LA STRATEGIA UAE E QUEI CODICI NON SCRITTI

LETTERA APERTA | 13/07/2026 | 17:41
di Silvio Martinello

Illustrissimo direttore Stagi, 


pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad oggi, 25 anni di commento tecnico televisivo e radiofonico. Contrattualmente esprimo opinioni in qualità di esperto, non mi viene richiesto di farlo in un italiano corretto tuttavia mi applico seguendo le basilari regole grammaticali della nostra lingua. Quando ritengo utile non rinuncio all’opportunità di farlo con ironia, può aiutare il telespettatore a seguire con maggiore leggerezza una disciplina che non offre sempre momenti di cronaca da volume alto. Nel suo caso probabile serva un commento in premessa o un semplice sottotitolo con cui avverto che sarò ironico, chiederò agli ottimi tecnici che ci supportano di verificare la fattibilità. Sono consapevole la mia persona ed il mio metodo non possano piacere a tutti, e sono altresì consapevole che le mie opinioni possano non essere condivise ma, purtroppo per lei, hanno chiamato me a svolgere questa mansione e le assicuro che lo ritengo un privilegio non scontato, a cui mi approccio in ogni occasione con grande attenzione, preparazione e rispetto.


Detto ciò, tra tutti gli interessantissimi concetti che si è concesso per commentare il mio “antico” punto di vista, io preferisco non entrare nel merito del suo sulla strategia UAE (rimanendo tuttavia curioso di conoscere quanti anni ha avuto modo di trascorrere nel gruppo dei professionisti che le consentano di farlo con cotanta tronfia autorevolezza), ma sulla frase “quando correvano i nostri valorosi opinionisti, le corse erano un accordo continuo: insomma, una vera figata”.

Questo inaccettabile commento certifica la sua scarsissima cultura ciclistica, che scredita, disonora ed offende non solo il sottoscritto, ma generazioni di corridori che nel tempo hanno contribuito a fare grande questo sport appassionando milioni di persone.

P.S. minuzia a cui tengo molto, la prossima volta mi citi, le concedo l’autorizzazione.

Silvio Martinello

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Caro Silvio,
e mi scuso se non La chiamo Eccellenza, ma ci siamo sempre dati del tu, e nonostante io abbia corso con poco profitto in bicicletta (ero piuttosto scarso) e tu sia assurto alle cronache per chiari e risaputi onori sportivi, da qualche anno, potrei dire una vita mi occupo di ciclismo e di biciclette: una vera passione. Ed è di questo che ti vorrei parlare, della passione. Del valore del ciclismo, che non è dato dai “codici non scritti”, che conosco perfettamente e che se non sono scritti, non andrebbero nemmeno continuamente evocati come la panacea di tutti i mali, come rimedio ad un ciclismo che non ho mai amato profondamente. Lo trovo diseducativo: ti piace o ti sembro troppo prevosto? Io apprezzo di più chi pedala alla morte a chi lascia andare fughe e corridori per mille e più ragioni. Preferisco un Tour di battaglia che una corsa esasperatamente gestita con il bilancino per far contenti tutti. Preferisco una Uae che tira per fare il proprio lavoro e godo come un bambino nel vedere che un fuoriclasse del calibro di Van der Poel, in ogni caso, va a vincere.

Mi piace sottolineare un errore tattico come quello commesso dalla Lid-Trek che ieri avrebbe potuto fermare prima i suoi due uomini in fuga per provare a vincere con Mads Pedersen (cosa per altro detta in diretta su Eurosport da Moreno Moser: seguo entrambe le dirette, come vedi sono chiaramente malato) e che a te neanche è venuta in mente. Se è per questo, nella tappa del Tourmalet hai dichiarato con convinzione (e fai benissimo, ognuno ha le proprie) che Taddeo era partito troppo presto. Ma dove va? Così esagera. Come se fosse la prima volta, come se tu non fossi abituato a vederlo all’opera. Scoppierà? Forse, chissà. Sappi solo che i folli possono scrivere la storia dello sport e Taddeo la sta riscrivendo. Con questa visione Coppi non sarebbe mai dovuto scattare di prima mattina nella Cuneo-Pinerolo. Fece un’impresa che andò contro ogni logica e ogni manuale del buon ciclista, ma le imprese sono queste: come è sottile il limite tra essere miti o bischeri.

Infine, due precisazioni. Non ho fatto minimamente cenno al tuo italiano, che è ottimo, ci mancherebbe. Ma quel che più mi preme dirti è che non ti ho citato semplicemente perché il mio pensiero era rivolto un po’ a tutti i commentatori tivù, chi più e chi meno, a reti unificate: dalla Rai a Eurosport. Questo concetto di una Uae disumana e ingorda, che non lascia andare via le fughe non l’hai espresso solo tu e quindi, non ho fatto riferimenti precisi, ma un discorso più in generale. Ho detto semplicemente la mia, che probabilmente è una sciocchezza sesquipedale, ma è pur sempre quello che penso. Lo ripeto, non ci trovo nulla di solleticante nel “codice non scritto”. In quel ciclismo di accordi sotto banco che esistono da sempre, ma che a mio parere dovrebbero rimanere sottotraccia. Tu dici che io ho offeso una generazione di corridori? Io dico che voi continuando a parlare in questo modo offendete il ciclismo e i tanti appassionati che vi seguono. Avete una responsabilità. E non di poco conto.

Pier


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COMMENTI
Suvvia ragazzi
13 luglio 2026 18:28 Maldigambe
Ma cosa fate!?
I galletti che si scontrano di fronte ai Vostri polli?
Tutte le opinioni sono lecite se espresse nel reciproco rispetto professionale atteso...
Certo che , carissimo Silvietto, un Po di antico , la Sua foto su Facebook con la cravatta , ce l ha...
un po' di classico, meglio dire...
La vedrei meglio con un bel felpone grigio col cappuccio, allaTaddeo nel giorno di riposo...
E non sia modesto, Silvietto, lei sa che è alla Rai anche per la sua presenza, che non passa di certo inosservata...!
( non ho le rose...)
;))

Martinello
13 luglio 2026 19:03 Miguelon
Un uomo arguto, misurato e riflessivo. Avercene di così. Soprattutto in Federazione.

Martinello
13 luglio 2026 19:25 Albertone
Risposta perfetta ! Da applausi !

aggiungo
13 luglio 2026 19:33 Albertone
Come hanno fatto notare, la frase "Se vincono anche oggi è giusto che martedì non si presenti nessuno al via! " non solo è stata pronunciata da Martinello, ma e' stata detta in chiave ironica.
Quindi la frase" Ma quel che più mi preme dirti è che non ti ho citato semplicemente perché il mio pensiero era rivolto un po’ a tutti i commentatori tivù, chi più e chi meno, a reti unificate: dalla Rai a Eurosport" è poco giusta, se si riporta la frase che ha detto Silvio.
Comunque, Silvio Martinello è non solo molto competente, ma e' uno dei pochi veramente piacevole da sentire.

Silvio Martinello
13 luglio 2026 19:38 Angliru
Un gran signore, con una grande carriera alle spalle ed un brillante presente.
La Rai ha un signor professionista.

Martinello???
13 luglio 2026 19:45 9colli
Ma è quello che si èra candidato per diventare Presidente, ma non l'hanno voluto???

Leggo
13 luglio 2026 19:49 CarloBike
Rporto: "Mi piace sottolineare un errore tattico come quello commesso dalla Lid-Trek che ieri avrebbe potuto fermare prima i suoi due uomini in fuga per provare a vincere con Mads Pedersen (cosa per altro detta in diretta su Eurosport da Moreno Moser: seguo entrambe le dirette, come vedi sono chiaramente malato) e che a te neanche è venuta in mente"

Qui sposta il punto focale, sbagliando di netto, perchè l'argomento verte su altro e penso a Martinelli interessi 0 questa altra analisi, quando sono state riportate frasi che ha detto lui in Rai....
Basterebbe rispettare le opinioni di tutti, senza arrivare a termini come 'Arrivano a gridare allo scandalo, alla sommossa: ma come, perché la Uae Emirates tira così? Perché non lascia andare via la fuga? (un ottimo modo davvero di pubblicizzare il nostro sport e far capire a tutti che ai loro tempi, quelli di quando correvano i nostri valorosi opinionisti, le corse erano un accordo continuo: insomma, una vera figata).'

https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/07/12/1783874430/ciclismo-tour-de-france-mathieu-van-der-poel-tdf2026-volate

Shampo
13 luglio 2026 19:56 Craven
Una bella pettinata per il direttore.

Io dico che voi continuando a parlare in questo modo offendete il ciclismo e i tanti appassionati che vi seguono
13 luglio 2026 20:03 Àaaaaaa
Ma offendono chi? Sono opinioni garbate, come la battuta che se vinceva ancora Pogacar martedì non si presentava nessuno !
Ha ragione Martinello, metteranno i sottotitoli quando si fa una battuta.
Caro Stagi, stima per lei, ma ha sbagliato completamente la chance di minimizzare

Silvio Martinello
13 luglio 2026 20:09 Bortolot
A latere della discussione mi piace sottolineare che considero Martinello il miglior commentatore ciclistico in circolazione. Mai tronfio, ironico al punto giusto, mai esagerato e con un tono di voce adeguato al lavoro che svolge.

Maldigambe
13 luglio 2026 20:12 Cicorececconi
Martinello ha replicato a critiche ingiuste.
Non si può che essere d'accordo con lui visto che si parla delle corse del passato fatte da accordi continui.
Affermazione priva di fondamento e che getta ombre sul periodo in cui correva Martinello.
Questo è fare male al ciclismo.

Rizzato
13 luglio 2026 20:13 Ottavo Pianeta
Premetto che rispetto Martinello. Gioivo per le sue grandi vittorie in pianta, per i suoi risultati in strada e per il suo impegno. Lo tifavo. Ma per commentare non basta essere stato un gran ciclista. Idem per fare il ds. Ogni ruolo necessita di caratteristiche differenti.

Durante la tappa del Tourmalet quando Pogacar è scattato, a mio avviso Martinello ha inanellato una serie di considerazioni errate e anacronistiche. Come se non avesse considerato il modo di correre di Pogacar in questi anni. Di attacchi apparentemente folli ne ha fatti e tutti abuin fine, a Giro vinto e stra vinto dava spettacolo vincendo ecc.

Tant'è che Rizzato ha chiosato con un significativo :"su fa fstica ad abituarsi ad un ciclismo così".

Idem sullo "scatto in faccia di del Toro" mi aspetto che un commentatore consideri il fatto che il giovane gregario lottava per il terzo posto in classifica, per la maglia bianca e perché no che magari il suo ruolo di gregario lo portava a togliere abbuoni a chi il tuor dice di volerlo vincere. Certo a Pogacar non servono i secondi, ma un gregario che lotta per il podio e la maglia bianca corre così.

Bilancino
13 luglio 2026 20:41 Thelonious
E niente, Silvio Martinello concepisce solo il ciclismo del bilancino. Quello in cui si attacca il minimo indispensabile e si misurano col bilancino le energie spese per paura di saltare per aria; quello in cui è oggi a me e domani a te e si misurano col bilancino pure i risultati, stando attenti a non vincere troppo perche se no si diventa antipatici (sai che problema!). Merckx non ha mai regalato nulla agli avversari, Moser nemmeno: poi è arrivato Indurain che regalava a tutti e chi ha vissuto quel periodo (leggi anche dichiarazioni di Bugno e Chiappucci) è tuttora convinto che il vero ciclismo non sia quello della competizione e del cercare di vincere il più possibile, ma quello dei regali e del do ut des. Per fortuna Pogacar se ne infischia delle cosiddette leggi non scritte, ha il bilancino rotto, corre come gli pare e fa divertire il pubblico come nessuno.

Toni alti
13 luglio 2026 20:47 titanium79
Se non si è d'accordo, basta dire nelle rubriche che il punto di vista è diverso, senza evocare sommosse o presunti accordi in gruppo nel passato.
Nelle altre rubriche, ho letto di utenti terrapiattisti e da ricoverare.

https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/05/15/1778862950/giro-italia-2026-vingegaard-blockhaus-pellizzari

Evidentemente è uno stile che vi piace, ma a furia di provocare, si hanno docce fredde come le risposte di Martinello.
Se lui le da de Lei, io una domanda me la farei.

Thelonious
13 luglio 2026 20:51 Cicorececconi
poi è arrivato Indurain che regalava a tutti e chi ha vissuto quel periodo (leggi anche dichiarazioni di Bugno e Chiappucci) è tuttora convinto che il vero ciclismo non sia quello della competizione e del cercare di vincere il più possibile, ma quello dei regali e del do ut des

Ripeto , affermazione GENERICA priva di fondamento e che getta ombre sul periodo in cui correva Martinello.
Perchè fare di tutta l'era un fascio è qualunquismo puro.
Prove e fatti, non illazioni

RAI
13 luglio 2026 20:52 Thelonious
In RAI l'unico che sa leggere la corsa è Garzelli. Ieri hanno anche battibeccato sul perchè tirava la Ineos e alla fine si è visto chi aveva visto giusto. Insomma, non è che ci vuole chissà quale esperto per capire che se Ganna non tira è perchè fanno la corsa per lui: metti la squadra a tirare in difesa della posizione di Bernal (come ha sostenuto Martinello) e non fai tirare Ganna? Avrebbero dovuto essere fuori di testa alla Ineos per fare una cosa del genere. Poi s'è visto qual'era il loro piano, purtroppo mandato in frantuni da un fuoriclasse come Mathieu Van der Poel.

Martinello
13 luglio 2026 20:57 apprendista passista
Grande ciclista, ottimo commentatore...

Toppa peggio del buco
13 luglio 2026 21:08 ghisallo34
"Tu dici che io ho offeso una generazione di corridori? Io dico che voi continuando a parlare in questo modo offendete il ciclismo e i tanti appassionati che vi seguono"

Basta questo per capire. Se per lei ,delle opinioni in TV offendono il ciclismo e gli appassionati, beh...è evidente che c'è dell'altro che genera questo astio.
Premesso che tbw non è la Bibbia e la Uae una religione.
Io due domande me le farei, perchè qui se si tocca la Uae, scatta la corrente.

MARTINELLO
13 luglio 2026 21:15 Ricky69
Caro direttore OFFENDETE il CICLISMO.......SILVIO nn è mai uscito dall'ambiente e conosce benissimo le dinamiche odierne.Lei nn ha rispetto del passato, dimentica di contestualizzare visto che di TOUR BELLISSIMI ce ne sono stati molti, e ha ragione MARTINELLO lui nn deve VENDERE NULLA......


Thelonious
13 luglio 2026 21:22 Craven
Io invece non mi diverto minimamente a vedere queste corse dove c'è chi fa un altro sport. E non sono l'unico. E tutto sta in piedi solo per la narrazzione che deve dire di continuo quanto è bello tutto ciò, già questo dovrebbe far pensare. Il giochino ormai è rotto al punto che si passa alle reprimende verso chi non è uniformato a questo schema, ennesima brutta pagina del giornalismo di settore ma non è più una novità.

@9colli
13 luglio 2026 21:50 Cappellaiomatto
si proprio lui...peccato che voleva cambiare alcune cose nel ciclismo italiano,ma evidentemente non andava a genio a molti, probabilmente toccava interessi di molti e quindi non l' hanno votato...ma a te sembra che con Dagnoni le cose siano migliorate?a me sembra che a parte qualche buon risultato su pista,anche grazie a Villa come ct,i risultati e le prospettive per il ciclismo italiano siano abbastanza complicate

Martinello
13 luglio 2026 21:58 Cappellaiomatto
uno dei migliori commentatori di ciclismo,mi era parecchio dispiaciuto quando era stato silurato (penso fu la Di Stefano)e per qualche anno ha commentato solo in radio,per cui mi ha fatto piacere che sia poi ritornato anche in TV...però ovviamente,come lui stesso dice,non sempre si può essere d' accordo e secondo il mio parere con il commento su Del Toro che ha strappato gli abbuoni a Remco ha sbagliato...invece qua tra i commenti di Gatti al Giro (a proposito,visto che osannava tanto il Tour perché non c'è la sua rubrica ?)e i voti di Stagione,che spesso sono da mettersi le mani nei capelli,mille volte meglio Martinello

Thelonious
13 luglio 2026 22:02 Arrivo1991
Un altro con la tv guasta.
Hanno battibeccato in Rai ? Ma dove !!!
È inutile che fai 1 esempio su 5 ore di corsa.
Di cose se ne dicono tante, giuste e meno giuste.
Ti aggiungi di diritto a quelli ( quelli) che si inventano i ruoli dei corridori o volate inesistenti !
E sì che i filmati ci sono.
Adesso attendiamo i soliti account che rafforzano le critiche.
Sempre gli stessi.
Se non vi piace la Rai, guardate altro
Premesso che molti commentano avendo solo letto l'ordine di arrivo scritto.

Illazioni
13 luglio 2026 22:06 Thelonious
Illazioni un accidente! Che Indurain abbia regalato tappe su tappe per non rimanere antipatico al gruppo è un dato di fatto: addiritturanel 1993 a Isola 2000 quasi frenò per far vincere Rominger, così come Pantani quasi frenò al Tour 1998 per far vincere Ullrich ad Albertville. Questi sono fatti non illazioni, vatti a rivedere le tappe se vuoi le prove. E dai un'occhiata anche ai commenti di Bugno e Chiappucci quando Pogacar non ha lasciato vincere corridori di altre squadre al Tour 2024 ma ha vinto tutto quello che poteva vincere. La definizione più gentile fu di corridore senza signorilità, con poco rispetto e via di questo tipo, oltre ovviamente ai richiami alle cosiddette regole non scritte tanto care a Martinello. Pogacar non se li fila questi presunti codici non scritti e ovviamente a chi ha vissuto quel periodo lì tutto questo non piace. Se ne facciano una ragione, oggi i regali si fanno a Natale (come diceva Merckx), non si fanno più in corsa.

Risultato
13 luglio 2026 22:08 Fuga da lontano
Colpo di reni di Martinello che trionfa meritatamente.

Competenza
13 luglio 2026 22:16 Thelonious
Sulla competenza di Martinello avrei un tantinello da ridire. Se uno nella tappa del Tourmalet, nel momento in cui Adam Yates tira a tutta e McNulty si stacca, ha ancora dubbi sul fatto che Pogacar stia per attaccare vuol dire che ha una visione piuttosto limitata della tattica di corsa: o forse è convinto che nel finale è meglio avere due compagni invece di tre. E se uno nel momento in cui tirano gli Ineos ma non Ganna ancora insiste sul fatto che lo stanno facendo per difendere la posizione di Bernal e non per puntare sulla vittoria di Ganna, allora vuol dire che la corsa la vede proprio col paraocchi, si fissa sulle sue idee preconcette e non lo schiodi nemmeno col bazooka.

Martinello
13 luglio 2026 22:18 Rask11
Nella tappa del Tourmalet ha consigliato a Vingo, ormai staccato da Pogi, di aspettare quelli dietro, con Garzelli che, pacatamente ha replicato: "ha 1 minuto di vantaggio..." . Questo, con altri esempi fa capire che Martinello non sa leggere le corse e vorrebbe un ciclismo privo di imprese epiche e super campioni.

Toni signorili
13 luglio 2026 22:18 Stef83
Sempre gentilezza dalla redazione....

Mia opinione
13 luglio 2026 22:41 Panassa
Credo che il direttore sia una persona molto competente che ama il ciclismo. Dall'altra parte c'è Silvio martinello che a me piace lo trovo preparato e simpatico e mi fa piacere sia tornato in televisione. Seguo molto anche gregorio con magrini altro bravo simpatico e competente. Apprezzo molto anche Moreno moser e belli. Siamo tutti amanti del ciclismo. Il mio preferito per competenza tecnica rimane Davide cassani a mio parere inarrivabile. Anche garzelli molto bravo con pancani. Queste polemiche un po possono anche appassionare e un po però dispiace perché ripeto siamo tutti amanti di questo bellissimo sport. Davide

Ironia ironia!
13 luglio 2026 23:10 lupin3
La UAE non sarà una religione ma si avvicina ad essere quantomeno una dittatura (cit. Ayuso)! Chi la attacca viene puntualmente redarguito dai suoi guardiani e scagnozzi, siano essi giornalisti, influencer o tifosi. A volte intervengono anche i piani più alti, quelli che lavorano a percentuale e tirano le fila. Le voci di dissenso provenienti spesso da ciclisti di un passato più o meno recente (es. Malori, Ferrigato, Zaina...) sono trattate con una certa arroganza e violenza verbale, o ridicolizzate. Vabè, anche questa dittatura finirà, come quelle US Postal e Sky, nonostante l'appoggio mediatico

Martinello ha risposto giustamente
13 luglio 2026 23:22 seankelly
Non capisco la risposta di Stagi alla replica garbata, puntuale e determinata di Martinello. Non accetta l’ironia del commentatore Rai? Ma mi scusi, Martinello ha tutti i mezzi per esprimere opinioni tecniche e non solo sulle corse, derivanti dal suo eccezionale bagaglio di esperienze e di vittorie di spessore, (le dicono niente le medaglie olimpiche e la maglia rosa al Giro?) e dalla sua non comune esperienza di commentatore. Non è forse pagato dalla Rai per svolgere questa mansione? Da anni, sostengo che è semplicemente IL MIGLIORE in Italia. Competenza, voce perfetta per la televisione, appeal, e potrei continuare. Se esprime, talvolta, qualche giudizio, diciamo un po’ controcorrente, ci sta. Non bisogna alterarsi come ha fatto lei. Quante volte Lei stesso se ne è uscito con espressioni poco edificanti o ironiche? Allora, si ragiona a senso unico, mi perdoni. Assolutamente fuori luogo, poi, la sua sparata sul ciclismo dell’epoca di Martinello. A proposito, Silvio ha pedalato tra i pro’ per 18 stagioni, ne colpisce di corridori di quel periodo! Un bagno di umiltà anche no, vero Stagi?

Battibecco
13 luglio 2026 23:37 Thelonious
Amico, sai leggere? Hanno battibeccato sul perché tirava la Ineos. Chi ha detto che hanno battibeccato in RAI? Ti sei inventato una cosa di sana pianta. Un esempio in 5 ore di corsa? E io quello ho citato. Tutto il resto ce lo hai costruito sopra tu con la tua fantasia..

Credo
14 luglio 2026 00:00 canepari
che un opinionista tecnico è pagato per rilasciare opinioni tecniche, geniali o stupidaggini che siano.
Un giornalista appassionato racconta sui suoi media la sua visione della realtà...la commenta e la argomenta come piace a lui.
Se il commentatore non piace o prevalgono i commenti sbagliati la gente del ciclismo cambia canale o se ha un canale solo toglie l'audio. Se l'opinionista non è nelle grazie della TV...viene mandato a casa. Se il giornalista imposta la sua visione in maniera coerente e originale la sua testata giornalistica viene seguita....anche e soprattutto nelle polemiche purché condotte civilmente.
Poi chiaramente ognuno di noi deve ascoltare e leggere facendosi opinionista di se stesso.

Thelonius
14 luglio 2026 00:02 pickett
Essere antipatici magari non é un problema finché va tutto bene.Quando le cose cominciano ad andare male, poi si paga dazio.

Panassa
14 luglio 2026 00:06 pickett
Anch'ioapprezzavo Belli,poi hoscoperto che ha raccontato un'enorme bugia,due anni fa,commentando la Vuelta(la tappa del ritiro di Tiberi,se non erro;un vecchio Tour,il Tourmalet,Sven Montgomery,l'applauso polemico di Belli...)e la mia stima é precipitata.Con internet,soprattutto con yuotube,le bugie hanno le gambe corte.

Rask11
14 luglio 2026 00:13 Thelonious
Questa mi era sfuggita. E allora te ne cito un'altra io: nella tappa del Tourmalet ha ripetuto più volte che le energie spese nella prima settimana ti verranno a mancare nella teza settimana. La dichiarazione è formalmente corretta, che probabilmente è stata dettata anche dall'obbligo di cercare di mantenere un pò di suspence per motivi di ascolti in Tour che sembra già con il risultato segnato, però guardacaso l'ha fatta ogni volta riferendosi all'attacco di Pogacar. E allora viene da chiedersi: ma le energie le ha spese solo Pogacar che ha attaccato ed ha vinto? Vingegaard che ha dato tutto per rimanere sotto i 3 minuti, avrà speso energie pure lui oppure no? e i vari Remco & c. che non sono riusciti neanche a rientrare sul danese? E allora, una volta assodato che hanno speso tutti, che senso ha fare una precisazione del genere riferendosi all'attacco di Pogacar? C'è il fondato dubbio che l'abbia fatto per gli ascolti, perchè altrimenti è davvero una precisazione che non ha il minimo senso.

Evidenze
14 luglio 2026 00:15 Commenti
Ormai da molto tempo tutto bici è chiaramente testata della federazione guidata da dagnoni. Non c'è da meravigliarsi che Martinello non sia gradito al direttore, per fortuna Silvio è bravo, competente e molto preparato, facendoci gustare, insieme agli altri suoi colleghi rai, il grande ciclismo.

Craven
14 luglio 2026 00:17 Thelonious
Non ti diverti? che ti devo dire, peggio per te. Cambia sport e guardati i mondiali di calcio o il tennis o qualcos'altro. Tu conti per uno, e di fronte a tutti quegli appassionati che hanno invaso le strade in questi ultimi anni, tutti entusiasti fino all'inverosimile, davvero si può dire che non conti niente. Ti potrai lamentare quanto vuoi, ma puoi star tranquillo che non ti si filerà nessuno.

Rask11
14 luglio 2026 00:34 Craven
Infatti è arrivato con 19 secondi faticando il doppio e facendosi riprendere potevano andare più forte tutti assieme. Troppo abituati alle fughe di decine di km che fa uno solo.

Martinello vs Stagi. BOOM!
14 luglio 2026 00:56 VanDerPogi
Questa mi mancava.
La telecronaca e l'editoriale hanno tempi diversi e un pubblico diverso. Martinello esprime concetti a caldo, in diretta, ad un pubblico variegato e generalista. Stagi rimugina per ore e poi scrive, ci ripensa, corregge, riscrive, ed il suoi lettori sono principalmente appassionati che vogliono approfondire.
Questo mi porta a dire che un'opinione errata detta a caldo da un telecronista abbia una "gravità" diversa rispetto ad un'uscita a vuoto su un editoriale.
Di uscite a vuoto in Rai ce ne sono state parecchie negli anni (una su tutte quella famosa di Beppe Conti e la De Stefano secondo cui la Polonia al Mondiale 2013 tirava per Tom Boonen, che bullizzavano Garzelli che invece ci aveva visto giusto), ma anche Stagi esponendosi regolarmente talvolta prende un granchio.
Ritengo i granchi di Stagi più "gravi" degli eventuali granchietti da diretta di Martinello, per i motivi sopracitati.

Detto questo, entrando nel merito, il gruppo di adesso non ha nulla a che vedere con il gruppo dei tempi di Martinello.
Le regole non scritte evolvono, cambiano... a volte per il meglio. Vogliamo tornare ai tempi degli sceriffi? Ai tempi di Armstrong che bullizza Simeoni? Non sempre "antico" è un sinonimo di "buoni vecchi valori dimenticati".
Se Martinello si ostina a interpretare il ciclismo attuale sotto la lente del suo vecchio ciclismo, sbandierando la (dubbiosa) superiorità morale di chi segue le "leggi non scritte del ciclismo di una volta", mi vedrà sempre stare dalla parte di chi invece sta dalla parte delle ancora più nobili "leggi dello sport", in cui vince il migliore, il più audace, il più coraggioso, il più affiatato con la squadra, il più geniale.

Gli ho appena dato dell' "incoerente" in un altro articolo, non pecco certo di partigianeria, ma in questa diatriba io sto con Stagi

Thelonius
14 luglio 2026 08:11 Arrivo1991
“quando correvano i nostri valorosi opinionisti, le corse erano un accordo continuo: insomma, una vera figata”.

Te lo ripeto, la frase qui sopra, scritta da Stagi, indica una continuità di accordi.
Il che è da dimostrare !!
Tu citi 2 episodi da verificare e parli di dichiarazioni.
Mi pare ci sia un abisso dal dire:"le corse erano un accordo continuo: insomma, una vera figata”.

Prove, quelle servono. Non illazioni !!!!!!!!!

Stagi
14 luglio 2026 08:26 The punisher
Io dico che voi continuando a parlare in questo modo offendete il ciclismo e i tanti appassionati che vi seguono. Avete una responsabilità. E non di poco conto.

Una telecronaca non offende nessuno, normalmente.
Martinello ha la responsabilità di fare al meglio il suo mestiere, non l'inviato degli Emiri.
Poi, uno dà del Lei, l'altro "ci siamo sempre dati del tu".
Non ci siamo proprio.
Vi siete fatti dei nemici a gratis

Arrivo buon ultimo
14 luglio 2026 09:32 PEDIVELLA
nella bagarre scatenata sui commenti in corsa. mi permetto di ricordare a tutti che nessuno di noi ha il diritto di giudicare gli altri. Punto fermo del vivere civile. Ognuno di noi deve rispettare le opinioni degli altri. Possono essere diverse, possono non essere condivise, possono essere sopra le righe, ecc ma NESSUNO può giudicare. Boni fate i boni come diceva Costanzo ai sui ospiti. Aggiungo che Martinello è fra i migliori con Cassani e Magrini. Poi possono sbagliare, ma chi è perfetto? ciao a tutti e buon Tour

Bravo Martinello
14 luglio 2026 09:40 izoard
Mi piace molto Martinello e condivido le sue opinioni. Una fortuna averlo ritrovato in Rai

pickett
14 luglio 2026 10:11 Thelonious
Saranno cavoli suoi se rimane antipatico al gruppo, non credi? Merckx s'è mai posto il problema di rimanere antipatico al gruppo? Moser se l'è mai posto? Cipollini, che ha sempre detto di non aver mai regalato una volata, s'è mai posto il problema? Fino a prova contraria ognuno ha il diritto di correre come gli pare, senza sentirsi tirato per la giacca se non rispetta le cosiddette regole non scritte del ciclismo. Il ciclismo dei regali non appartiene a Pogacar ed alla UAE, sia in un senso (non li fa) che nell'altro (non li vuole) e per quanto mi riguarda è giustissimo così

Arrivo1991
14 luglio 2026 10:42 Thelonious
Non mi interessa quello che scrivono altri. Che Indurain, Bugno, Pantani ed altri corridori dell' epoca abbiano regalato delle tappe è un dato di fatto, basta guardare i filmati, inequivocabili. Ovvio che Giro, Tour e altre corse importanti non le ha mai regalate nessuno, ma le tappe dei giri e altre corse minori altroché se sono state regalate. Per assurdo l'unico che non ha mai regalato niente è stato proprio Chiappucci (che però ha beneficiato di un paio di regali da parte di Indurain) che è stato tra i primi a criticare Pogacar quando ha corso da cannibale. E guardacaso quando Pantani al Giro del 1999 decise di farla finita con i regali e di provare a vincere tutto il possibile (arrivò persino a sprintare con Jalabert per una vittoria di tappa, e perse al fotofinish), chi era tra i suoi colleghi uno dei principali critici del suo modo di correre? Silvio Martinello, ma guarda un po'. In questo caso bisogna dire che la coerenza non è mai venuta meno.

VanDerPogi
14 luglio 2026 12:09 Thelonious
Giustissima la precisazione che l'errore di chi scrive a mente fredda è più grave di chi invece parla a caldo. Se non fosse che chi scrive lo fa su un sito specializzato seguito da quante persone? Non credo siano un numero esagerato. Invece chi parla a caldo lo fa in TV e come minimo ha qualche milione di spettatori che lo seguono. I numeri del potenziale seguito ribaltano completamente l'importanza dell' errore. A maggior ragione se uno dei due è pagato con soldi pubblici. Teoricamente il tuo concetto è giusto, ma nella pratica e nella realtà è tutto diverso.

Thelonious
14 luglio 2026 12:20 Craven
Commento perfetto, in linea con quanto fatto da chi ha attaccato il commento tv Rai. Bravo bravo. Che uno non conti niente può valere per tutti, te compreso, pensaci un po'.

@Thelonius "grave" era tra virgolette
14 luglio 2026 13:43 VanDerPogi
Ricordiamoci che qui parliamo di sport. Pesiamo la parola "grave" per quello che è in un contesto sportivo.
Martinello nel suo complesso è un signor opinionista. La sua professionalità non è in discussione, così come credo non lo sia la professionalità di Stagi.

Quando Martinello dice "cosa attacca a fare Pogacar così lontano?", prende un grancho sul piano sportivo, e si espone ad un certo tipo di critica sportiva. Sono i rischi del mestiere dell'opinionista. Spesso ci prendi, a volte sbagli. In entrambi i casi, evviva Martinello!

Nel momento in cui invece, RIPETUTAMENTE, Martinello fa appello a "leggi non scritte", si sposta su un piano di giudizio morale se non addirittura etico.
Permettetemi la similitudine, ma se uno si erge a difensore della morale, sta un po' come giocando col plutonio. Se non sei sicuro sicuro di aver fatto bene i tuoi conti, prima o poi ti fai male...

Thelonious
14 luglio 2026 13:48 Arrivo1991
Qualunquismo a carriolate....

COMPETENZE
14 luglio 2026 14:07 Fbike0165
É vero che essere un buon giornalista non richiede necessariamente essere stati grandi atleti, ma è anche corretto riconoscere che alcune valutazioni tecniche possono essere meglio fondate quando provengono da chi ha vissuto il ciclismo d'élite in prima persona. Le due competenze sono complementari, non equivalenti. Per cui caro in breve.... caro Direttore lasci commentare a chi con i suoi pochi Titoli e la sua esperienza ne sa sicuramente più di lei e con un po' di umiltà farebbe bene a riconoscerlo un piccolo consiglio continui a fare il giornalista e non entri in merito in questioni più grandi di lei

Thelonius
14 luglio 2026 15:02 pickett
Anche a un certo scalatore di Cesenatico,all'apice della gloria, non importava nulla essere simpatico.Poi le cose sono cambiate e salendo verso le sorgenti del Toce...

Craven
14 luglio 2026 15:08 Thelonious
Amico, a differenza tua so benissimo di contare per uno, parlo solo per me stesso e non cerco di rafforzare le mie opinioni tirando in ballo altri che la pensano come me. A me questo ciclismo piace assai; a te no? Potevi dirlo tranquillamente senza tirare in ballo il sottoscritto ed andava benissimo. Se invece vuoi esprimere la tua idea confutando quello che ho scritto io, mi sembra il minimo che io ti risponda a tono. Bye...

pickett
14 luglio 2026 15:15 Thelonious
E allora? Correndo come ha corso lo scalatore di Cesenatico ha fatto appassionare una marea di gente, ed è diventato un mito. Se avesse corso come dici tu sarebbe stato ricordato come un ottimo corridore e nulla più, anche se forse avrebbe portato a casa la tappa di Cascata del Toce. Capirai che affare!!

Arrivo1991
14 luglio 2026 15:19 Thelonious
Ma al di là delle frasi fatte, sai argomentare le tue posizioni? Io ho citato fatti, ho fatto nomi: tu invece? P.S. ma quanti account hai? Due? Più di due? Uno?

Thelonious
14 luglio 2026 15:38 Arrivo1991
Ho scritto ma non leggi.
Te lo ripeto, citi episodi tutti da verificare, mentre Stagi dice che " era un continuo accordo".
Capisci la differenza ?
Se hai le prove fai denuncia e fai azzerare gli almanacchi.
Poi, cosa seguivi a fare se era tutto combinato?
Sai cosa credo vista la tua ultima domanda ? Che ti sei dato il cambio con i soliti account.
Furbo,ma non una volpe.
Oggi Cassani ha criticato la Uea nella tattica di 2 gg fa....avanti,scatenatevi !

Uno che ha corso 30 anni fa...
14 luglio 2026 16:12 VanDerPogi
...corre il rischio di leggere il ciclismo attuale secondo regole e dinamiche di corsa che non sono più applicabili.

30 anni fa una caloria bruciata era una caloria buttata.
Oggi, con la nutrizione da 120-150 grammi di carboidrati all'ora, se resti entro la Zona 2 tenendo l'acido lattico entro le 2 mmol/L, una caloria bruciata viene facilmente reintegrata in corsa prendendo regolarmente idrogel al glucosio/fruttosio.

30 anni fa correre col bilancino era sopravvivenza.
Oggi è una dinamica di corsa superata.

Martinello mi sembra abbastanza equilibrato e "modernizzato" nelle opinioni (salvo i casi sopracitati), ma ci sono suoi colleghi ex-ciclisti diventati opinionisti/giornalisti che con l'arroganza di chi ha corso "settordici" anni fa non capiscono niente del ciclismo attuale, delle nuove dinamiche di corsa, eppure parlano, parlano, parlano...

Diffidate degli ex ciclisti, specialmente quelli che hanno corso in quelle epoche di... lo sappiamo a quali epoche mi riferisco.

@Arrivo: su quel dettaglio hai ragione
14 luglio 2026 16:16 VanDerPogi
"Era un accordo continuo" è stato uno scivolone di Stagi, che invece strideva col resto dell'articolo.

per carità
14 luglio 2026 17:24 Eli2001
bravissimo Martinello, guai a contraddire gli utenti ultras, ma ogni volta che Pogacar scatta si inventa una perla. Oggi Pogi era in difficoltà!

Pena
14 luglio 2026 18:03 Craven
Diffidare dagli ex ciclisti ecc ecc, penso il commento più povero e penoso mai letto su questo sito. E poi si vantano si essere grandi appassionati.

Thelonius
14 luglio 2026 23:35 pickett
Lo scalatore di Cesenatico é diventato un mito perché é morto giovane,non certo per essere andato a riprendere Richard a Madonna di Campiglio,o per aver staccato Gotti sulGran Sasso dopo avergli chiesto di collaborare.Se avesse vinto alle sorgenti del Toce,magari sarebbe ancora vivo,mi pare sarebbe stato un ottimo affare.

@Craven... cerca di capire a "quale tipo" di ex ciclisti
15 luglio 2026 09:46 VanDerPogi
Se esci dal tuo buco italocentrico, scopri che uno dei podcast di ciclismo più popolari AL MONDO si chiama "THE MOVE". Vai a leggere chi sono i protagonisti... è a questo tipo di divulgazione che mi riferisco. Non a robetta provinciale da Martinello vs Stagi...

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