SAGAN E LA PASSIONE PER REMCO: «E' UN TALENTO CHE PUO' VINCERE TUTTO»

INTERVISTA | 10/02/2026 | 08:35
di Francesca Monzone

Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,  sette volte vincitore della maglia verde al Tour de France, un Giro delle Fiandre nel 2016 e anche una Parigi-Roubaix nel 2018: Sagan non è stato solo un grande campione per i suoi risultati sportivi, ma grazie al suo carisma ancora oggi è seguito da tantissimi appassionati. In questi giorni lo abbiamo visto anche a Milano dove ha inaugurato Casa Slovacchia e seguito alcune gare delle Olimpiadi che si sono svolte in città.


Il tre volte iridato va ancora in bici e lo fa come testimonial di brand importanti e guarda con molta attenzione tutte le corse ciclistiche dell’anno. 
«Sì mi piace seguire le corse di un giorno, soprattutto le grandi classiche e i Campionati del Mondo. Cerco di non perdermi il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix o la Gand-Wevelgem, tra le altre – ha detto Sagan in una recente intervista per i media belgi -  Per i Grandi Giri è un po' diverso; di solito guardo solo gli ultimi 30 chilometri delle tappe».


Si allena Sagan e va in palestra o in bici e anche quando è in giro per il mondo, non rinuncia a tenersi in forma. 
«Al momento dedico parecchio tempo all'allenamento con i pesi. Vado ancora in bici, non tutti i giorni, ma ogni volta che ne ho la possibilità, tiro fuori la mia bici da strada o la mia mountain bike».

Peter Sagan è nato il 26 gennaio del 1990 e uno dei corridori che attualmente sta seguendo di più è nato esattamente dieci anni dopo, si tratta di Remco Evenepoel, che ha compiuto 26 anni lo scorso 25 gennaio. 
«E’ vero io e Remco festeggiamo i nostri compleanni insieme. E’ un corridore che mi piace e penso che possa fare grandi cose».

Secondo Sagan, il belga ha ancora tante opportunità da cogliere e ora che è alla Red Bull – Bora Hansgrohe, ha tutto ciò che gli serve per conquistare ancora più successi.
«Ho incontrato Remco diverse volte durante la mia carriera. Ricordo in particolare al San Juan del 2020, che se non sbaglio vinse. Le sue capacità e la sua potenza mi impressionarono già allora. Abbiamo persino festeggiato i nostri compleanni insieme, dato che lui era nato il 25 gennaio e io il 26, ma dieci anni prima. Onestamente, si vedeva già che era diverso dalla maggior parte degli altri corridori. Aveva già una personalità molto forte e da allora ha confermato di essere un campione straordinario. Fin da giovanissimo, si è distinto per la sua mentalità vincente. Anche la sua capacità di essere un vero "killer" è impressionante. Non importa quanto sia importante quella corsa, lui è lì per vincere. Mi piace questa mentalità».

Finora, Remco Evenepoel ha vinto una sola Classica Monumento, si tratta della Liegi-Bastogne-Liegi che ha conquistato già due volte. «Dire che ha vinto solo una Monumento sembra una semplificazione dei fatti, considerando che ha vinto Campionati del Mondo su strada e a cronometro, oro Olimpico su strada e a cronometro, ma anche la Vuelta di Spagna. Sono convinto che Remco possa vincere tutte le Classiche Monumento se si prepara in modo specifico per vincerle».

Il belga sogna di vincere il Tour de France, un desiderio difficile da realizzare, considerando che per il momento davanti a lui ci sono Vingegaard e Pogacar. 
«Penso che bisognerebbe chiedere ai suoi tecnici se potrà riuscirci. Secondo me, un talento come Remco può vincere tutto, che si tratti di un grande giro o di una Classica Monumento. Ma dipenderà dalla sua volontà e dalle scelte che farà. Al momento, Tadej Pogar è considerato di gran lunga superiore a tutti gli altri. Potrebbe persino essere il più grande corridore di tutti i tempi. E batterlo è estremamente difficile. Spero che il passaggio di Remco alla Red Bull-Bora-Hansgrohe lo aiuti a colmare il divario. Vedremo, ma spero  davvero di vedere Pogacar affrontare più avversari in futuro».


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COMMENTI
Eli2001
10 febbraio 2026 09:42 Eli2001
può vincere tutto se trova il coraggio di presentarsi al via, no?

@ eli2001
10 febbraio 2026 17:08 Greg1981
Giusto. Stessa considerazione vale per il ciclocross, dove a detta di Gnikkai , solo 1 sarebbe in grado di contrastare Mvdp. Fateci sù un bel motivetto. Ci stà

Eli2001
10 febbraio 2026 20:20 ghisallo34
Se trova il coraggio ? Ma lo sai che forse ( ma forse ) è stipendiato da un team, il quale decide cosa fare ? No, perche' stando a te sembra sia uno lì per caso. Sempre a parlar male, ovvio

😂😂😂
10 febbraio 2026 20:23 Gnikke
OOH GREG, MARIANNA GGANE! Sempre col pensiero fisso ai commenti di Gnikke! 😂😂😂 Da mori’ dal ridere constatare che sta lì a cercare le repliche a quello che io scrivo! OH GREG… SVEGLIA!!! Almeno impari a scrivere bene il nickname (Gnikkai, Gbikke)! 😂😂😂 Troppo forte!

Ghisa
10 febbraio 2026 21:02 Eli2001
dici che se decide di correre la Sanremo glielo vietano?

Eli2001
10 febbraio 2026 23:44 Forza81
Certo, ad uno con il palmares di Evenepoel,manca il coraggio già.
L'importante è sempre far passare per cuor di Leone, solo l'atleta del cuore.
@ gnikke
Pari a ciò che ti dicevo 2 giorni fa, sotto l'articolo di Vingagaard. Ridazzatte sempre, ovviamente sotto articoli con i nomi dei rivali.
Detto, fatto

palmares
10 febbraio 2026 23:56 Eli2001
non é certo il palmares di uno che vuole avvicinarsi ai più grandi, nemmeno a quelli della sua epoca. E non presentarsi alla Sanremo io non lo capisco. Poi per carità, si vede che ai suoi tifosi piace che corra le corse di secondo piano. Basta essere contenti. Di certo le monumento non so vincono stando a casa.

Greg1981 e Forza81
11 febbraio 2026 10:39 Gnikke
Torniamo seri e proviamo a spiegare, sempre che ci sia gente disposta a cercare di capire! La domanda di Eli è intelligente: la Red Bull impedirebbe ad Evenepoel di correre la Sanremo? Credo proprio di no!
Mentre la situazione è completamente opposta per, come scrissi io, “l’unico che potrebbe essere in grado di contrastare MVDP nel ciclocross”: semplicemente, credo da contratto, la UAE non vuole che Pogacar faccia i cross invernali! La squadra gli fece un grosso cazziatone quando, qualche tempo fa, non ricordo l’anno preciso, partecipò di sua iniziativa ad un cross in Slovenia ( gara minore, eh, intendiamoci, che, però, ovviamente, vinse!).

Evenepoel
11 febbraio 2026 12:41 Stef83
Vorrei avere paura anche io come lui....Mondiali,Olimpiadi,Monumenti,Grandi giri,ecc ecc....

Stef
11 febbraio 2026 15:40 Eli2001
io penso che tu non sia così sciocco da non capire. Stiamo parlando delle corse importanti che Remco non corre, non di quelle che corre. La Sanremo, ad esempio.

Stef83
11 febbraio 2026 17:48 Arrivo1991
La missione è sempre quella : discreditare.
Non appena un fuoriclasse parla bene di uno che non è del team preferito, via, si parte !
E vabbè, Remco non ha vinto nulla. Tutti titoli virtuali

Arrivo1991
11 febbraio 2026 18:10 Eli2001
nessuno ha detto che non ha vinto nulla ma dire che può vincere tutto fa un po' strano visto che poi alcune delle corse più importanti non le corre proprio.

Stef83
11 febbraio 2026 19:21 Arrivo1991
Nel forum su Vingegaard hanno scoperto il segreto di Eli2001. Vai a dare un occhio. Commenta in risposta prima che il commento sia pubblicato.
Altra perla, ringraziamo Craven

Stef83
12 febbraio 2026 08:01 Eli2001
E soprattutto, visto che dicono che scelgo cosa pubblicare e cosa no, sarei io ad aver deciso di svelare il mio segreto!

Eli2001
12 febbraio 2026 13:53 Stef83
Perché tagghi me in una cosa che non ho nemmeno mai accennato,e di cui mi importa meno di 0???

Stef83
12 febbraio 2026 15:23 Eli2001
taggo te perché qui posso fare tutto come dicono i tuoi amici :-)

Eli2001
12 febbraio 2026 19:02 Stef83
Ti sembra che io ti abbia mai accusato di quello che dicono i "miei" amici?Ma stai bene???Trovami un solo commento dove io mi sono mai permesso di dirti qualcosa...dai...

Stef83
12 febbraio 2026 22:51 Eli2001
Se sono quello che dite coi un commento me lo invento e lo pubblico a posteriori :-). Siete uno spasso comunque

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