DE KLEIJN AGGREDITO DA UN GRUPPO DI ADOLESCENTI IN ALLENAMENTO

PROFESSIONISTI | 13/05/2026 | 11:17
di Diego Barbera

Il velocista neerlandese Arvid de Kleijn è stato aggredito durante un allenamento in patria da parte di un gruppo di adolescenti, che lo hanno prima preso di mira a parole e quindi malmenato, lasciandolo senza sensi a terra e con una frattura nasale. Il 32enne atleta della Tudor Pro Cycling ha raccontato la deprecabile vicenda al quotidiano olandese De Telegraaf, svelando uleriori dettagli che rendono ancora più amara la disavventura occorsa qualche giorno fa.


L'aggressione a de Kleijn

La vicenda è occorsa oltre una settimana fa in un giorno non meglio specificato, ma solo ora è venuta alla luce dopo l'intervista pubblicata da De Telegraaf a de Kleijn. Il corridore della Tudor Pro Cycling si stava allenando nei pressi di Sint-Oedenrode, nei Paesi Bassi, quando è stato preso di mira da un gruppo di adolescenti. Secondo quanto riportato dal diretto interessato, i ragazzini lo hanno insultato riferendosi anche al cancro che a febbraio ha causato la morte del padre Cees. De Kleijn ha provato a farli ragionare in modo civile, ma dalle ingiurie si è passato presto alla violenza fisica. «Ho provato a parlare con i ragazzi», ha raccontato de Kleijn. «Ho chiesto perché dovessero usare quella parola e perché si comportassero in quel modo. Quando ho chiesto loro di smetterla, perché mio padre era morto a causa di quella malattia, la situazione è peggiorata». A quel punto, il corridore ha provato a allontanarsi, ma è stato presto accerchiato. «Probabilmente erano sotto l'effetto dell'alcol e forse anche di altro. Uno di loro era dietro di me e mi ha colpito senza preavviso e sono svenuto».


Crollato a terra e con il naso rotto, è stato prontamente assistito da alcuni presenti che sono intervenuti: nove ragazzi del gruppo - o meglio dire, del branco - sono stati fermati, ma l’autore materiale del pugno sarebbe riuscito a fuggire. «Quel che è accaduto è soprattutto triste. Si vede sempre più spesso come questa generazione non abbia rispetto per gli altri. Per fortuna, c'erano persone che hanno visto cosa è successo e mi hanno aiutato. Ci vorrà del tempo, ma sono contento che non la stiano facendo franca». 

I mesi complicati per de Kleijn

Non è un momento semplice per Arvid de Kleijn. Una complessa frattura alla clavicola occorsa all'UAE Tour 2025 ha fortemente condizionato la scorsa stagione, con tanto di doppia operazione chirurgica, ma il corridore è riuscito a riprendersi e a vincere due tappe al Tour de Langkawi. A gennaio 2026 è nata la figlia Fye, un lieto evento segnato però da un parto complicato che ha richiesto diverso tempo alla moglie Céline per riprendersi. La Tudor ha giustamente concesso a de Kleijn di rimanere a casa invece che partire per il ritiro con il team. La morte del padre a febbraio ha segnato profondamente Arvid, che era prossimo a rientrare in gruppo, ma dovrà rimandare ancora per via dell'aggressione. La speranza è che possa trovare finalmente un po' di luce e serenità.


Copyright © TBW
COMMENTI
caspita
13 maggio 2026 17:23 geom54
ma mi sarebbe consentito di commentare e poi vedere pubblicata la mia considerazione?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«È un po’ deprimente che nessuno provi comunque a resistere a Vingegaard» (Silvio Martinello, opinionista Rai, non si è accorto che di marziani in Giro ce n’è solo uno). Il ministero dei Trasporti svizzero precisa che il continuo passaggio dei...


il Friuli Venezia Giulia sta aspettando l'appuntamento con il Giro d'Italia proponendo una lunga serie di iniziative e di appuntamenti che hanno nella bicicletta il loro filo conduttore. Uno dei più attesi dai tifosi è quello di domani sera (giovedì...


La terza edizione del Tour of Lithuania si apre nel segno di Alexander Konychev. Mettendo in mostra non solo grandi gambe ma anche una brillante lettura tattica della corsa, l’azzurro (l’unico presente in gara) del China Anta-Mentech Cycling Team...


Un caldo - consentitecelo, in tutti i sensi... - abbraccio e una festa rosa davvero ben riuscita, quella di Cassano d'Adda: l'accoglienza per il Giro d'Italia è stata festosa e appassionata, quella per Gianni Motta, autentico idolo di casa, è...


E' uno degli uomini del momento. Davide Piganzoli non è solo il futuro ma anche un presente sempre più vivo del nostro ciclismo. Anche ieri sulla salita di Carì il valtellinese ha letteralmente lanciato Jonas Vingegaard che si è preso...


Il Giro d’Italia Women 2026 si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno e proporrà nove tappe per un totale di 1.183, 7 chilometri e 12.300 metri di dislivello totale. Il percorso attraverserà gran parte del Nord Italia con frazioni...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....


Pianura Padana e rilievi trentini, mix perfetto per una tappa da fughe. È la giornata numero 17 del Giro d'Italia, si va da Cassano d'Adda - casa di Gianni Motta - ad Andalo, 202 i chilometri in programma con 3.000...


La diciassettesima tappa del Giro d'Italia, la Cassano d’Adda-Andal, sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa...


Bilancio più che positivo per Matteo Fiorin in Germania. L’azzurro, in gara con la Nazionale Italiana della pista, ha preso parte alla prima edizione del Bahnen Tournee, andato in scena nel velodromo di Darmstadt‑Dudenhofen, centrando quattro podi in altrettante prove....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024