MILAN. «STO CRESCENDO, VOGLIO CRESCERE ANCORA. LA MAGLIA VERDE? NE PARLIAMO DOMANI...»

TOUR DE FRANCE | 26/07/2025 | 18:02
di Francesca Monzone

Jonathan Milan domani salirà sul podio di Parigi per indossare la maglia verde a Parigi, quella della classifica a punti, che ha conquistato con forza e determinazione tappa dopo tappa. Il velocista della Lidl-Trek, alla sua prima partecipazione alla Grande Boucle, torna a casa con un bottino importante: 2 vittorie di tappa e la maglia verde della classifica a punti.


«Diciamo che è un grandissimo sogno quello che sto realizzando in questi giorni - ha detto Milan dopo l’arrivo della ventesima tappa - insomma il mio obiettivo era quello di diventare professionista, fare dei buoni risultati, divertirmi e andare avanti passo dopo passo. Siamo riusciti ad arrivare a questo risultato importante, sono un po' superstizioso e quindi dovremo attendere fino a domani, però sono molto contento di come è andato questo Tour».


Correre un grande giro non è mai facile e lo è ancora di meno quando sai di poter ottenere dei risultati importanti. Milan è un corridore di punta, uno di quelli che corre per la vittoria. Non tutte le giornate sono state semplici, ma alla fine il grande risultato è arrivato.

«Ci siamo divertiti con la squadra, ci sono stati momenti molto belli, altri molto difficili. Abbiamo sofferto insieme e siamo cresciuti insieme. Questo risultato non è solo mio, ma è di tutta la squadra».

Non tutto ha sempre funzionato come doveva e Jonathan Milan sa di essere ancora giovane e di poter migliorare. «Si cerca sempre di migliorare il più possibile la tecnica, la posizione e la forza per resistere sulle salite. Cerco di crescere anno dopo anno, poi si vedrà. Voglio continuare a fare il massimo e poi vedremo insieme con la squadra dove dovremo lavorare ancora».

C’è la tecnologia e ci sono i materiali, che aiutano i ciclisti a migliorare le prestazioni e poi ci sono le gambe e la testa, che sono la parte più importante del corridore. Milan ha fatto sognare l’Italia: grazie a lui un altro italiano porta a casa uno dei simboli più importanti del Tour de France.

«Insomma, sì, la mia testa è bella ed è anche criticata. Sui miei risultati, vorrei solo dire che sono alto 194 cm e contro quelli che sono 10-15 cm più bassi non è proprio facile misurarsi. Io provo sempre a migliorarmi e lo sto facendo. Faccio comunque piccoli passi in avanti. Bisogna sempre andare avanti e bisogna farlo piano, piano. Io lo sto facendo e sono contento».


Copyright © TBW
COMMENTI
Come volevasi dimostrare
26 luglio 2025 23:32 Gnikke
Immancabile la critica del solito commentatore!
Bravo Milan: due tappe e la maglia verde. Per la posizione c’è tempo e la fortuna comunque bisogna meritarsela! Ottimo risultato!

Considerazione
27 luglio 2025 12:13 italia
Ringraziamo immensamente il gabbiano per i successi al tour; per la posizione ci starei attento a cambiarla perché potrebbe ridurre la potenza .... ; al massimo indossarei un casco un po più aereo ....

@ bullet
27 luglio 2025 12:59 Cicorececconi
Devi dargli tempo a Gnikke. Certi utenti appena nati, devono inseguire tutti i commenti contrari .

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024