la cosa sarebbe convenuta ad entrambi.

Se Del Toro non si prendeva le sue responsabilità come è successo, la vittoria l'avrebbero consegnata a Yates e Carapaz invece di arrivare 2° sarebbe arrivato 3° ma a Carapaz del piazzamento frega una sega.

Se Del Toro si fosse preso le sue responsabilità Carapaz poteva riuscire a staccare Del Toro e si sarebbe gocato il Giro contro il messicano che comunque avrebbe avuto la possibilità di provare a difendersi perdendo il meno possibile.

Carapaz tatticamente è il miglior corridore al mondo e se ne frega dei piazzamenti e dei punti UCI. Non vince spesso perchè a livello di performance pura non è un fenomeno, ma lui cerca sempre di battere dei colpi, che possono essere dei colpacci, come dimostrano Il Giro e le olimpiadi vinte, o possono essere dei buoni colpi come le tappe e le maglie del miglior scalatore al Tour.

E' un corridore unico nel suo genere ed è completamente fuori dal tempo. Sembra un corridore indomabile degli anni 80.

Per me dopo Pogacar il vero vincitore di questo Tour è Carapaz, tutti gli altri sono venuti qui per i piazzamenti.

Rubio
24 luglio 2026 18:42 ghorio
Purtroppo non ci sono più le cronache del ciclismo che decsrivevano l'andamento delle tappe e esaltavano gli eori della gioranta. MI paicerebbe sapere il motivo del ritiro di Rubio.

Lucida follia
24 luglio 2026 18:43 Vacario
Non aveva la squadra, non aveva necessità di attaccare con Evenepoel a 4 minuti e mezzo eppure ha deciso di onorare tappa e maglia vincendo la corsa e abbattendo il record della salita. Che vuoi dire a uno così, non ha ancora 28 anni e (quasi) 5 tour, un giro, 13 monumento e 2 mondiali nel palmares?

@fransoli
24 luglio 2026 18:49 Frank46
Carapaz e Martinez hanno perso meno di un minuto da Evenepoel che già di base qualcosa meglio di loro probabilmente potrà fare, dopo una lunga fuga, e nel caso di Carapaz dopo anche le fatiche di ieri... il tutto stabilendo comunque uno dei migliori tempi di scalata di sempre..

Sicuramente se Carapaz fosse riuscito a levarsi di dosso Martinez e Kuss sin dal 1° attacco avrebbe reso le cose un pò più difficili a Pogacar, ma se invece cercavano di stare tutti e 3 insieme sarebbero andati più piano e sarebbero anche stati ripresi prima e staccati da POgacar perchè tra corridori normali se si sta in 2 o più persone chi tira non da mai il 100 %.

Chi cerca le fughe da lontano se la situazione si fa scomoda con i migliori della classifica in forte rimonta ha il dovere di cercare di andarsene da solo e Carapaz è stato l'unico che ha provato davvero a vincere questa tappa.

Epoche e ciclismi
24 luglio 2026 19:08 Miguelon
Queste tappe non sono da paragonare a quelle del '94. Quelle avevano ben altra lunghezza. Oggi era una distanza da Juniores. Ridicola per i professionisti.

Frank
24 luglio 2026 20:09 Craven
Vuoi che contiamo i secondi che ha fatto perdere quando scattava e poi si piantava in mezzo alla strada per farsi risuperare? Questo non è un corridore, ma come lui ce ne sono tanti.

Craven
24 luglio 2026 20:25 Buzz66
Carapaz mezzo corridore.
Poi ho iniziato a ridere e non mi sono ancora fermato…

Ma l'avrà capito
24 luglio 2026 20:26 9colli
Remco che domenica, Pogacar, l'ha fatto vincere?????

Carapaz
24 luglio 2026 20:35 Buzz66
Scattava a ripetizione, GIUSTAMENTE, perché Martinez ha fatto il succhiaruote tutto il giorno e Kuss tirava al 70%.
Altro che mezzo corridore, questo aveva vinto anche oggi se non si fosse messo di mezzo l’alieno.
Il ciclismo non è così difficile da comprendere, eh?

Frank46
24 luglio 2026 20:38 Buzz66
Un paio di volte ho criticato il tuo eccesso di ottimismo nei confronti del ciclismo italiano, ma più passa il tempo e più devo riconoscere che in questo contesto sei un professore universitario di ciclismo…complimenti

Bravo Richard
24 luglio 2026 21:04 lupin3
Come sempre Carapaz unico a correre per vincere. Vedere Evenepoel, che ho sempre tifato, correre così succube e addirittura dichiararlo, mi lascia molto deluso.

Craven e Ghorio
24 luglio 2026 21:07 Ale1960
Ma è possibile che voi non godete mai di queste splendide imprese, cui stiamo assistendo? Ma anche basta, dai!

@craven
24 luglio 2026 21:46 Fuga da lontano
In un'altra pagina tessi le lodi (fai bene) di chi fece 31 (trentuno) anni fa il record della salita con altra bici, altra squadra, altro etc etc..
Quel record oggi è stato battuto di un minuto e 23 secondi e malgrado tutto lo si sminuisce.

Personalmente sono record che non mi creano la minima emozione ma che mi fanno riflettere su cosa era il ciclismo degli anni 90...

Ci vuole anche coerenza nell'essere scettici, se ogni prestazione dello sloveno lascia dubbi figuriamoci quelle degli anni d'oro del nostro ciclismo.

@Craven
24 luglio 2026 21:53 Ottavo Pianeta
Grazie! Regali spesso grasse risate, Carapaz un mezzo corridore è da sbellicarsi!

Ale
24 luglio 2026 22:04 Craven
Queste di imprese hanno meno di zero, basta vedere in quanti provano a contrastarlo. E poi è tutto da vedere quanto andrà ancora avanti sta storia.

@Miguelon
24 luglio 2026 22:42 VanDerPogi
Le tappe si sono accorciate leggermente, ma ho guardato adesso per curiosità: nel 1995 Pantani ha vinto sull'Alpe in una tappa di 162 km.

Frank46
24 luglio 2026 23:01 Miguelon
Condivido ogni tua analisi. Questa di Carapaz la sottoscrivo virgola per virgola.

E comunque…
24 luglio 2026 23:29 Gnikke
… non era permissibile che in cima all’Alpe d’Huez arrivasse la fuga! Sarebbe stato come andare a bestemmiare in cattedrale!!!

Comportamento discutibile
25 luglio 2026 00:10 pickett
Pogacar ha beneficiato del lavoro delle altre squadre,non potendo praticamente contare sulla propria.Diciamo che gli hanno tolto le castagne dal fuoco.Inizia la salita finale e gli scatti subito in faccia...A me non é sembrato un comportamento molto bello.Poteva tranquillamente restare con loro,e lasciare arrivare la fuga.Se poi Evenepoel oSeixas accendevano la miccia,allora era giustificato a rispondere.Ma così non mi é sembrato bello.Indurain non lo avrebbe mai fatto.

Mezzo corridore
25 luglio 2026 00:17 Pacho1807
Ha vinto si, ma non ha dovuto faticare perché lo hanno portato con l’ammiraglia ai piedi dell’ultima salita!!!!!! Quando finirà questa storia?????????
E poi, sono capaci tutti a vincere……. Ora però torniamo seri……..
Se lasciavano andare la fuga il giro lo poteva vincere martinez, secondo carapaz e terzo piganzoli!!!!! Non trovate?

Craven
25 luglio 2026 04:56 Ale1960
Quelli come te vanno solo ignorati. È il modo migliore isolare certi soggetti.

pickett
25 luglio 2026 08:25 Eli2001
anche basta con queste lagne su chi è superiore e deve stare buono per lasciare vincere gli altri. Va bene che Pogacar non vi piace ma il cervello va tenuto acceso altrimenti i commenti diventano ridicoli. Pogacar si è preso il rischio di farsi l'intera salita da solo. Con il tout già in tasca. Avreste preferito che aspettasse cosa? Il grande scatto di Remco a pochi km dall'arrivo? Che gara c'è stata tra tutti gli altri? Che grandi battaglie? Che spettacolo? Godetevi questo ragazzo perché di azioni del genere finito lui rischiamo di non vederne per altri 20 anni.

Eli2001
25 luglio 2026 10:19 Frank46
A me piace il ciclismo in generale ed è sempre piaciuto, anche prima di Pogacar e anche quando c'è tatticismo.

Mi godo Pogacar, ma se Pogacar non ci fosse stato mi sarei comunque goduto un Tour più umano e con più tatticismi ma sicuramente più aperti. Quando Pogacar non ci sarà più continuerò a vedere il ciclismo come ho sempre fatto. Questa tappe senza Pogacar mi sarebbe piaciuta tanto lo stesso e probabilmente l'avrebbe vinta Carapaz e l'operazione classifica di Martinez sarebbe stata ancora più interessante e l'avrebbe rimesso in gioco per il 3° gradino del podio con un tappone ancora da fare e con la possibilità che ci possa essere qualche crisi e anche qualche altro grande attacco da lontano.

E tra gli altri uomini di classifica ce ne sarebbero stati 4 nel Giro di qualche decina di secondi e tutti gli altri dispersi.

Non esiste solo Pogacar, Pogacar è da amiirare perchè stiamo assistendo ad uno dei più grandi di tutti i tempi, ma sono da ammirare anche tutti gli altri campioni.

Eli
25 luglio 2026 10:21 pickett
Senza l'aiuto delle altre squadre Pogacar sarebbe stato in difficoltà.A meno di partire da solo all'inseguimento dei fuggitivi a 100 kmdal traguardo,ma a quel punto qualche dubbio sarebbe venuto anche ai più zucconi e ingenuotti.Se fosse stato un signore,col Tour già in tasca e tante vittorie di tappa,avrebbe lasciato arrivare la fuga,e non avrebbe staccato chi gli aveva tolto le castagne dal fuoco in un momento molto delicato.Insisto e ribadisco.

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