IL CICLISMO VENEZIANO HA FATTO FESTA CON I SUOI CAMPIONI

PREMI | 03/12/2025 | 08:11
di Francesco Coppola

E’ stata una bella e grande festa che nella serata di sabato 29 novembre ha coinvolto in una interessante parata dei campioni, delle società e dei loro dirigenti al Teatro Elios di Scorzè, in provincia di Venezia, in occasione della Festa del Ciclismo Veneziano voluta dal nuovo presidente Giuseppe Clementi e che ha inteso premiare tutti i protagonisti della stagione 2025. Alla cerimonia, condotta dell'esperto e storico Luciano Martellozzo, sono intervenuti i consiglieri della Federciclismo del Veneto, Paolo Bassanello e Gloria Marton, il Delegato del Coni di Venezia, Raffaele Sartorato e quello dello Sport del Comune di Scorzè, Amedeo Calzavara.


  Prima di dare inizio alle premiazioni, Clementi, che era affiancato dal Vice, Valerio Ferro, dai consiglieri Diego Varetto ed Ermanno Baldin e dal segretario Ivo Roccon, ha passato in rassegna i risultati ottenuti nel 2025 dal ciclismo veneziano.


  “C’è da dire che è da nove mesi che guidiamo il Comitato di Venezia - ha detto Clementi - e che la nostra provincia si è fondamentalmente mantenuta sui livelli del 2024. Le società affiliate nel 2025 sono state 48 con due in più rispetto all’anno precedente. Gli atleti praticanti sono stati 155 dove si è registrata una leggera diminuzione. Mi auguro che ci siano nuovi arrivi di atleti giovanissimi e che il Comitato Veneto sta già lavorando per mettere in atto il nuovo calendario”. “Una riduzione a livello amatoriale si è registrata mentre il numero di gare è rimasto invariato - ha concluso il Presidente - . E’ stato di 27 e nel fuoristrada e in particolare del cross c’è stata la diminuzione di tre prove. In questi momenti di difficoltà, in cui le disponibilità messe a disposizione dei nostri giovani sono molteplici, abbiamo l’impressione che il ciclismo stia tenendo. Nelle ultime settimane abbiamo organizzato tre riunioni con le società e il nostro obiettivo è quello di migliorarci e cercheremo di farlo”.

  “Ringrazio il Comitato per aver scelto Scorzè per le premiazioni - ha detto Calzavara - ma volevo complimentarmi con tutti i ragazzi che riceveranno i riconoscimenti e le società che con il loro impegno riescono a far continuare a mantenere la passione per questo sport”.

  “Portiamo il saluto del Comitato Veneto della Federciclismo - ha detto Bassanello - ma desidero ringraziare le società che operano a livello giovanile perché con il loro impegno nasceranno i campioni del futuro e anche le famiglie perché affidano i propri figli a tecnici capaci, competenti che li faranno crescere nel migliore dei modi. Lo sport è un veicolo importante per la società del futuro”. “Analizzando i vari numeri possiamo dire che le affiliazioni si sono stabilizzate dopo la ‘Legge sullo Sport’ - ha proseguito - ed abbiamo 370 società affiliate e mantenerle non è poca cosa. Nel 2024 abbiamo registrato 8800 atleti tesserati”. “Ringrazio il Comitato di Venezia - ha detto Marton - perché ogni volta che vengo qui mi sento a casa e ci vengo sempre molto volentieri. Grazie a tutti”.

  “E’ il mio primo invito alla Festa del Federciclismo - ha detto Sartorato - e di questo ne sono orgoglioso. Con il Coni stiamo facendo delle operazioni per riconquistare il terreno sportivo ma, purtroppo, tutti i regolamenti inseriti da ‘Sport e Salute’ ci hanno rallentato ma noi insistiamo e per questo ringraziamo le società e sono certo che poco alla volta i numeri si rinnoveranno".

  La cerimonia è proseguita con le premiazioni degli atleti: a salire per prima sul palco è stata Irene Righetto, prima classificata ai Campionati Italiani di Xc, di Ciclocross e d’Inverno; è toccato poi alla sorella Nicole, campionessa italiana di cross, ricevere i riconoscimenti a ma farlo per lei è stata la mamma Giorgia perchè l’atleta è impegnata con la nazionale in Normandia. E’ seguita quella di Jacopo Vendramin, campione europeo nello scratch, assente perché in ritiro della nazionale e a riceverlo è stato il papà.

  A salire sul palco poi sono stati Pietro Foffano, tricolore su strada, omnium e madison; Matteo Romoli, campione italiano velocità a squadre; Klevis Skilla, regionale del madison; Gioele Angelo Libertani (2. ai Tricolori della velocità); Siria Trevisan (1. agli Europei nel keirin e velocità squadre); Deborah Nan (2. ai Tricolori gravel); Marco Gazzola (1. nel Campionato Europeo gravel); Nadia Sgarbossa (1. agli Europei gravel); Igor Zanetti (1. ai Mondiali gravel); Paola Maniago (1. agli Europei di cross); Elena Miglioranza (1. ai Regionali di cross) e Pier Filippo Bertuzzo (1. agli Europei di cross).

  E’ toccato quindi alle prime tre società classificate nel Campionato Giovanile, ovvero la Polisportiva Musile, Il Centro Sportivo Libertas Scorzè e l’Unione Ciclistica Mirano. Riconoscimenti sono andati anche al Team Velociraptors, alla Bici & Bike, al Sorriso Bike, alla Libertas Scorzè e alla Fonte San Benedetto.

  Premi speciali sono stati consegnati a Gianfranco Vallongo, Andrea Santello, Lorenzo Salvadori e ai congiunti del compianto Giuseppe Bertoldo. La cerimonia si è quindi conclusa con gli interventi ed i saluti delle icone del ciclismo veneziano del passato e del recente passato, Italo Bevilacqua, Giovanni Pizzato, Maurizio Simionato e Igino Micheletto.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Salice Terme tutti aspettavano la volata, gruppo compatto in salita e uno sprint più che certo. Poi sono arrivate loro Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini, due che nel far saltare i piani alle squadre non solo sono esperte...


Celia Gery è uno dei talenti più puri del ciclismo francese, appena vent’anni, ma già sul tetto del mondo a Kigali nella prova in linea riservata alle under 23. In questa edizione del Giro si sta ritaglianfo un ruolo da...


CELIA GERY 10. Abile nell’interpretare al meglio la discesa dal GPM di Pietragavina, una volta infilatasi nel drappello di testa la francese della FDJ United-Suez non sbaglia una mossa, evitando di dare cambi, risparmiando energie preziose e infine, con...


C’è la firma del britannico Henry Hobbs sulla seconda tappa dell’Oberösterreich Rundfahrt. Sul traguardo della Eferding - Reichersberg, al termine di una frazione di 187, 6 km, il portacolori della Visma | Lease a Bike Development ha preceduto l’australiano Page-Brown...


Alla fine ha vinto “lui, l’intruso invisibile, il mostro della malattia” ma lei Cinzia Simonelli non ha mai smesso di lottare fino all’ultimo momento. Quando un po’ di tempo addietro le diedero la brutta notizia non perse un minuto iniziò...


Con una nuova volata vincente di Ben Oliver nella quinta tappa cala il sipario sulla edizione 2026 del Tour de Wallonie. Il neozelandese della Modern Adventure Pro Cycling ha conquistato il suo secondo successo di tappa alla conclusione dei 176 chilometri...


Finale incredibilmente avvincente a Salice Terme dove, sul traguardo della settima tappa del Giro d'Italia Women, Celia Gery ha regolato allo sprint un drappello di attaccanti evase nella discesa dell'unico GPM di giornata andando così a griffare il secondo successo...


Parla lettone la prima tappa del Tour of Estonia, la Tallinn - Tartu di 203, 2 km. Ad imporsi allo sprint è stato infatti Martin Pluto della Energus Cycling Team che - in vetta allo strappo su cui era posto...


Il passaggio del Giro d'Italia Women, un'emozione che arriva da lontano e che ne porta sempre di nuove. Una pedalata in amicizia, tutta in rosa, per celebrare una passione, una storia, un amore. Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling,...


Un gravissimo incidente stradale avvenuto alle prime luci del giorno di ieri sull'autostrada a Lucca Est è costato la vita a Michele Quartaroli, 60 anni, imprenditore ed ex ciclista di Porcari. Poco prima delle 7 del mattino due furgoni si sono scontrati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024