POGACAR. «DOPO IL MONDIALE POTREI CORRERE ANCHE L'EUROPEO. L'ITALIA? SOLO IL LOMBARDIA...». VIDEO

PROFESSIONISTI | 09/08/2025 | 22:31
di Benjamin Le Goff

Tadej Pogacar e la sua notte da padrone di casa, a Komenda, nella città in cui è nato e cresciuto, nella corsa che porta il suo nome ed è organizzata dalla sua squadra - il Pogi Team - e da quella della sua compagna Urska Zygart - il Pika Team.


Una notte nella quale il campione del mondo è tornato a parlare e ha regalato alcuni spunti molto interessanti. «Innanzuitutto vi dico che sono felice di essere di nuovo a casa, di vedere amici, vicini di casa e la mia famiglia. A volte scattare foto e firmare autografi è estenuante, altre volte lo è un po’ meno, ma cerco sempre di accontentare tutti. Ho invitato tanti corridori per venire a Komenda, all’inizio erano tutti entusiasti, ma poi hanno iniziato a declinare. Alcuni hanno problemi fisici, poi ci sono molte altre gare in questo periodo, quindi è stato difficile averli qui, ma sono grato a coloro che hanno partecipato alla gara».


Tra le domande che sono arrivate, inevitabile quella sulla sua fine carriera, visto che lo stesso Tadej aveva toccato l'argomento alla fine del suo quarto Tour de France vinto.

«Il fatto è che sto già contando gli anni che mancano al mio ritiro dalle corse. Ho iniziato a vincere presto, so che possono arrivare stagioni negative, sono pronto per qualsiasi cosa. Ma sono sicuro che correrò ancora qualche Tour: è la gara più grande e dubito che la squadra mi lascerà a casa, almeno per qualche altro anno» ha spiegato Tadej che è legato alla UAE Emirates XRG fino al 2030.

Il rientro agonistico è in programma in Canada tra un mesetto, con le due prove di WorldTour: «Sappiamo che Montreal mi si addice di più, ma questo non significa che non cercherò di vincere in Quebec. Quest’anno, il tracciato è stato leggermente cambiato, è un po' più facile il che rende l’obiettivo più difficile, ma cercheremo di vincere anche lì. E poi non sarò solo, abbiamo altri corridori che possono far bene in quelle corse, come Jhonathan Narvaez».

Dopo le gare canadesi, Pogacar gareggerà sia ai Campionati del Mondo che ai Campionati Europei una settimana più tardi. «Secondo le informazioni che abbiamo, quest’anno il Campionato Europeo è adatto ai passisti scalatori (vedi qui sotto l'altimetria, ndr), quindi probabilmente ci sarò. È simile a una delle gare di primavera vinte da Juan Ayuso quest’anno (lo spagnolo ha vinto la Faun Drome Classic, ndr). Però so che se correrò il Campionato Europeo probabilmente non potrò disputare nessun’altra classica italiana se non Il Lombardia».

Una battuta anche sulla Vuelta che scatterà da Torino il prossimo 23 agosto: «È difficile dire se Almedida o Ayuso possano battere Vingegaard. Se non fosse caduto al Tour, potrei sicuramente dire che Almeida poteva farcela, ma ora non lo so, non posso pronunciarmi».

E per finire, uno scambio di battute con Raffaele Ferrara e la dura ammissione che c'è una pecca nella carriera del numero uno del mondo: guardate il video per scoprirla...


Copyright © TBW
COMMENTI
Quali sono i suoi informatori?
10 agosto 2025 09:49 Frank46
L' europeo è palesemente adatto ai passisti veloci, poi nessuno mette in dubbio che se dovesse essere al top sarà uno dei principali favoriti, anche perché è tutt' altro che scontato che ci sarà Vanderpoel e se ci sarà non si sa in che condizione si presenterà.

Vedo bene anche Ganna e Bettiol per l' Europeo. Molti lo descrivono come un europeo adatto ai velocisti resistenti, in tal caso anche Milan potrebbe essere della partita qualora fosse interessato a parteciparvi, io però credo che è improbabile che arriverà la volatona, soprattutto se dovesse partecipare Pogacar.

@ frank46
10 agosto 2025 12:48 Arrivo1991
Uno e' il suo fan esclusivo, quello che accusa di multiaccount gli altri. E' ancora li a dire che Van Aert ha vinto a Parigi una tappa da chilometraggio juniores, alla fine di 21 tappe corse a media record.

Frank46
10 agosto 2025 13:48 fransoli
Come fa ad arrivare la volatona com 3300 metri di dislivello in 200km... Milan è out a prescindere... Il ganna della Sanremo forse, ma ho dei dubbi... I passisti veloci che possono vincere sono pochi e sempre gli stessi vdp, pedersen, e poche altri sperandi in una resurrezione di bettiiol, per lui sarebbe ideale, van aert non ci sarà ma sarebbe stato forse troppo impegnativo, non è il chilometraggio da allievi del circuito finale di Montmartre

se dovesse rivincere il mondiale
10 agosto 2025 13:59 Leonk80
non sarebbe molto rispettoso partecipare all'europeo visto che, in caso di vittoria, non potrebbe mai indossare la maglia di campione europeo.

Pogi
10 agosto 2025 15:17 Tola Dolza71
Aveva detto di voler fare la tre valli (cit.), visto quanto successo l'anno scorso. Si sarà dimenticato......

@fransoli
10 agosto 2025 16:45 Frank46
Beh se il dislivello è 3300 metri allora inizio a credere agli informatori di Pogacar! 🤣 Io tempo fa lessi un articolo e si parlava di un dislivello minore e di possibilità di vittoria per velocisti resistenti. Forse non era ancora stato ufficializzato il percorso.

@leonk80
10 agosto 2025 16:49 Frank46
Non diciamo amenità, tutti i ciclisti europei più forti e adatti al percorso dell' europeo dovrebbero partecipare. Non sarebbe rispettoso snobbare certi eventi, anche se nel ciclismo l' europeo non esiste da molto in quanto un tempo c'erano meno corridori extraeuropei di alto livello e quindi non c' era l' esigenza di avere anche un campionato europeo.

Iride addosso o no fa bene ad andarci.

@ frank46
10 agosto 2025 16:58 Arrivo1991
Milan lo scrive in maiuscolo, gli altri in minuscolo. Retaggio dello stadio

Fransoli
10 agosto 2025 17:24 Angliru
In alcuni concetti ti si può anche dar ragione, ma se impari a scrivere è meglio.

Ferrara
10 agosto 2025 19:03 Greg1981
Evidentemente non ha mai letto il palmares di Eddy, Bernard, Fausto, ma va bene così. La cultura bisogna cercarla, non pensare di saperla

Conca
10 agosto 2025 20:06 Trezzone@1967
Per l’Europeo dico Filippo Conca 🦾🦾🦾

@Greg1981
10 agosto 2025 23:07 Buzz66
Secondo me Ferrara quei palmares li conosce perfettamente, ma contrariamente a qualcun altro, conosce anche il palmares che avevano quei fuoriclasse prima di compiere 27 anni di età…è proprio vero che la cultura bisogna cercarla

@ buzz
11 agosto 2025 09:33 Greg1981
Evidentemente tu e Ferrara, sapete fare i pronostici sul futuro. Siete 2 maghi.

Aggiungo
11 agosto 2025 09:35 Greg1981
Caro Buzz, allora possiamo affermare che uno e' il migliore di sempre, in base all'anno di eta' in cui si valuta. Ottimo parametro di valutazione. Parziale, ma proprio poco di parte. Anzi, io valuterei che oggi Eddy a 80 anni, viene staccato da Pogacar. Fai ridere, per non dire altro

X Buzz6
11 agosto 2025 09:41 Angliru
Nel video parla del piu' grande. E quel conto li, si fa a fine carriera, mi risulta. Non a 27 anni. E si chiama comprensione della lingua Italiana, ti e' chiaro ?

Utente Buzz
11 agosto 2025 09:50 ghisallo34
Ferrara parla del piu' grande, non del piu' grande valutato a 27 anni. A me, risulta che gli manchi ancora qualcosina da vincere. Sai fare i conti ? No, mi pare evidente.Prima di commentare inizia a capire cosa viene detto e poi usa un pallottoliere per contare, prima di commentare. Grazie

Buzz66
11 agosto 2025 10:01 Àaaaaaa
Nel video parla del più grande e non specifica dei 27 anni. Hai problemi a capire cosa viene detto, è palese.

@Arrivo1991
11 agosto 2025 10:10 Frank46
Non scrivo dal computer. Spesso mi corregge un automatico le parole. Milan lo mette direttamente in maiuscolo, altri nomi me li corregge in automatico in minuscolo perché il cellulare non li riconosce come nomi. Poi se vuoi cercare tifo da stadio non devi certo rivolgerti a me. Oltretutto il calcio è uno dei pochi sport che non seguo per nulla.

@ buzz66
11 agosto 2025 10:45 CarloBike
Se guardi e ascolti il video, dice il piu' grande di sempre. Non specifica il piu' grande di sempre a 27 anni ( primato comunque del mito Eddy, comunque ). Fossi in te, inizierei a capire cosa dicono, prima di scrivere

@ frank46
11 agosto 2025 11:53 Arrivo1991
Non mi riferivo a te. Leggi Fransoli 😉

@ bullett
11 agosto 2025 13:37 Angliru
Comincio a credere che tanti di questi utenti, sono pilotati. Se uno ascolta l'intervista, non evince null'altro che un parere di Ferrara, che peraltro e' smentito dai numeri ufficiali. Ma giustamente l'utente Buzz, parla di un paragone rispetto all'eta'. Cosa non detta, ma per lui e idente, pur di auto darsi ragione. Incredibile 😁

Ciao ciao velocisti e passistoni.
11 agosto 2025 15:56 VanDerPogi
C'è una salita di 2km al 9.5% con punte al 14% da fare 6 volte (la somma fa circa 1000m di dislivello), l'ultima volta a meno di 8km dal traguardo. Lontano dal traguardo c'è una salita di 6.7km al 7.2% con punte al 12% da ripetere 3 volte (la somma fa 1500m di dislivello). Sommiamo altri piccoli vallonamenti lungo il percorso si arriva facile sopra i 3000m. Non sarà una Liegi, ma non è una Sanremo...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclomercato continua a muoversi con decisione in vista del 2027 e nelle ultime ore sono arrivate due operazioni di peso che coinvolgono nomi giovani ma già affermati. Il colpo più rumoroso riguarda Ludovico Crescioli, classe 2003, toscano di Lazzeretto,...


È di Barnabas Vas (Team United Shipping) la tappa regina del Turul României 2026. L’ungherese ha fatto sua infatti la Piatra Neamț-Băile Balvanyos di 198, 4 chilometri con 1932 metri di dislivello battendo in volata Enea Sambinello (Italia)...


Dopo la cronometro di ieri Enric Mas può dire di avere le mani sulla Vuelta a España. Oggi e domani ci sono ancora due arrivi impegnativi prima del finale a Granada ma la tappa di ieri era l'ostacolo più grande...


Il Giro della Lunigiana ritrova finalmente la sua normalità agonistica e lo fa con un protagonista chiaro: Andrea Tarallo. Il 18enne laziale di Civitavecchia, portacolori della Vangi Tommasini Il Pirata, già a segno nel recente Trofeo San Rocco, ha sfrecciato...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di Gior d'Abruzzo, di Trofeo Matteotti, di mondiali, di realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Leonardo Bevilacqua,  Patrizia Martelli,...


A undici giorni dalla brutta caduta in cui è rimasto coinvolto alla Philadelphia Cycling Classic, la situazione di Ezra Caudell rimane grave anche se, come ha fatto sapere la Modern Adventure (formazione con la quale egli è passato professionista...


È un vantaggio sempre più ampio, quello accumulato da Giulio Pellizzari nella classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio ACM Asfalti, la graduatoria riservata ai giovani professionisti - quelli da... maglia bianca - fortemente voluta da quel super appassionato che è Nicola Miceli. Il...


Dopo la crono di ieri, restano due occasioni a chi vuol provare a ribaltare la classifica generale e già questo fa della 19a tappa della Vuelta una giornata speciale: in programma c'è la Velez-Malaga - Peñas Blancas. Estepona di 211,...


Con il 21enne fenomeno d’Inghilterra Matthew Brennan la possiamo chiamare new wave dei velocisti. E con il 22 enne Paul Magnier si passa al termine nouvelle vague ma il concetto non cambia, fermo restando un punto: sui rettifili di mezzo...


Isaac Del Toro cerca di tenere lontana la pressione, ma nelle prossime tre settimane, in Canada, sarà tra gli osservati speciali. Intanto potrà prendere confidenza con le strade grazie ai Grand Prix Cyclistes de Québec e Montréal, poi, tra due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra