L'ORA DEL PASTO. STASERA AL MUSEO BARTALI SI RICORDA FABRIZIO FABBRI

EVENTI | 31/03/2026 | 09:00
di Marco Pastonesi

Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli chiedevano di provare e gli dicevano che era portato, dotato, ispirato. E così si lasciò tentare. Fu una fortuna. Perché Fabrizio Fabbri avrebbe partecipato a nove Giri d’Italia e vinto tre tappe. E altre corse. E avrebbe indossato la maglia azzurra in sei Mondiali.


Oggi, alle 19, il Museo del ciclismo Gino Bartali, a Ponte a Ema, ricorda Fabrizio Fabbri: Marco Pasquini a condurre, i familiari (la moglie Loretta, i figli Francesco e Fabio) a raccontare, testimoni dell’epoca a rievocare corse e corridori, episodi e curiosità. Fabbri cominciò a gareggiare nel 1965, fu professionista dal 1970 al 1979, poi direttore sportivo (10 anni alla Mapei!) fino al 2013. Un uomo di ciclismo nella più autentica tradizione toscana, quella che va da Gino Bartali ad Alfredo Martini (che per lui aveva grande rispetto e amicizia) e Franco Ballerini, quella del premio Giglio d’oro e del Trofeo Tandem, quella del San Baronto e del “triangolo delle Bermuda” che comprendeva Mastromarco, Cantagrillo e Quarrata.


Bartaliano, incoraggiato da padre e sorelle ma frenato dalla madre, Fabrizio si rivelò subito vincendo il campionato toscano degli esordienti: e la Toscana era le Fiandre del ciclismo italiano, ogni paese una squadra, ogni villaggio una corsa, ogni corridore un quasi campione. Lui scelse di fare il gregario (“Non ero capace di comandare, chiedere e pretendere, preferivo obbedire”) di quelli definiti “di lusso”, non per come loro erano trattati, ma per come loro trattavano i capitani, lui da Bitossi a Gimondi e Moser. Una dozzina di vittorie, e fra queste, oltre alle tre al Giro d’Italia, anche una tappa al Giro di Svizzera, due classiche come il Giro dell’Appennino e la Tre Valli Varesine e la generale al Giro di Puglia. Eppure le vittorie che gli regalarono più gioia furono due edizioni del Gran premio Industria e Commercio a Prato, “perché conquistate – lo ripeteva sempre - fra la mia gente, sulle mie strade, nella mia terra”. Nato a Ferruccia di Agliana, infine la casa a Quarrata (morì sette anni fa, aveva 70 anni), Fabbri era un eterno ragazzo di paese.

Schivo, modesto, riservato. Se solo avesse potuto, Fabrizio si sarebbe reso invisibile. Deviava meriti e complimenti ai suoi ragazzi. Davanti ai riconoscimenti quasi s’intimidiva: il Premio Filotex, un Timone d’oro, la recente intitolazione di una via ad Agliana. Al più li condivideva con tutti i componenti lo staff. Però era sempre disponibile: dei suoi corridori era l’angelo custode, con lui si sfogavano, si confessavano, si confidavano; ai giornalisti rispondeva, li aiutava, si prodigava; e alle feste, ai raduni, agli incontri partecipava. Lui c’era. E ci sarà anche stavolta. A parole, a testimonianze, a ricordi, a immagini. E, alla fine, mangiando tutti insieme.

Per informazioni e prenotazioni: info@ciclomuseo-bartali.it, tel. 3926277248.


Copyright © TBW
COMMENTI
Ritratto perfetto
31 marzo 2026 09:40 canepari
di un uomo di ciclismo di quelli veri.

Bel ricordo
31 marzo 2026 09:52 maurop
Bel ricordo del nostro grande Fabbrino. Nel triangolo compare Cantagallo, è Cantagrillo, il paese di Ballerini

Bei tempi
1 aprile 2026 04:55 G9G9G9
E sicuramente grandi persone. Solo per chi ha fatto il bene nella vita in generale e, in questo caso nel mondo della bici, si leggono questi articoli, mi sento di dirgli grazie pur senza averlo mai conosciuto o letto di lui.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'inchiesta che sta scuotendo il mondo del ciclismo olandese, con il Team Picnic PostNL al centro dell'attenzione, ha spinto la formazione guidata da Iwan Spekenbrink a rispondere alle accuse attraverso un comunicato ufficiale: Abbiamo preso atto delle pubblicazioni di NOS...


Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora disponibile nel vibrante Lunar Bloom mentre l’F7 in Moab Amber. Lapland...


Il museo del Ghisallo racconta storie: parla di ciclismo e di ciclisti, di biciclette e maglie, di borracce e scarpette, di caschetti e “musette”. Il museo del Ghisallo parla di chi ne ha parlato, quindi ne ha scritto, ne ha...


Terzo giorno di gara e terza volata al Tour of Guangxi 2026 dove questa volta ad esultare è stato Milan Fretin. Mai a segno a livello World Tour prima di oggi, il belga della Cofidis ha fatto sua la tappa...


Testimonianze importanti stanno arrivando dalla Picnic-PostNL. Non si tratta di voci di corridoio ma di accuse da parte di 71 persone, che avrebbero affermato: «Si viveva in un clima di paura». E l’ex corridore Tusveld: «Pensai di farmi del male»....


La Bardiani-CSF 7 Sabersi prepara ad affrontare il Tour de Serbie con una formazione di cinque corridori. Enrico Zanoncello, Manuele Tarozzi, Filippo Magli, Santiago Ferraro e Marco Manenti saranno al via della 65ª edizione della corsa, inserita nel calendario UCI...


La data fatidica del 1° agosto ha dato il via al ciclomercato in vista della prossima stagione e tanti sono gli accordi già annunciati. Ecco i movimenti di mercato che hanno per protagoniste le formazioni che faranno parte del World...


Luigi Malabrocca, ovviamente. Ovviamente perché il Luisìn aveva girato il Giro d’Italia, rovesciato la classifica di tappa e quella generale, annerito la maglia rosa, tant’è che trionfava quando riusciva ad arrivare ultimo, insomma, un perdente vincente o un vincente perdente,...


Sarà Giulio Ciccone l’ospite d’eccezione della puntata di questa sera di Velò, la trasmissione di Rete8 dedicata al ciclismo, in diretta dalle ore 21. Il corridore abruzzese ripercorrerà una stagione 2026 senza vittorie ma ricca di piazzamenti prestigiosi, culminata con...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata speciale dedicata ad una corsa storica, autentico patrimonio del ciclismo italiano. Sarà una puntata monotematica, tutta dedicata alla Tre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra