POGACAR. «UNA DELLE MIE IMPRESE PIU' BELLE, TRA LE PRIME CINQUE, FORSE TRA LE PRIME TRE»

TOUR DE FRANCE | 09/07/2026 | 20:58
di Francesca Monzone

Impresa da leggenda. Tadej Pogacar ha messo in scena una delle migliori prestazioni della carriera nella sesta tappa del Tour che comprendeva la scalata del mitico Tourmalet, la salita simbolo della Grande Boucle. Il due volte campione del mondo, dopo un allungo del compagno Del Toro, è tutto solo in testa a 42,7 km dalla conclusione, a 4 dalla vetta del Tourmalet. Vingegaard non riesce a rispondergli e il distacco tra i due rivali aumenta sempre più. In cima al Tourmalet il danese è a 30”, sul traguardo di Gavarnie-Gèdre, salita inedita sui Pirenei, sarà di 2’38”; terzo Del Toro a 3’27” che fa la volatina per togliere l’abbuono a Evenepoel , quarto. Quindi Ayuso a 3’34”, Seixas a 3’55” e Lipowitz a 4’. In classifica, Pogacar torna padrone della maglia gialla con 2’42” su Vingegaard, 3’27” su Del Toro, 3’30” su Evenepoel, 3’34” su Ayuso, 3’55” su Seixas, 4’ su Lipowitz, 4’21” su Lenny Martines, 4’57” su Skjelmose e 9’12” su Bernal.


Per Pogacar è la 23a tappa vinta al Tour. Al traguardo lo sloveno della Uae Emirates appare anche emozionato per quanto ha realizzato: “E’ una delle vittorie più dolci. Tra le prime cinque, forse tra le prime tre imprese della mia carriera. Avevamo discusso del piano da fare già sul bus il giorno prima. Oggi ci siamo svegliati motivati, e sapevamo che sarebbe stata una bella giornata. Abbiamo dato il massimo, come se non avessimo nulla da perdere. Mi sono tornati in mente i flashback di finali simili, ho ripensato a com’era stato il 2023, ma oggi è stata una giornata incredibile”.


Sul distacco inflitto a Vingegaard, lo sloveno ha commentato: “Non mi piace calcolare secondi o minuti. Volevo solo arrivare al traguardo a tutto gas”. Ha un pensiero anche per il norvegese Torstein Traeen, che aveva la maglia gialla alla partenza ed è caduto in discesa dal Tourmalet: Traeen è arrivato a 29’55”, ferito alla spalla destra, scortato da Anders Johannessen che non l’ha mai lasciato solo e l’ha abbracciato sul traguardo, ma orgoglioso della sua favola. “Spero che stia bene – ha detto Pogacar -. Quella del Tourmalet è una discesa molto ripida e pericolosa. Pensavo che potesse tenere la maglia anche oggi. Spero che si riprenda presto”.

Dopo appena sei tappe, la strada che può portare Pogacar verso il quinto trionfo al Tour è spianata: in quel club lo aspettano Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain.


Copyright © TBW
COMMENTI
Pogacar non ha detto quello!
10 luglio 2026 09:42 VanDerPogi
I virgolettati non sono le parole di Pogacar, ma un'interpretazione molto libera e anche un tantino fuorviante di quello che ha detto, che mischia, ad esempio, le cose dette da lui con invece le domande fatte dal giornalista.

Consiglio di mettere virgolettati solo se sono le sue esatte parole.

Questa volta ho visto l'intervista in diretta, ma in futuro potrei prendere alla lettera, fidandomi di voi, virgolettati non veri. Non è bello!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Si sblocca finalmente Manuel Oioli, che nella Firenze‑Viareggio trova la prima vittoria stagionale con un’azione di spessore, costruita nella fuga lunga e finalizzata con decisione nel tratto conclusivo. Il novarese dello Swatt Club ha fatto il vuoto nel momento chiave,...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Una campionessa dal cuore grande ha deciso di scendere in campo per aiutare un'altra grande campionessa: Lorena Wiebes ha messo all'asta la sua maglia gialla e la sua maglia verde del Tour de France Femmes per raccogliere fondi a favore di...


Travolto da un bagno di folla, idolo degli appassionati di ciclismo locali, Rafal Majka ha seguito il Giro di Polonia come inviato per Eurosport. Il nostro inviato, Carlo Malvestio, ha intervistato questo "collega" molto speciale per chiedergli della sua vita...


Victor Vercouille (Flanders-Baloise), Ludvik Holstad (Team Ringerike), Joseba Lopez (Caja Rural), Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport Cycling Team) e Herman Emil Eriksen (Lillehammer CK) sono i nomi degli attaccanti che hanno animato la fuga di giornata nel corso della 2ª...


Lorenzo Fortunato ha concluso in crescendo la Vuelta a Burgos ed è pronto a disputare una grande Vuelta a Espana. Le performances nelle ultime 2 tappe della Vuelta a Burgos hanno garantito a Lorenzo il 10° posto in classifica...


Due ori e un argento per i corridori uzbeki della Bardiani-CSF 7 Saber nella competizione internazionale su pista disputata a Budapest. Nikita Tsvetkov e Sergey Rostovtsev hanno conquistato tre medaglie con la nazionale dell’Uzbekistan all’IV Budapest GP, competizione internazionale di...


Gran Canaria 365, un'iniziativa turistica e sportiva per l'isola che prevede una settimana di allenamento con i migliori ciclisti, lancia la sua seconda edizione con l'aggiunta di un vero e proprio quartetto di stelle del ciclismo. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious),...


Riboli Team Autozai Contri si prepara ad affrontare quattro giorni consecutivi di gare, dal 15 al 18 agosto, con un programma particolarmente intenso che vedrà i suoi atleti impegnati in altrettante competizioni.​Si parte oggi con il 46° Trofeo Comune di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra