FESTA IN CASA RED BULL, GIOIA PER REMCO, PAROLE IMPORTANTI DI LIPOWITZ

TOUR DE FRANCE | 20/07/2026 | 10:56
di Francesca Monzone

Champagne in casa Red Bull – Bora hansgrohe, Remco festeggia e Lipowitz mette da parte le ambizioni personali. La vittoria conquistata da Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France non ha regalato soltanto un successo prestigioso al team tedesco, ma ha rafforzato lo spirito di un gruppo che ora crede più che mai nelle possibilità del campione belga di giocarsi fino in fondo il podio e continuare a mettere pressione a Tadej Pogacar.


Dopo l'impresa sul Plateau de Solaison, dove Evenepoel ha battuto allo sprint proprio Pogacar e Isaac Del Toro conquistando la sua prima vittoria in una vera tappa di alta montagna al Tour, la squadra ha voluto celebrare il momento con una festa organizzata nella serata di domenica, poche ore prima del secondo e ultimo giorno di riposo.


Il momento più significativo della serata è stato quando Evenepoel si è presentato davanti a compagni e staff con una bottiglia di champagne tra le mani. Al suo fianco sorridente c’era il Ceo Ralph Denk. Il belga ha stappato la bottiglia tra gli applausi del team e ha voluto ringraziare tutti coloro che stanno lavorando al suo fianco in questa Grande Boucle.

«È una bella esperienza nuova, e sono felice di condividerla con voi. È una sensazione bellissima iniziare così il giorno di riposo. Martedì c'è un altro obiettivo, ma può aspettare ancora un po'. Grazie a tutti. Sono orgoglioso di poter condividere questo momento con voi».

Parole semplici ma sentite, accolte da un lungo applauso di corridori, tecnici e meccanici, che hanno celebrato un successo capace di dare nuova energia a tutto il gruppo.

L'atmosfera che si respira all'interno della Red Bull-BORA-hansgrohe è quella di una squadra compatta, consapevole di aver trovato il proprio leader e pronta a sostenerlo nell'ultima settimana del Tour. A confermare la piena unità del gruppo sono arrivate anche le parole di Florian Lipowitz. Il tedesco, protagonista di un Tour di altissimo livello, ha scelto senza esitazioni di mettere da parte le proprie ambizioni personali per lavorare in funzione di Evenepoel. Una presa di posizione che coincide perfettamente con la strategia della squadra.

«Dobbiamo discuterne con la squadra, ma sono aperto a tutto. Remco ha dimostrato di poter seguire Tadej Pogacar, e la sua specialità sarà la cronometro di martedì».

Lipowitz ha ribadito come il successo del compagno abbia rafforzato ulteriormente la convinzione del team. «Prepareremo un piano per l'ultima settimana e mi piacerebbe dare il mio contributo. In ogni caso, questa vittoria di tappa è un grande successo per la nostra squadra».

Il tedesco ha poi sottolineato quanto l'impresa di Evenepoel abbia alleggerito anche la pressione interna.  «Il nostro obiettivo è sempre stato la classifica generale, ma questa vittoria ci toglie molta pressione. È stato impressionante vedere Remco a questo livello».

Infine, il messaggio più importante, quello che riguarda non il singolo individuo ma l’interesse dell’intera squadra. «Vogliamo qualcuno sul podio. E sarei felice se potessi contribuire a questo risultato».

Archiviati i festeggiamenti, la concentrazione della Red Bull-BORA-hansgrohe è già rivolta alla cronometro di martedì, uno degli appuntamenti chiave dell'ultima settimana del Tour. Evenepoel parte con i favori del pronostico. Campione olimpico e iridato della specialità, il belga ha l'occasione di guadagnare terreno su Pogacar e consolidare il secondo posto nella classifica generale, oltre a incrementare il margine su Isaac Del Toro e sugli altri rivali per il podio.

La vittoria sul Plateau de Solaison ha dimostrato che Evenepoel non è più soltanto uno straordinario cronoman, ma un corridore capace di restare con Pogacar anche sulle salite più dure, uno degli aspetti sui quali aveva ricevuto più critiche negli ultimi anni. La festa organizzata dalla Red Bull-BORA-hansgrohe non è stata soltanto la celebrazione di una vittoria di tappa. È stata la fotografia di una squadra che ha trovato compattezza, entusiasmo e fiducia nel proprio capitano.

Il brindisi di Evenepoel, gli applausi dello staff e le parole di Lipowitz raccontano un ambiente unito, nel quale ogni componente sembra aver accettato il proprio ruolo con un obiettivo comune: portare il campione belga sul podio di Parigi e provare a mettere pressione alla maglia gialla di Tadej Pogacar.


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COMMENTI
...aspettiamo ancora un momento...
20 luglio 2026 12:15 Geomarino
...aspettiamo ancora un momento prima di dire che Remco è diventato un corridore in grado di stare con Pogi anche sulle salite più dure...
È dimagrito,tiene di più ma se ieri fosse stata l'ultima tappa e fossero partiti con lo stesso tempo in generale prendeva minimo due minuti...
Domani parte favorito semplicemente perché Tadej guarda alla generale ed alle ultime tappe di montagna...hanno due obbiettivi diversi e la gestione sarà giocoforza diversa.
Resta inteso che è un grandissimo Campione con un gran motore ma la differenza è evidente.

Geomarino...
20 luglio 2026 13:07 VanderLuca
....sei molto generoso, secondo me di minuti ne prendeva 4 o 5😂

prendeva minimo due minuti...
20 luglio 2026 13:34 Arrivo1991
Corse immaginarie e scrive : "...aspettiamo ancora un momento.."
Fortunatamente il ciclismo è ancora uno sport reale.

Geomarino
20 luglio 2026 13:45 Giovanni c
Solo per i gravi infortuni che ha subito in carriera, merita rispetto.

Geomarino
20 luglio 2026 13:55 Forza81
E se ieri, ipotesi, al posto del solo Vinge, cadevano in 3/4 e Remco dava 3' a tutti?
Se vale inventare le cose, allora facciamo una sezione di fantaciclismo dei se e dei ma.

La vittoria di Remco
20 luglio 2026 14:01 ghorio
Naturalmente , vista l'enfasi di buona parte della stampa italica per Pogacar, la vittoria di Remco viene anche presentata come una cessione benevola dello sloveno. Un modo di informare non corretto. POi la stessa caduta di Vingegaard vine presentata come se fosse stata colpa del danese, dimenticando uno dei fattori che incide sui vari sport, ovvero la fortuna.

Arrivo 1991
20 luglio 2026 14:14 Geomarino
Arrivo 1991 credo tu non abbia capito il senso del mio scritto.
Te lo riassumo:Remco,bravo ma ieri fosse stata una tappa decisiva prendeva minimo due minuti,ha vinto perché Pogi ha altri obbiettivi.

Evenepoel
20 luglio 2026 16:44 Frank46
Premesso che ciò che dice Geomarino ha perfettamente senso, rimanendo nel confronto tra Lipowitz ed Evenepoel, io non ho mai avuto dubbi che Evenepoel, anche giudicandolo solo come uomo da GT, ha un potenziale superiore a Lipowitz, ma Lipowitz è molto più continuo.

Personalmente non penso neanche che quella di ieri sia stata realmente la miglior prestazione di Evenepoel in salita in un GT.
Penso che sia quando arrivò 3° al Tour, sia quando vinse la Vuelta, in più di un occasione dimostrò di poter stare su quel livello.
Ciò che trae in inganno è che sia arrivato assieme a Pogacar e che abbia formalmente battuto Pogacar.

La realtà è che Pogacar non si è minimamente impegnato a sprigionare la sua cavalleria, al contrario si è fortemente impegnato a limitarsi e in questo Tour è la 3a tappa che succede questa cosa.
Io pensavo che quantomeno una volta che vedeva che Del Toro non poteva vincere e che ormai gli aveva fatto già guadagnare il massimo che poteva guadagnare in classifica avrebbe fatto sul serio... invece niente.

Sul fatto che se ci fosse stato Vingegaard le cose sarebbero andate diversamente ho dei seri dubbi perchè Vingegaard non stava andando un granchè ed era anche a rischio la sua 2a posizione finale per come stava andando, cosa mai successa in tutta la sua carriera da quando è diventato un grande campione.

Capisco
20 luglio 2026 17:02 Ottavo Pianeta
che gli sponsor siano risalto alla vittoria e cecchino la maggior visibilità possibile. Pagano per questo e quando vincono è giusto che lo facciano. Caposco la felicità di Remco e della squadra, hanno fatto una gran bella tappa e hanno vinto una tappa di montagna. Caposco la posizione di Lipowitz ieri Remco è andato più forte di lui, è secondo al Tour ed è giusto che ora lavoro per lui metrnedo da parte le ambizioni di classifica.
Caposco meno questo voler avvicinare Remco a Pogacar, forse è più la stampa che la Red Bull a farlo? Capisco che Remco sia galvanizzato, è comunque una vittoria in montagna al Tour (non in fuga) e fino a ieri era riuscito solo Vingegaard a vincere con Pogacar li vicino. Come ho scritto ieri ha fatto una gran tappa, è andato più forte di tutti i suoi rivali. Ma fra i rivali non metti lo Sloveno che ieri ha fatto da gregario infischiandosene della vittoria (che piaccia o meno ieri si è ha corso per Del Toro, per la sua maglia bianca e per provare a portare due Uae sul podio a Parigi).
Onore a Remco, ma sarei piú cauto. Non credo che avrebbe vinto se Pogacar non avesse fatto il gregario di super lusso. Credo che domani potrà vincere e credo che sulle due tappe dell'Alp d'Huez Tadej farà corsa a sé e Remco dovrà guardarsi le spalle.

Remco Evenepoel
20 luglio 2026 17:53 apprendista passista
Non sarà simpaticissimo ma è un fior di campione...e non è l'unica volta che è andato più forte di Pogacar. Ricordate la crono all'ultimo mondiale quando lo riprese e lo passò proprio in salita? E' vero che poi Pogacar aveva in mente la prova in linea (che vinse...) però anche quel giorno Remco fece una impresa. Detto ciò, Pogacar ancora inavvicinabile però una giornata storta "potrebbe" capitare anche a un alieno come lui. E con un Remco Evenepoel in questo stato di forma...

@apprendista passista.
21 luglio 2026 02:45 Ottavo Pianeta
Sinceramente mi stupisco quando Pogacar batte Evenepoel nelle cronometro. Le crono sono il terreno di Remco. In questo caso si parla di tappe di montagna e salite impegnative. Spero proprio, per lo spettacolo, che Remco riuscirá veramnrte a battere Pogacar in salita.

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