TROFEO MATTEOTTI. IL GRIDO D'ALLARME (CARICO DI AMAREZZA) DI STEFANO GIULIANI

PROFESSIONISTI | 25/06/2025 | 12:58
di Stefano Giuliani

Cari amici del ciclismo, stimati addetti ai lavori, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, preziosi sponsor e membri della stampa, in qualità di Direttore Generale del Trofeo Matteotti, con una vita dedicata al ciclismo agonistico e organizzativo, mi trovo a rivolgervi queste parole cariche di profonda amarezza e delusione.


Il Trofeo Matteotti non è solo una corsa ciclistica; è un pezzo di storia del nostro sport, un simbolo di tradizione e passione che da 77 edizioni appartiene al patrimonio culturale e sportivo della nostra comunità. Un evento che, con il supporto fondamentale del Presidente Daniele Sebastiani, ho l'onore e l'onere di portare avanti, mettendo in campo tutta la mia esperienza e il mio amore incondizionato per questo sport.


Eppure, nonostante l'impegno titanico che ogni anno profondo per superare ostacoli di ogni genere – dalle sfide burocratiche al reperimento di risorse economiche in un contesto sempre più complesso – devo purtroppo constatare che siamo giunti a un punto critico.

La mia delusione è profonda. La nostra aspirazione, e il mio impegno personale, è sempre stato quello di elevare il Matteotti, di garantirne la continuità e di aprirlo a nuove prospettive, tra cui, fondamentale e irrinunciabile, l'introduzione di una gara femminile. La parità e l'inclusione non sono slogan, ma pilastri su cui costruire il futuro del ciclismo, e non riuscire a concretizzare questo passo mi addolora profondamente.

Ci troviamo di fronte a una piazza complessa, dove l'equilibrio tra sponsor, istituzioni e le infinite esigenze organizzative sembra diventare ogni anno più precario. Nonostante la mia forza d'animo e la mia determinazione, è impensabile sostenere da soli un carico così gravoso. Il Trofeo Matteotti è di tutti, e per continuare a vivere e a crescere ha bisogno del sostegno concreto e tangibile di tutti gli attori coinvolti.

Sono un romantico del ciclismo, e come tale ho bisogno di garanzie, di stabilità, di un orizzonte chiaro per poter continuare a sognare e a lavorare per un evento che merita il massimo splendore. Non possiamo permettere che una tradizione così gloriosa si affievolisca per mancanza di visione comune e supporto strutturale.

Questo comunicato non è un addio, ma un grido d'allarme, un appello accorato a riflettere sul valore intrinseco di questa manifestazione e sulla necessità di un impegno congiunto per assicurarle un futuro degno della sua storia.

Confido nella vostra sensibilità e nel vostro spirito di collaborazione per trovare insieme le soluzioni.


Copyright © TBW
COMMENTI
L'amara realtà
26 giugno 2025 07:08 59LUIGIB
Purtroppo lo vediamo quotidianamente le istituzioni il ministero dello sport e non ultimo la dirigenza della Rai in particolare di Rai sport hanno ormai abbandonato il ciclismo a se stesso basta vedere che oggi non ci sarà la diretta della crono per il titolo italiano ove ricordo abbiamo fior di atleti in gara Ganna Affini Cattaneo ecc.. e ricordo che non sono state trasmesse Amstel e Fiandre. Tutto ciò da l'idea dell' insensibilità verso il settore.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra