MONDIALI PISTA. LAVREYSEN SI CONFERMA RE, VENTURELLI 7a NELLA CORSA A PUNTI, VECE 5a NEL KEIRIN

PISTA | 26/10/2025 | 17:35
di Paolo Broggi

Comincia con il piede giusto l'ultima giornata dei mondiali della pista a Santiago del Cile. Ecco la cronaca di un pomeriggio di inizio primavera in terra cilena.


VELOCITA' MASCHILE. Prima manche delle finali, per il bronzo l'australiano Leigh Hoffmann si porta sull'1-0 contro Nicholas Paul di Trinidad e Tobago. Per l'oro, netta vittoria per l'olandese Harrie Lavreysen sul britannico Matthew Richardson: 1-0.


Nella seconda manche, non c'è storia per il bronzo con Hoffman che parte in testa e costringe Paul alla resa. E l'oro chi può vincerlo se non Harrie Lavreysen? 2-0 contro Richardson settimo titolo mondiale consecutivo nella velocità, ventesimo titolo mondiale in assoluto, quarto titolo in questa rassegna iridata 2025. Un dominatre!

CORSA A PUNTI FEMMINILE. Vittoria a sorpresa della messicana Yareli Acevedo che ha conquistato 63 punti, precedendo la britannica Anna Morris con 58 e la neozelandese Bryany Botha con 56. Settimo posto per una eccellente Federica Venturelli che si conferma talento puro: la cremonese, che ricordiamo ha solo 20 anni, ha corso con personalità andando tre volte all'attacco e guadagnando due giri. Un paio di scelte migliori, piccoli errori di inesperienza per una ragazza alla sua prima volta in un mondiale elite, avrebbero potuto anche aprirle la strada per il podio - ha chiuso a quota 50 punti - ma che Venturelli sarà una delle stelle della pista mondiale in un prossimo futuro ormai è una certezza.

KEIRIN FEMMINILE. A regalare lampi d'azzurro è Miriam Vece che ha iniziato nel modo migliore il torneo del keirin imponendosi con autorevolezza nella prova di qualificazione e poi superando con bella sicurezza i quarti di finale. Appuntamento tra meno di un'ora con la semifinale. ha rischiato un'eliminazione l'olandese Hettie Van de Wouw che si salva soltanto per la squalifica della giapponese Nakazawa, che sul rettilineo è scesa nella fascia azzurra della pista.

E la bravissima Miriam Vece approda alla finale grazie ad una perfetta gestione della semifinale, chiusa al secondo posto alle spalle della britannica Emma Finucane e davanti alla giapponese Mina Sato. Eliminazione eccellente quella dell'olandese Hetty Van de Wouw. Nella seconda semifinale si qualificano la colombiana Cuadrado, la tedesca Friedrich e l'australiana McCaig.

Van de Wouw vince poi da dominatrice la finale per il 7-12° posto ma è evidente la sua delusione: proprio oggi le è sfuggito l'obiettivo di eguagliare il suo connazionale Lavreysen che invece ha centrato il poker di maglie iridate. Il titolo mondiale va alla giapponese Mina Sato, che conferma il titolo del 2024, davanti alla britannica Finucane e alla 19enne colombiana Cuadrado. Quinto posto per Miriam Vece che ha provato a far scoppiare la corsa a due giri dal traguardo ma nel finale ha pagato lo sforzo.

MADISON MASCHILE. Titolo mondiale al Belgio di Lindsay De Vylder e Fabio Vandenboissche, assoluti protagonisti della corsa. Seconda posizione per i britannici MNark Stewart e Joshua Tarling e bronzo per i tedeschi Roger Kluge e Nitìritz Ayugenstein. I giovanissimi azzurri Davide Stella (19 anni) e Juan David Sierra (20) sono stati protagonisti di un bel primo terzo di gara nel quale hanno conquistato punti in tre sprint e guadagnato un gior. Poi però il ritmo si è alzato a livelli di eccellenza e i nostri ragazzi hanno pagato dazio chiudendo all'undicesimo posto.

BILANCIO. L'Italia chiude il mondiale con tre medaglie: gli ori splendidi del quartetto femminile e di Elia Viviani e il bronzo di Vittoria Guazzini e Chiara Consonni nella madison. E ci sono soprattutto le grandi prestazioni dei giovani, giovanissimi azzurri: la nostra nazionale ha iniziato un ricambio profondo ed è proprio il caso di dire che, guardando verso Los Angeles28, il cielo è azzurro...

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con la Parigi-Nizza 2026 i motori dei grandi interpreti delle corse a tappe cominciano a scaldarsi. Dall’8 al 15 marzo va in scena la “Corsa verso il sole”, giunta alla sua 83esima edizione, con diversi attesi protagonisti che l’hanno indicata...


Oggi l’edizione numero 12 delle Strade Bianche Women apre ufficialmente il calendario delle corse italiane al femminile. Da anni si è ormai consolidata come un vero e proprio punto di riferimento per le grandi campionesse che si daranno battaglia tra...


Alla Fortezza Medicea Tadej Pogacar viene preceduto dal solito boato che parte dalla folla che lo acclama e, finita la presentazione, il cammino verso l’uscita diventa una sosta continua tra selfie e foto. Tadej non si sottrae, con la maglia...


Quando si pensa ad una delle gare più popolari, immediatamente viene in mente Strade Bianche. E’ sicuramente la Classica dalla storia più breve, ma per fascino e battaglia per molti è già considerata la sesta Classica Monumento della stagione. Questo...


In dieci anni di storia, il Tour of the Alps è diventato un punto di riferimento della primavera ciclistica, contribuendo ad affermare un nuovo modello di evento. Sin dal 2017, Melinda ha accompagnato la corsa a tappe euro-regionale nel suo...


Con Strade Bianche e Tirreno-Adriatico e lo sguardo rivolto alla Milano-Sanremo, torna anche l'appuntamento con Velò, la storica trasmissione ideata da Luciano Rabottini e condotta da Jacopo Forcella, dedicata al ciclismo. E sarà una ripartenza con tante novità: le prime sono...


Vini Fantini, gruppo vinicolo con sede in Abruzzo ha siglato un accordo con RCS Sport, organizzatore di una delle corse a tappe più importanti del calendario ciclistico internazionale. I vini Fantini saranno serviti anche nelle aree hospitality. Un’occasione di grande...


Marzo è per tradizione il mese che segna il ritorno del grande ciclismo per una stagione World Tour da vivere integralmente sui canali Eurosport di HBO Max e discovery+, disponibili anche su DAZN, TimVision e Prime Video. Una stagione...


Quanto dura un libro di viaggi? Il tempo del viaggio. Oppure per sempre. Pensavo a questo mentre leggevo “Avventurieri” (Sardinia Biking, 200 pagine, 18 euro), in cui Amos Cardia traccia, descrive, documenta, testimonia, insomma racconta 25 anni di mountain bike...


Tutto è perfetto a Piazza del Campo e Van Aert è pronto a vivere ancora quella corsa che con se' porta i ricordi più belli della sua carriera. Il belga parla di Siena e cita in perfetto italiano i nomi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024