TOUR, I NUMERI DELLA QUARTA TAPPA. PEDERSEN CONFERMA LA TRADIZIONE: A FOIX, SOLO FUGHE

TOUR DE FRANCE | 08/07/2026 | 08:25
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:


3: TRIPLETTA
Vincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver vinto a Saint-Étienne nel 2022 e a Limoges nel 2023. Il danese della Lidl - Trek offre anche la trentesima vittoria sulle strade del Tour al suo Paese, la prima dai tempi di Jonas Vingegaard a Lioran nel 2024. Questo successo gli permette anche di indossare per la prima volta la maglia verde della classifica a punti.


26: IN UN CERCHIO CHIUSO
Tra i 116 vincitori di tappa nei tre Grandi Tour, Mads Pedersen si unisce a una nuova casta. Perché oltre a questo terzo successo sulla Grande Boucle, il danese ha anche cinque vittorie al Giro e quattro alla Vuelta. Fino ad allora, solo 26 corridori erano riusciti a ottenere tale prestazione, vincendo almeno tre dei tre Grandi Giro. Tra questi, oltre a Pedersen, quattro sono ancora attivi: Michael Matthews, Tadej Pogacar, Primoz Roglic e Jonas Vingegaard.

6/6: GLI AVVENTURIERI HANNO TROVATO LA LORO STRADA
Foix sorrise a chi ha coraggio. Grazie al suo successo ai piedi del castello dei Conti di Foix martedì, Mads Pedersen continua la tradizione degli avventurieri nella città pirenaica. Perché i cinque precedenti arrivi nella prefettura dell'Ariège hanno tutti incoronato corridori in fuga. Il danese segue le orme del norvegese Kurt-Asle Arvesen (2008), dello spagnolo Luis Leon Sanchez (2012), del francese Warren Barguil (2017), del britannico Simon Yates (2019) e del canadese Hugo Houle (2022).

2x2: UN ALTRO COLPO DOPPIO PER LIDL - TREK
Dietro l'intoccabile Pedersen, l'americano Quinn Simmons, secondo della giornata, ha permesso al suo team Lidl-Trek di realizzare la sua prima doppietta con l'attuale nome nel Tour de France. Ma questa non è una novità per la squadra ora tedesca, dato che nel 2011 i fratelli Andy e Frank Schleck si sono piazzati ai primi due posti della mitica tappa del Col du Galibier.

50: UNA PRIMA VOLTA IN MEZZO SECOLO
Ottenendo due doppietto in quattro giorni, UAE Team Emirates-XRG, grazie a Isaac del Toro e Tadej Pogacar a Barcellona (tappa 2), e Lidl-Trek, con Mads Pedersen e Quinn Simmons (tappa 4), hanno eguagliato un record vecchio di 50 anni. Nel 1976, gli italiani Giovanni Battaglin e Pierino Gavazzi della squadra Jollj Ceramica dominarono la seconda tappa a Caen, prima che i belgi Freddy Maertens e Michel Pollentier (Velda – Flandria) monopolizzassero i primi due posti il giorno successivo, a Le Touquet.

3: GIALLO VICHINGO
Un norvegese in testa al Tour! Arrivando con un vantaggio di quasi tredici minuti sul gruppo a Foix, grazie alla benedizione di Tadej Pogacar, Torstein Traeen ha preso la maglia gialla che lo sloveno indossava. Diventa così il terzo norvegese a vestire la maglia di leader del Tour dopo Thor Hushovd, che ora è suo general manager alla Uno-X Mobility (dieci giorni tra il 2004, 2006 e il 2011) e Alexander Kristoff (un giorno nel 2020). Traeen ritrova anche una maglia da leader in un Gran Giro, dato che aveva già indossato la maglia rossa per quattro giorni alla Vuelta lo scorso anno, ancora una volta grazie a una fuga fiume.

1990: UN MARGINE CONFORTEVOLE
Il grande vantaggio della fuga verso Foix creò importanti cambiamenti nella classifica generale. Dopo la quarta tappa, Torstein Traeen guida su Tadej Pogacar (4°) con 7'53'', ma soprattutto su Paul Seixas (10°) con 8'41'. A questo punto della gara, questo è il più grande divario tra il leader e il decimo posto dal 1990! Quell'anno, Steve Bauer, in giallo, aveva un margine di 10'14'' su Allan Peiper, ultimo membro della top 10.

5: NON È UNA PRIMA VOLTA PER POGACAR
Appena vestito di giallo, Tadej Pogacar ha già rinunciato alla sua maglia! Leader della classifica generale dalla vittoria a Les Angles di lunedì, lo sloveno ha deciso di abbandonare la maglia gialla per la quinta volta nella sua carriera. Nel 2024, il quattro volte vincitore del Tour ha concesso un giorno a Richard Carapaz (tappa 4), mentre nel 2025 ha affrontato Mathieu Van der Poel (tappe 6 e 8) e Ben Healy (tappe 10 e 11) per la maglia. L'aveva sempre riconquistata per vincere la gara. Non ci è riuscito solo nel 2022, quando Jonas Vingegaard lo ha definitivamente privato del simbolo del primatoà in cima al Col du Granon (tappa 11).

2: VACEK IN BIANCO
Mathias Vacek (Lidl-Trek) è il nuovo miglior giovane di questo Tour. In questo modo, diventa il secondo ceco, dopo Roman Kreuziger nel 2009, a indossare la maglia bianca. Vacek aveva già indossato questa maglia al Giro (2025) e alla Vuelta (2024).


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mentre la stagione va in archivio , dal numero di tuttoBICI di ottobre vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Il mondiale dei pro sulla Rai è statoa - il caosb -...


«Romèle, non Rò­me­le». In questi tem­pi di revival potteriano dovuto alla prossima serie targata HBO (stessa famiglia di Eu­rosport, tanto per trovare un link col ciclismo) ci piace immaginare una Hermione Granger che corregge l’amico e futuro marito Ron Weasley,...


Basta una caduta, un accidente qualsiasi, e la storia cambia. Quella del 2026 si ferma e si capovolge alla Vuelta, è anche inutile star qui a ricostruire, certo è ben chiaro a tutti il significato del sinistro che ha azzoppato...


Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta,  CBT ITALIA ha presentato la nuova Mystero Black Red Limited Edition. Una versione realizzata in quantità...


Il percorso del Tour 2027 accende le ambizioni del Belgio: mentre Remco Evenepoel sogna la maglia gialla, Van Aert avrà il ruolo di cacciatore  di tappe con Merlier e Philipsen. Settantuno chilometri a cronometro, arrivi adatti ai velocisti e agli...


Che cosa si può scrivere di nuovo su Bartali? Che cosa si può scrivere di inedito su Bartali? Che cosa si può scrivere d’altro su Bartali? Sul Giuseppe Garibaldi a cavallo, ma di una bicicletta, sarà stata scritta una settantina...


Ultimo appuntamento della stagione con Velò, la rubrica dedicata al ciclismo in onda questa sera su Rete8, in diretta dalle ore 21. Un bilancio conclusivo della stagione su due ruote e l’apertura della parentesi invernale dedicata al ciclocross saranno al...


È stato un duello ad altissimo livello, quello per la conquista dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores, una sfida appassionante che si è sviluppata lungo l'intero arco della stagione a suon di risultati eccellenti e grandi prestazioni. ...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La stagione agonistica su strada è finita e questo è il momento giusto per rivivere alcuni dei momenti più belli che ci...


Nel ciclismo professionistico, i corridori trascorrono gran parte dell'anno a gareggiare gli uni contro gli altri. A BEKING la dinamica cambia. Per Tim Wellens questa è un'opportunità per condividere la giornata con gli altri atleti al di fuori delle consuete...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra