EVENEPOEL. «PRIMA SETTIMANA POSITIVA, SONO PRONTO PER NUOVE SFIDE»

TOUR DE FRANCE | 14/07/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

Al Tour de France Evenepoel sfida la superstizione con il numero 13 capovolto sulle maglie e prepara una missione chiamata Le Lioran.


C'è chi evita il numero 13 e chi, invece, lo considera un portafortuna. Remco Evenepoel appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. Per questo, nel primo giorno di riposo del Tour de France, il belga ha sorriso davanti alla speciale iniziativa della Red Bull-BORA-hansgrohe, che per celebrare la tredicesima partecipazione della squadra alla Grande Boucle ha indossato una maglia completamente capovolta, con il celebre numero 13 rovesciato così come anche gli sponsor e i colori. Il numero 13 capovolto campeggia sulle maglia dall'inizio della corsa, ieri è stato presentato in versione ancora più... capovolta!


«Secondo la squadra il 13 è un numero sfortunato, quindi hanno deciso di ribaltarlo - ha raccontato Evenepoel ai microfoni di Sporza - Per me, invece, il 13 è sempre stato un numero fortunato. Non credo a queste superstizioni».

Con il sorriso il belga racconta bene il suo stato d'animo, dopo essere arrivato al primo giorno di riposo con sensazioni positive. Dopo nove tappe è quarto nella classifica generale, a 3'30" dalla maglia gialla Tadej Pogacar, ma soprattutto a soli tre secondi dal terzo posto occupato da Isaac Del Toro.

«Sono soddisfatto della mia prima settimana - ha continuato Evenepoel - È andato tutto bene e tutto era sotto controllo e questo giorno di riposo è arrivato al momento giusto».

Il belga, però, sa che il Tour entra adesso nella sua fase decisiva. La decima tappa, da Aurillac a Le Lioran, propone quasi quattromila metri di dislivello e un finale che ricalca quello dell'undicesima tappa del Tour 2024, quando Jonas Vingegaard riuscì a rimontare e battere Pogacar dopo uno dei duelli più spettacolari degli ultimi anni.

«Oggi sarà una giornata importante. Ieri ho cercato di recuperare il più possibile per arrivare pronto alla seconda settimana».

Tra gli appuntamenti già cerchiati in rosso dal campione olimpico c'è anche la cronometro individuale della prossima settimana, terreno ideale per provare a recuperare terreno sui rivali. Non è un caso che anche nel giorno di riposo abbia scelto di allenarsi con la bici da cronometro.

«È una mia abitudine usare la bici da cronometro anche nei giorni di riposo. Non è una novità. Qui durante il Tour non c'è molto tempo per allenarsi e devo continuare a mantenere la posizione in sella».

Il numero 13, dunque, resta capovolto sulla maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, ma non nelle convinzioni di Evenepoel. Il belga non cerca la fortuna nelle superstizioni: preferisce costruirsela pedalando. E da oggi, sulle montagne del Massiccio Centrale, avrà un'altra occasione per dimostrare di poter riaprire la corsa al Tour.


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COMMENTI
prendiamo atto
14 luglio 2026 08:59 BuIlet
la prima tappa, obiettivo dichiarato, persa malamente; tre minuti e mezzo di ritardo già la prima settimana; una sfuriata contro il compagno di squadra. Cosa doveva succedere perché non fosse una buona settimana?

Bullet
14 luglio 2026 10:15 Stef83
Si ma non mi sembra che gli altri siano molto più vicini in classifica...

X bullet
14 luglio 2026 10:36 Albertone
Ritento : importante è far 10 articoli,almeno la risposta di Martinello va in seconda pagine.

Indisponente
14 luglio 2026 10:43 Ale1960
Grandissimo corridore per le corse di un giorno. Purtroppo si intestardisce sulle corse a tappe, dove puntualmente rimbalza. Un bagno di umiltà non sarebbe male.

Mah...
14 luglio 2026 10:59 frankie56
che foto è? dov'è Remco? e la maglia al contrario è il top. Vediamo se questa piccola critica viene pubblicata. Comunque spero che Remco ci regali una delle sue sparate, perchè, al momento, per la classifica la vedo dura, ma vederlo quando attacca, specie sui falsopiani o in pianura, è sempre uno spettacolo. Dai che oggi si ricomincia.

Stef83
14 luglio 2026 13:03 fransoli
Se da mesi dichiari che vuoi vincere il tour 3 minuti e mezzo dopo una settimana sono un abisso, indipendentemente dagli altri, viceversa se ti presenti senza fanfare possono anche andar bene.... Ma lui come dice lefevere è un macho alfa, mai dirà qualcosa di negativo su stesso

Fransoli
14 luglio 2026 13:22 Stef83
Ma sicuramente....però anche Ayuso una volta uscito dalla "dittatura" aveva grandi aspettative.....anche Seixas le aveva,e al momento sono dietro!
Anche per me Evenepol non inpensierirá mai quei 2, ma non è neanche naufragato....fin ora!

Dove doveva essere
14 luglio 2026 13:55 Sandro
Onestamente mi pare sia dove doveva essere....deluso può essere della prima tappa, per il resto non mi pare si possa lamentare...finché c'è lo sloveno, aldilà dei proclami per la stampa, questo può fare, e non è neanche così lontano da Vingo. Certo, mettergli un cocapitano potenzialmente più forte di lui non so se è stata sta gran furbata....se ti prendi remco per una montagna di quattrini dovresti sapere che testa ha....poi magari riusciranno a far quadrare tutto e mi smentiscono...

Albertone
14 luglio 2026 15:15 BuIlet
non capsico perché lo devi dire a me dell'articolo di Martinello. Comunque già che mi tiri in ballo dico la mia: se non volevano dare visibilità alle sue parole non le avrebbero pubblicate.

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