VINGEGAARD, IL GESTO DI STIZZA E LE SENSAZIONI PER IL TOURMALET

TOUR DE FRANCE | 09/07/2026 | 08:20
di Francesca Monzone

Ieri al  Tour de France, Jonas Vingegaard ha perso la calma dopo un guasto meccanico e quando una moto con il cameraman a bordo si è avvicinata per riprenderlo, il danese infastidito lo ha allontanato con il gesto della mano.  


Nella corsa a tappe più importante del mondo, basta un attimo perché una giornata apparentemente tranquilla si trasformi in un incubo. Lo sanno bene gli uomini di classifica, costretti ogni giorno a convivere con una tensione altissima, dove un guasto meccanico, una caduta o un attimo di distrazione possono compromettere settimane di preparazione.


Nella quinta tappa è toccato a Jonas Vingegaard vivere uno dei momenti più delicati di questo inizio di Grande Boucle. Il danese della Visma-Lease a Bike è stato rallentato da un problema meccanico a circa cinque chilometri dall'arrivo e, per qualche minuto, ha visto materializzarsi il rischio di perdere terreno prezioso nella classifica generale

A evitare il peggio è stato il grande spirito di squadra della Visma-Lease a Bike. Appena capito il problema del proprio capitano, Victor Campenaerts non ha esitato un secondo a cedergli la propria bicicletta, permettendo a Vingegaard di ripartire immediatamente e iniziare la rincorsa verso il gruppo.

Un gesto istintivo che si è rivelato fondamentale. Senza perdere il tempo necessario ad attendere l'ammiraglia, il due volte vincitore del Tour ha potuto limitare i danni e rientrare rapidamente.

Sono stati minuti di grande tensione per il danese e mentre cercava disperatamente di ricucire il distacco, una motocicletta della televisione si è avvicinata per riprendere il suo inseguimento. Una presenza che Vingegaard non ha gradito.

Con un gesto chiaro della mano ha invitato il cameraman ad allontanarsi, concentrato esclusivamente sul rientro e visibilmente infastidito da quella situazione. Un episodio che spiega in modo chiaro quanto sia elevata la pressione al Tour de France: quando la classifica generale è in gioco, anche la presenza di una telecamera può diventare un elemento di disturbo.

Alla fine, però, il pericolo è rientrato. Vingegaard ha concluso la tappa con lo stesso tempo degli altri uomini di classifica, evitando qualsiasi perdita nei confronti dei suoi principali rivali.

A spiegare quanto accaduto è stato il direttore sportivo della Visma-Lease a Bike, Marc Reef, al termine della tappa. «Jonas ha preso la bici di Victor Campenaerts ed è arrivato al traguardo con quella». Il dirigente olandese ha poi chiarito perché il danese non abbia perso secondi in classifica.

«Alla fine ha ottenuto lo stesso tempo degli altri contendenti. Non ci sono stati distacchi di tre secondi perché c'erano corridori in mezzo».

Nel finale il gruppo era ancora molto compatto e questo ha permesso alla giuria di assegnare lo stesso tempo ai principali uomini di classifica. Reef ha spiegato nel dettaglio la situazione. «C'erano corridori ovunque, quindi non si sono creati distacchi netti di tre secondi. Tra Pogacar e Jonas c'erano circa dieci secondi, ma con altri corridori nel mezzo. Per questo motivo a tutti è stato assegnato lo stesso tempo».

Una circostanza favorevole che permette alla Visma di archiviare l'episodio senza conseguenze nella lotta per la maglia gialla.

Superato lo spavento, l'attenzione della squadra è già rivolta alle montagne. «Per fortuna si vede che tutto può succedere durante il Tour - ha concluso Reef - Affrontiamo la tappa del Tourmalet con buone sensazioni. Jonas sta bene».

È questa la notizia più importante per la Visma-Lease a Bike. Il guasto meccanico è stato solo un momento di paura, risolto grazie alla prontezza di Victor Campenaerts e alla forza del collettivo.

Al Tour de France i nervi sono sempre tesi come corde di violino. Ogni imprevisto può trasformarsi in un problema enorme, ma è proprio in situazioni come questa che emergono il valore di una squadra e la lucidità di un campione. Per Jonas Vingegaard il pericolo è passato, e la sfida con Tadej Pogacar può continuare senza aver perso neppure un secondo.


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COMMENTI
Bene
9 luglio 2026 10:19 Claudio ì67
Ottimo. Bello vedere la sfida fra i due non condizionata da cadute o problemi meccanici. E bene anche il gesto di stizza: sono uomini e non computer.

Ha fatto bene
9 luglio 2026 11:36 Pacho1807
In una fase così concitata, dopo la caduta i cameraman dovrebbero evitare di cercare lo scoop in ogni situazione

@claudio
9 luglio 2026 11:54 canyon_bass
Ma anche NO! Il gesto di stizza non è per niente bene. Capisco se hai un tifoso fastidioso che ti corre vicino, bandiere davanti, fumogeni, spintoni...ecc...Lo capisco. Ma il fatto che sei inquadrato dalla telecamera, va bene solo quando dai i bacetti alle foto? e NO!

canyon_bass
9 luglio 2026 12:10 Greg1981
Ok, ma ti sei confuso con Eli2001

Pacho1807
9 luglio 2026 12:18 AIbertone
Ma quale sarebbe lo scoop? E' una fase della corsa ed è uno dei favoriti del tour. Ci mancherebbe anche che non lo riprendessero. Oggi allora non devono riprendere il vincitore di tappa? Quello si che è uno scoop.

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