UEC. IL DIRETTIVO HA ASSEGNATO NUOVI CAMPIONATI EUROPEI (2 ALL'ITALIA) E DEFINITO LE LINEE GUIDA PER LE PROSSIME STAGIONI

POLITICA | 17/12/2025 | 08:12

Il Direttivo dell’Union Européenne de Cyclisme si è riunito presso la sede UEC alla Maison du Sport Internationale di Losanna (Svizzera). L’incontro è stata un’occasione per fare il punto sulla stagione trascorsa, caratterizzata da appuntamenti di alto livello e da una forte partecipazione di pubblico, e per programmare le attività dei prossimi anni, con particolare attenzione allo sviluppo del ciclismo giovanile e al supporto alle federazioni nazionali.


Nel corso della riunione sono stati assegnati diversi Campionati Europei delle prossime stagioni:
- 2026 UEC MTB Youth European Championships - Cheile Grădiștei (Transylvania – Romania), 22–26 luglio 2026
- 2026 UEC Road Para-Cycling European Championships - Maniago (Pordenone – Italia), 12–14 giugno 2026
- 2026 UEC Trials European Championships - Valberg (Francia), 7–9 agosto 2026
- 2026 UEC MTB Eliminator European Championships - Sakarya (Turchia), 7 giugno 2026
- 2028 UEC MTB Marathon European Championships - Castro (Lecce – Italia)


Nuovo sistema di qualificazione per gli UEC Gravel European Championships
A partire dal 2026 entrerà in vigore un nuovo sistema di qualificazione per i Campionati Europei Gravel. In sintesi:
- Qualificazione automatica attraverso gli eventi europei della UCI Gravel World Series disputati nei 12 mesi precedenti: si qualifica il 25% migliore per categoria, con nazionalità sportiva europea.
- Idoneità ai titoli europei riservata solo ad atleti qualificati in possesso di licenza annuale e UCI ID, con nazionalità sportiva europea.
- Partecipazione degli amatori possibile tramite licenza giornaliera, ma senza accesso ai titoli europei; richiesto certificato medico sportivo.
- L’evento resterà inoltre valido come prova di qualificazione per gli UCI Gravel World Championships.
Maggiori info: clicca qui

Enrico Della Casa. Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: «La stagione 2025 è stata ricca di appuntamenti che hanno registrato un forte interesse di pubblico e ottimi dati televisivi. Abbiamo sostenuto diversi progetti di solidarietà, formazione e sviluppo, accompagnando da vicino il lavoro delle federazioni nazionali, in particolare nelle attività giovanili, che rappresentano una nostra priorità. Il calendario 2026 si presenta già di alto livello, così come quello delle stagioni successive. Con i Campionati Europei e le Coppe Europa abbiamo aggiunto nuove sedi e stiamo lavorando a nuovi progetti innovativi e a ulteriori format in fase di studio, sempre con l’obiettivo di sostenere le federazioni e far crescere il movimento giovanile in tutte le discipline. Desidero ringraziare i colleghi del Direttivo, eletti lo scorso marzo, per l’impegno costante, e lo staff tecnico della UEC che, insieme a tutti gli organizzatori locali, ha garantito standard organizzativi di grande qualità.»

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