UCI, TRA I TEAM FEMMINILI SCOPPIA LA "GRANA MANUBRIO"

DONNE | 18/06/2025 | 08:30
di Francesca Monzone

Il nuovo regolamento dell’UCI impone - senza distinzione di sesso - manubri larghi 40 cm, ma questa decisione ha sollevato molte critiche da parte delle squadre femminili. A quanto pare, le donne non sono state prese in considerazione dall’Unione Ciclistica Internazionale, perché un manubrio di 40 cm comporta molti problemi di guida su una bici destinata a persone che non sono alte e di corporatura possente come gli uomini.


Dal 2026, il manubrio dei ciclisti professionisti dovrà essere largo esattamente 40 cm: lo ha deciso la scorsa settimana la federazione internazionale ma le squadre femminili sono insorte perché questa imposizione obbligherebbe ad assumere una posizione "stile" motocicletta.


La decisione da parte dell’UCI è stata presa perché sempre più spesso si vedono scelte troppo estreme per ottenere maggiore aerodinamica così si hanno caschi particolari, cerchi speciali, tute realizzate con materiali altamente tecnologici e anche manubri più stretti. La ricerca di soluzioni per migliorare l'aerodinamica è costante e talvolta le scelte fatte, portano ad abbassare i livelli di sicurezza. Queste tendenze per l’UCI devono essere controllate e limitate e per questo ha imposto una serie di nuove regole la scorsa settimana. Una di queste riguarda proprio il manubrio, che dovrà essere largo esattamente 400 mm.

Da quasi tutte le squadre femminili è partito un tam-tam contro questa decisione, perché se questa scelta è sicuramente importante nel ciclismo maschile, per quello rosa invece andrebbe a creare dei problemi in fatto di stabilità.

«Capisco che l'UCI voglia porre fine alla tendenza di usare manubri più stretti e veloci, non è sicuro – ha detto Fien Delbaere, direttore sportivo di AG Insurance-Soudal - Ma nelle squadre World Tour di ciclismo femminile, la larghezza standard di un manubrio è compresa tra 36 e 38 cm. Non ho il numero esatto, ma credo che al massimo una o due donne pedalino con un manubrio di 40 centimetri».

Un problema del genere andrebbe anche a creare problemi nelle squadre maschili, nel momento in cui un corridore fosse estremamente esile e con un’altezza simile a quella femminile.

«A quanto pare, questa decisione non ha tenuto conto dell'anatomia femminile – ha invece sottolineato Lieselot Decroix, responsabile delle prestazioni di FDJ-Suez - Anche molte atlete della nostra squadra ne risentirebbero. Non sarebbe un problema solo per atlete come Fisher Black per le quali un manubrio così largo ridurrebbe le prestazioni o sarebbe addirittura pericoloso».

Decroix fa riferimento alla neozelandese Niamh Fisher-Black (nella foto), diventata il volto della protesta contro la nuova regola negli ultimi giorni. La ciclista della Lidl-Trek ha posato su Instagram con un metro a nastro sulle spalle, che indicava poco più di 30 centimetri. Anche Karl Lima, team manager della Coop-Repsol, si è fatto sentire sui social media: «Tutte le nostre 13 cicliste corrono con un manubrio più stretto di 40 cm».

Sicuramente è impensabile una scelta del genere, che ha un senso nel ciclismo maschile, ma non tiene assolutamente conto delle necessità femminili.

«Un manubrio stretto per chi ha spalle larghe aumenta l'aerodinamica, ma riduce l'agilità e la capacità di guida. Ma se devi correre con un manubrio più largo delle spalle, è come guidare una moto». 

Decroix con queste parole ha fatto un’analisi corretta, perché per le donne la posizione sarebbe non solo scomoda, ma le porterebbe ad avere problematiche importanti nella tenuta del mezzo, che andrebbero a ricadere sulla sicurezza.

L’Unione Ciclistica Internazionale, al momento non ha replicato e tutte le squadre femminili sperano in un adeguamento delle nuove regole, chiedendo di tener conto delle differenze strutturali tra uomini e donne.


Copyright © TBW
COMMENTI
Scelta di buon senso
18 giugno 2025 11:17 59LUIGIB
Per una voltaL'UCI ha fatto una scelta di buon senso manubri + larghi miglior guidabilità, comunque forse per le donne occorrerebbe un ritoccco magari un 38 cm.

Larghezza manubri
18 giugno 2025 11:22 Stef83
Non confondiamo la MTB con la strada.... Sulla Mtb sono stati allargati per ovvii motivi(bici con ruote 29 pollici inguidabili con I vecchi manubri da 60 cm) Su strada forse per qualche donna con spalle molto strette, potrebbero ancora essere utili più stretti di 40cm!

Io
18 giugno 2025 11:34 Angliru
Io sentirei il fidanzato di Urska, cosi abbiamo un parere definitivo

Manubri
18 giugno 2025 12:30 Hal3Al
MTB e Road sono completamente diversi e che cavoli,scherziamo?
Il manubrio sio è sempre scelto in base al fisico del ciclista,adesso vero,si vedono manubri assurdi,in pista poi è l'apice.
Perchè imporre una misura unica per tutti,ma che tecnici hanno i signori UCI.

Angliru
18 giugno 2025 12:35 Bicio2702
Eh sì. Se non ci pensano i giornalisti a menzionarlo in qualsiasi argomento, fortuna ci sei tu che compensi la loro dimenticanza...

Considerazione
18 giugno 2025 12:59 italia
Per me in base alle misure soggettive uomini o donne si impone la larghezza del manubrio: se un ciclista è alto 1,95 si impone un manubrio di una specifica larghezza se una ciclista di 1 55 idem; mi pare lapissiano ......

Manubri 40
18 giugno 2025 13:02 cocco88
Una volta li usavano già gli esordienti .. e non penso che una donna sia più piccola di un esordiente …

Manubrio donne
18 giugno 2025 17:00 trifase
Ovvero Gaia Realini (1.50 x 40 kg) deve correre con il manubrio di J. Milan ?

@bicio
18 giugno 2025 17:08 Angliru
Tranquillo, che come vedi "abbocchi" al volo.

Angliru
18 giugno 2025 17:51 GianEnri
Bicio ha ragione. Il tuo commento senza senso.

@Italia
18 giugno 2025 18:15 ghisallo34
lapissiano, cosa ???? Impara a scrivere !!!

X Italia
18 giugno 2025 18:57 Arrivo1991
Anziche' occuparti di conti, meglio studiare l'Italiano. Lapissiano, non esiste. Termine sconosciuto anche alla casalinga di Voghera...

Angliru
18 giugno 2025 19:29 Bicio2702
Ah, perché, la tua era una trappola?
Pensavo fosse una tua ennesima bischerata...

Bicio2702
19 giugno 2025 08:19 Angliru
Lo stadio...devi resistere sino a fine agosto. Poi riparte tutto

Bicio2702
19 giugno 2025 10:53 Forza81
Quindi, lo scorso anno che voleva far comvocare la fidanzata alle Olimpiadi, andava bene ? Ma per carita', aprite gli occhi

Xcapoberta34 e non arrivo91
19 giugno 2025 11:19 italia
M dove cavolo vivete?

Xcavalcavia34 e disperso91
19 giugno 2025 12:01 italia
Meno polenta che non fa ragionare il cervello: il termine lapissiano è un termine di lingua volgare che deriva da lapis matita che ha in volgare una accezione di scritto vero LOGICO statuito naturale

.

Forza81
19 giugno 2025 15:28 Bicio2702
E questo cosa c'entra?

Angliru
20 giugno 2025 08:09 Bicio2702
Ma certo! Vuoi che non ti capisca...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di Paolo Favero il Trofeo Zazà Day riservato alla categoria juniores. Sulle strade di Gorla Maggiore, il varesino della Bustese Olonia ha conquistato il successo regolando allo sprint Edoardo Fiorini della Ecotek Zero24 e il...


Il segno del comando: Davide Piganzoli, fasciato dal body tutto giallo che identifica il leader della classifica generale, ha vinto la quarta tappa del Giro del Lussemburgo, la crono di 20, 4 km di Ettelbruck. È stata una sfida tutta...


Oggi, ad Anguillara, sul traguardo del Gran Premio del Lazio e prima della celebrazione di Dorian Godon, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha conferito ufficialmente all’ On. Roberto Pella il sigillo onorifico della Regione quale...


Arriva da San Pietroburgo il vincitore della prima edizione del Memorial Kevin Bolando, la gara per dilettanti andata in scena oggi sulle strade di Loria, nel Trevigiano. A imporsi è stato il russo Ilya Savekin, classe 2005, portacolori della...


Nuova affermazione per il Team Guerrini Senaghese nella Cronometro di Corio, prova riservata alla categoria juniores disputata nel Torinese. A imporsi è stato il campione lombardo Riccardo Vesco, autore di una prestazione di grande spessore sui 4, 7 chilometri...


Henrik Pedersen regala alla Uno-X Mobility la quindicesima vittoria stagionale imponendosi al termine dei 199 chilometri della Flandrien Classic corsa oggi con partenza da Brakel e arrivo Haacht. L'atleta 21enne ha superato in volata Laurence Pithie della Red Bull - BORA...


Il gruppo sbaglia i calcoli nella quarta tappa dell'Okolo Slovenksa 2026. Resistendo con caparbietà alla rimonta del plotone infatti, i cinque fuggitivi di giornata sono riusciti a giocarsi il successo sul traguardo della Beluša-Galanta di 197 chilometri dove, poco prima...


Il ritorno in calendario del Gran Premio del Lazio sorride a Dorian Godon che, dopo le svariate beffe del Giro d'Abruzzo, riesce finalmente ad andare a segno. Il francese si è reso protagonista di una volata lunghissima, che però è...


Un altro assente eccellente ai Mondiali di Montreal: Richard Carapaz ha annunciato che sarà costretto a saltare l’appuntamento iridato per problemi di salute. Scrive in una lettera ufficiale il corridore della EF Education Easypost: «Ho comunicato ufficialmente alla Federazione ecuadoriana...


Fabio Pisarra firma con la vittoria il Trofeo Zazà gara unica per la categoria esordienti svoltasi a Gorla Maggiore in provincia di Varese. Il giovane varesino di Carnago, portacolori del GS Prealpino, allo sprint ha regolato Gabriele Milani della Bustese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra