POGACAR. «CORRERE IN DIFESA? NON E' NEL MIO STILE. A VOLTE E' MEGLIO UN BUON ATTACCO...»

TOUR DE FRANCE | 13/07/2026 | 08:20
di Francesca Monzone

Tadej Pogacar arriva al primo giorno di riposo del Tour de France con la maglia gialla sulle spalle e la sensazione di avere il pieno controllo della corsa. Nella nona tappa, con arrivo a Ussel, il campione sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha scelto una condotta diversa rispetto a quella mostrata nei giorni precedenti: nessun via libera incondizionato ai fuggitivi, ma nemmenio un assalto alla vittoria di tappa. Davanti è andato in porto l'attacco di Mathieu Van der Poel, mentre Pogacar ha tagliato il traguardo nel gruppo dei migliori, conservando senza affanni il primato della classifica generale.


È stata comunque una giornata tutt'altro che semplice. Il caldo torrido ha messo a dura prova il gruppo e, come se non bastasse, la UAE ha dovuto fare i conti anche con alcuni problemi di comunicazione radio che hanno complicato la gestione della corsa.


«Non avevamo intenzione di andare a riprendere la fuga - ha spiegato Pogacar dopo l'arrivo a Ussel - Quando la radio non funziona bisogna parlare molto tra compagni di squadra durante la corsa. Il nostro piano era semplicemente quello di controllare il distacco. Come aveva detto Tim Wellens, dovevamo mantenere i fuggitivi a circa un minuto. Poi la Netcompany INEOS ha iniziato a tirare per provare a giocarsi la tappa con Filippo Ganna, ma alla fine la fuga è riuscita ad arrivare fino al traguardo. È stata una giornata davvero molto dura».

Dopo nove tappe intense, il primo giorno di riposo arriva nel momento giusto. Lo sloveno non nasconde la necessità di recuperare energie prima della seconda settimana, che si aprirà con una frazione impegnativa sul Massiccio Centrale, caratterizzata da quasi 3.800 metri di dislivello.

«Spero che il giorno di riposo sia tranquillo. Faremo una pedalata rilassata e cercheremo di recuperare nel miglior modo possibile».

Ma chi conosce Pogacar sa bene che difficilmente si limiterà a difendere il vantaggio accumulato. Il campione del mondo è un corridore che ama attaccare e non esclude di tornare protagonista già nella decima tappa.

«Giocare solo in difesa? Non credo che sia davvero il mio stile. Certo, l'obiettivo principale è mantenere la maglia gialla, ma a volte la migliore difesa è proprio un buon attacco. Non si sa mai cosa può succedere. Vedremo nei prossimi giorni».

Parole che suonano quasi come un avvertimento ai rivali. Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel e gli altri uomini di classifica sanno che il Tour è ancora lunghissimo. Ma sanno anche che, quando Pogacar sente di avere le gambe giuste, difficilmente aspetta gli altri. La maglia gialla è saldamente sulle sue spalle, ma la voglia di vincere, come sempre, non sembra essersi fermata.


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COMMENTI
Diritto di replica
13 luglio 2026 08:54 The punisher
Fate leggere i voti di Stagi di ieri a Martinello e Garzelli, magari dando loro la possibilità di replicare.
Grazie

the Punisher
13 luglio 2026 09:42 Eli2001
che fatto curioso, al giro la Rai é la peggiore entità malefica e rovina la bellezza della corsa, al tour diventano i paladini dei colori nazionali! Agli occhi degli stessi osservatori, naturalmente. Poi cosa c'entri il tema dei voti di ieri con l'argomento dell'articolo lo sai soltanto tu.

Il loro ritmo gara
13 luglio 2026 09:42 Pacho1807
Da zelig le parole che volavano ieri su Rai due……. A prescinde che La stanchezza si accumula sulle gambe di tutti e non solo dello sloveno, ma poi se davvero volesse fare gara, non avrebbe tolto wellens , era evidente che con la tappa accorciata volessero fare ritmo allenamento…… fatevene una ragione, questi si allenano così………..il tour dí certo è lungo ed insidioso, ci potrebbe essere anche una giornata storta, ma la differenza è enorme, godiamoci la competizione!!!!

Eli2001
13 luglio 2026 10:30 Forza81
Ovviamente conosci il pensiero di tutti, incredibile.
Un altro articolo scritto e poi auto difeso.
C'è da farvi i complimenti.
Almeno create qualche account nuovo !
Uno commenta un qualsiasi articolo e se per caso scrive mezza virgola in disaccordo, ecco che appari a dar sempre ragione all'articolo.
È incredibile !!!

Forza81
13 luglio 2026 11:15 The punisher
Evidentemente la Rai dovrebbe dire altro.
C'è il Tour e questo mi cita il Giro.
Con pensieri suoi, da hater, visto che il sottoscritto mai si è lamentato dell'azienda di via Mazzini

Ancora virgolettati manipolati...
13 luglio 2026 11:31 VanDerPogi
...consiglio alla cara Francesca Monzone un corso accelerato di inglese, oppure di accendere su Youtube la traduzione simultanea.
Pogacar NON HA detto quello.
Le parole "la miglior difesa è l'attacco" sono dell'intervistatore, non di Pogacar. Lui ha risposto vagamente e diplomaticamente, senza confermare o smentire quel concetto.

VanDerPogi
13 luglio 2026 11:43 Arrivo1991
Fortunatamente qualcuno che se accorge.
Come ieri la diretta Tv. Delle semplici osservazioni, sono state magicamente viste come attacchi a Pogacar.
La replica è visibile a tutti, ma qui c'è gente che legge (male) e prende tutto per oro colato.
Avanti così, alè !!!

Forza81
13 luglio 2026 11:56 Eli2001
Perché autodifeso? Io dico semplicemente la mia. Non capisco perché non riusciate a concepire che due persone possano pensare la stessa cosa. Se lo fate voi é perché é Verità Assoluta, se lo fa chi la pensa diversamente da voi é un complotto. Le meraviglie del pensiero magico!

Pogacit.
13 luglio 2026 12:51 Craven
Dovevano mantenere i fuggitivi a circa 1 minuti perché? Eh quando sei il protagonista dello spettacolo non ci si può tirare indietro. Sulla corsa ci saranno sorprese, non può arrivare alla terza settimana con 10 minuti sul secondo, all'Alpe volerebbero i pomodori.

Craven
13 luglio 2026 14:28 Eli2001
Ci saranno sorprese? Cioè? Tipo Vingegaard che non finiva il giro o più tipo che si scopriranno campioni con le bici truccate? O ne hai una nuova? Dai che ridiamo...

Piano Visma
13 luglio 2026 16:29 daniele65
Se non erro, è già stato così lo scorso anno.
Alla vigilia o alla partenza delle tappe per uomini di classifica, al Visma proclama di avere pronto un piano, che per ovvi motivi non può essere svelato in anticipo.
La storia non insegna ? non sarebbe meglio un profilo più basso ?

Eli2001
13 luglio 2026 17:47 Albertone
Sorprese come Seixais che per pochi euro andrà in Uae, in cambio di progetti.
Come da te pronosticato

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