RACCAGNI NOVIERO. «ROUBAIX, POLONIA E SLOVACCHIA DETERMINANTI NEL MIO 2025, ORA SOGNO SANREMO E GIRO»

INTERVISTA | 30/10/2025 | 08:20
di Luca Galimberti

La prima stagione da Professionista di Andrea Raccagni Noviero è stata lunga e ha portato il giovane ligure della Soudal Quick-Step a pedalare quasi 8500 chilometri in gare a ogni latitudine: il primo numero spillato sulla schiena a metà gennaio in Australia e l’ultima “fatica” affrontata in Cina, al Tour of Guangxi, dieci giorni fa.


Andrea, nato a Genova il 26 gennaio 2004, ha festeggiato il suo ventunesimo compleanno regalandosi il primo piazzamento della carriera nel World Tour concludendo al decimo posto l’ultima tappa del Tour Down Under e dopo qualche giorno si è messo in mostra andando in fuga nella nona edizione della Cadel Evans Great Ocean Race. «È stato bello iniziare la mia stagione con una top ten nell'ultima tappa del Tour Down Under», ricorda Raccagni Noviero.


Tornato nel Vecchio Continente, il ragazzo di Chiavari ha affrontato la Settimana Coppi e Bartali tagliando il traguardo di Bondeno in settima posizione e classificandosi nono a Cesena nella tappa vinta da Vine. Ma il giorno più importante nella primavera di Andrea è stato certamente il 13 aprile. «Quel giorno ho fatto il mio debutto alla Parigi – Roubaix. Ho sofferto ma quell’esperienza mi ha insegnato molto. Il tifo e l’atmosfera erano qualcosa di unico», afferma Raccagni Noviero e poi aggiunge: «Spero di poterla correre ancora, un giorno».

L’arrivo dell’estate ha segnato anche un cambio di passo per il talentuoso ragazzo della Soudal Quick-Step che, dopo i campionati italiani, ha svolto un ritiro in altura: «Al ritorno in gara le sensazioni erano migliori e in Polonia ho avuto le risposte che aspettavo, nella tappa di Zakopane, su un percorso molto duro, sono arrivato quarto (alle spalle di Bagioli,ndr)».

Al Deutschland Tour ancora buone prestazioni, il settimo posto nella tappa di Kassel e il quindicesimo in classifica generale. Poi un nuovo miglioramento al Tour de Slovaquie: «Il settimo posto in generale è stato davvero pazzesco. Ero quasi incredulo del mio primo piazzamento nella classifica a tempo. Se poi penso che ho mancato la maglia di miglior giovane per soli due secondi… Quello è stato uno dei momenti più importanti della mia stagione», racconta Andrea che nel suo ruolino di marcia può vantare anche il quarto posto alla Coppa Bernocchi e il settimo ottenuto a Lissone sul traguardo della Coppa Agostoni».

Dopo aver ripercorso la sua prima stagione tra i “grandi”, Raccagni Noviero prova a disegnare anche il suo 2026: «Voglio migliorare in salita, perché lì mi trovo bene. Ovviamente andrò a caccia della mia prima vittoria e magari provare alcune gare nelle Ardenne».

Tutto qui? No. Andrea apre il cassetto dei sogni da realizzare: «Sarei felicissimo di poter correre Milano-Sanremo e Giro d’Italia».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un cerchio che si chiude. E difficilmente avrebbe potuto esserci un luogo più significativo. Nairo Quintana ha scelto il Giro dell’Emilia Granarolo per disputare l’ultima gara della sua carriera professionistica. Sabato 3 ottobre, il campione colombiano della Movistar Team prenderà il...


Tommaso Dati ha appena messo la ciliegina sulla torta a una stagione memorabile. È infatti ufficiale il suo passaggio, per i prossimi due anni, alla XDS Astana.  Il 24enne toscano è stato il volto più splendente della favola, sempre più...


Dopo Ludovico Crescioli, la Groupama-FDJ United continua la propria campagna acquisti in casa Polti VisitMalta. Oggi è arrivata l'ufficializzazione dell'ingaggio di Giovanni Lonardi, che vestirà i colori della squadra francese almeno per i prossimi due anni. Il velocista della Valpolicella...


Dal 2 al 7 ottobre la Slovenia ospiterà i Campionati Europei su Strada UEC 2026, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario ciclistico internazionale. Sono 900 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 43 nazioni, che si confronteranno in cinque giornate...


Prevedere il risultato della quarta tappa del Tour de Langkawi era praticamente impossibile. Lo stesso Petr Rikunov che è stato protagonista di una vittoria bellissima mai di sarebbe aspettato di lasciare il segno in questo modo. Lui che scalatore non...


Il piccolo grande eroe della Slovacchia è tornato a casa: Vladimir Kovačík è il massaggiatore-ciclista che ha salvato... la patria e i punti in chiave Los Angeles 2028 schierandosi al via del campionato del mondo elite, garantendo così al suo Paese...


La maglia iridata conquistata da Brandon McNulty a Montreal ha chiuso un Mondiale sorprendente e ha già aperto la corsa verso le prossime edizioni. L’americano ha attaccato a 32 chilometri dall’arrivo, resistendo al ritorno degli inseguitori e regalando agli Stati...


Giornata malese sfortunata per Mattia Gaffuri, il lombardo del Team Picnic Postnl è finito a terra nelle fasi iniziali della quarta tappa da Meru Raya a Cameroon Higlands. Dopo circa 20 km di gara diversi corridori sono stati coinvolti in...


A Cameron Highlands in molti attendevano una mossa degli uomini di classifica, ma a sorridere sono stati gli attaccanti di giornata. Il russo Petr Rikunov ( Wheeltop Rotor Chengdu Team) ha avuto la meglio sui suoi compagni di fuga grazie...


Avere una bicicletta per andare lontano, magari pedalando veloce come i grandi campioni, verso un traguardo speciale. Quante volte da giovani, o meno giovani, lo abbiamo sognato? «Permettere ai bambini e alle bambine di sognare e sognarsi in grande è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra