ZEROSBATTI. LA MULTA Ai MINORENNi E IL SENSO DI GIUSTIZIA. VIDEO

SOCIETA' | 27/07/2025 | 08:00
di Federico Balconi, avvocato

La cronaca dei giorni scorsi ha portato alla ribalta un caso che merita di essere approfondito: il minore non ha capacità giuridica, ma può essere multato?


No, non si può contestare un’infrazione stradale direttamente al minorenne, poiché è giuridicamente incapace. Tuttavia, la multa può essere indirizzata ai genitori.


L’art. 2 del Codice della Strada stabilisce che le conseguenze di un’azione illecita compiuta da un minore ricadono sul genitore, in quanto responsabile in proprio.

Attenzione, però: questo principio non si applica a tutte le infrazioni in modo automatico. Perché il genitore possa essere considerato responsabile, è necessario che vi sia stata una colpa in vigilando o in educando. In altre parole, se il genitore non avrebbe potuto evitare in alcun modo che il figlio commettesse l’infrazione, non può essergli attribuita alcuna responsabilità. Di conseguenza, l’eventuale multa può essere annullata mediante ricorso.

L’art. 196 del Codice della Strada conferma che le sanzioni devono essere intestate ai genitori, e qualsiasi errore nell’intestazione può rappresentare valido motivo di ricorso. Infatti, i minorenni non hanno capacità giuridica e non possono quindi essere considerati responsabili di infrazioni amministrative. La multa sarà dunque formalmente e personalmente intestata al genitore, indicato quale trasgressore.

Il sistema giuridico, in questi casi, si fonda sugli obblighi genitoriali di vigilanza ed educazione. Il genitore ha il dovere di vigilare sempre e costantemente sul minore, per evitare che commetta atti illeciti o pericolosi, per sé o per altri.

Nel caso di infrazione stradale, il genitore potrà essere chiamato a rispondere solo se non riesce a dimostrare di aver adottato ogni misura ragionevole per evitare l’illecito. Altro obbligo è quello di educare il figlio, trasmettendogli il rispetto delle regole. Il genitore, quindi, non può discolparsi affermando che il figlio è “maleducato”, poiché ciò rappresenterebbe un'ulteriore colpa in educando.

Quando fare ricorso
Il verbale deve essere intestato personalmente ai genitori o al tutore legale. Se invece la multa viene indirizzata al minorenne, si configura un primo errore formale che, se contestato, può portare all’annullamento della sanzione.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 19619/2022, ha confermato che la multa deve essere indirizzata ai genitori, annullando una sanzione precedentemente intestata al minore.
Il ricorso può essere fondato su diversi errori formali, tra cui:
- Errata intestazione della multa al minorenne, anziché ai genitori.
- Mancanza di indicazione della responsabilità genitoriale nel verbale, che viola il diritto di difesa del genitore.
- Assenza di prova della mancata sorveglianza del genitore, o al contrario, presenza di prova che, pur avendo vigilato ed educato, egli non avrebbe potuto evitare il comportamento del figlio.

In tutti questi casi, il Giudice di Pace può accogliere il ricorso e annullare la multa. Un’ulteriore possibilità è presentare querela di falso, ad esempio se vi è una contestazione rispetto a quanto dichiarato dagli agenti: se il genitore riesce a dimostrare che il minore non stava guidando lo scooter con il cellulare in mano, come invece riportato nel verbale, si può procedere per vie legali.

Il caso simbolico: la giustizia tradita
Immaginiamo ora un bambino di 8 anni, che pedala felice su una pista ciclo-pedonale, fiducioso nella protezione offerta da quella corsia.
All’improvviso, urta un ostacolo imprevedibile e in stato di illiceità, ad esempio un veicolo in divieto di sosta, che ostruisce la pista.

Intervengono gli agenti, chiamati dal padre. Ebbene, anziché rimuovere il veicolo e sanzionare il vero responsabile, elevano una multa al padre del bambino. Un simile verbale grida giustizia, tanto sul piano civile (con ricorso al Giudice di Pace), quanto su quello penale (con querela di falso nei confronti degli agenti).

In tale circostanza, non può emergere alcuna colpa in vigilando o in educando da parte del genitore, mentre la vera vittima – sia fisicamente sia psicologicamente – resta il bambino. E con lui, il nostro senso di giustizia.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine della tappa, il pensiero di Tadej Pogacar è andato immediatamente a Jonas Vingegaard. Il campione sloveno, che dal 2021 si è diviso con il danese le vittorie al Tour de France, non ha nascosto la propria amarezza per...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Ieri ci aveva commosso, oggi ci esalta! Vince in mezzo a quei due, vince soprattutto davanti a Lui, a quello imbattibile, a quello che non fa regali. Remco si va a prendere quello che sente...


Remco Evenepoel firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e conquista la quindicesima tappa del Tour de France 2026, con arrivo a Plateau de Solaison, al termine di una giornata che sembrava destinata a essere ricordata soprattutto per...


Ancora una tragedia da raccontare, ancora l'ennesima vittima della strada, ancora sangue sull'asfalto. Un incidente mortale si è verificato nel comune di Massarosa,  sulla via di Montramito. Un ciclista di circa 60 anni ha perso la vita in seguito allo scontro...


A commentare i controlli antidoping che ci sono stati nella notte è Richard Plugge, il CEO della Visma-Lease a Bike che alle telecamere di Wielerflits ha voluto esprimere il proprio punto di vista su quanto accaduto: «Alle due di notte...


Con una delle sue migliori prestazioni di sempre in salita, Remco Evenepoel vince a Plateau de Solaison e si porta a casa la tappa 15 del Tour de France 2026. Il fuoriclasse belga ha battuto allo sprint un Tadej Pogačar...


Vincenzo Carosi chiude in bellezza la Ciociaria in Giro juniores, firmando una prestigiosa doppietta. L’ex tricolore del Team Coratti, già vincitore della prima semitappa della prima tappa, si è imposto anche nella seconda e ultima frazione di Sora, confermando brillantezza...


Una curva a destra, il treno della Visma Lease a Bike in testa a fare l'andatura per inseguire i battisttrada e il quinto corridore che finisce a terra, perdendo l'anteriore e andando a sbattere sul cordolo che delimita la strada:...


Luca Gugnino mette la firma sulla classica Sandrigo–Monte Corno juniores, imponendosi con autorevolezza al termine di una selezione ristretta nelle fasi decisive della salita. Il piemontese del Piasco, già considerato uno dei prospetti più interessanti della categoria, ha preceduto il...


Prima vittoria stagionale per Andrea Alfio Bruno. Il siciliano del Team Hopplà si è infatti aggiudicato il 41simo Gran Premio città di Montegranaro per elite e under 23 che si è disputato nelle Marche. La corsa è stata risolta da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra