Nei giorni in cui è in corso la “Mission Giro” della Unibet Rose Rockets (così il team di licenza francese ha ribattezzato la sua campagna per le strade della Corsa Rosa), ecco che un team per molti versi affine a quello di Bas Tietema, Josse Wester e Devin can der Wiel come lo Swatt Club ha ufficialmente lanciato la sua campagna per prendere parte al Giro d’Italia entro il 2030.
Con un messaggio pubblicato sui propri canali social e rivolto a tutti, appassionati, potenziali investitori e soprattutto sognatori, la formazione Continental italiana presieduta da Carlo Beretta ha apertamente messo nel mirino la partecipazione al Grand Tour nostrano nei prossimi quattro anni, un arco temporale questo sufficiente, sulla carta, per compiere gli step del caso e far salire a bordo del mondo Swatt le personalità e gli sponsor necessari per tramutare in realtà questo ambizioso progetto.
“Dal 2013 spingiamo i nostri sogni oltre il visibile, puntiamo all'astrazione totale delle cose e per arrivarci lo facciamo credendo solo nell'amore per ciò che facciamo” si legge nel post veicolato sulle piattaforme Swatt.
“Potremmo ritenerci più che soddisfatti del lavoro concreto che abbiamo fatto fino ad oggi, ma ogni giorno ci alziamo dal letto dicendoci che l'impossibile è davanti a noi, è li. Con il nostro stile, con il nostro approccio, con l'animo Swatt, vogliamo dirvi che ci avete ispirato voi. Voi che eravate presenti ai primi corner, ai Crit, al Tour de Swatt. A voi che nel 2017 dicevamo "Road to World Tour" con ironia, o forse con convinzione inconsapevole. A voi che nel 2024 abbiamo detto che avremmo fatto la squadra Elite e ci avete abbracciato, portandoci a fare quello che è successo nel 2025. Voi ci avete ispirati a non fermarci” prosegue la dichiarazione d’intenti della squadra italiana prima di arrivare al cuore dell’annuncio.
“Vogliamo spingere sull'acceleratore, perché è ora il momento e non vogliamo fallire. È iniziata la Campagna per un sogno sportivo folle: la nostra Luna è il Giro d'Italia entro il 2030. Chiamate conoscenti, convincete i vostri capi, investite in questa follia. La nostra porta si è aperta, vogliamo fare il grande salto e possiamo farlo con il supporto di chi crede in un sogno folle. Noi ci crediamo dal 2013, dalla nostra nascita. OPERAZIONE GIRO D'ITALIA”.
La grande sfida in casa Swatt per il prossimo quadriennio dunque è lanciata e, proiettandoci sui prossimi mesi, sarà interessante vedere chi, colpito dalla volontà della piccola compagine azzurra, vorrà raccoglierla: portarla a termine con successo o meno, infatti, dipenderà essenzialmente da quanti e da come nuovi eventuali partner vorranno sostenere e accompagnare per mano questa forte realtà, guidandola prima verso l’obbligatorio passaggio al professionismo e poi, di slancio, verso un traguardo che, indubbiamente, rappresenta una suggestione oltremodo affascinante.