Archiviate le gare in Australia, la trasferta centroamericana di El Salvador e le prime competizioni in Spagna, il calendario del ciclismo femminile propone l’UAE Tour Women. Articolata in quattro frazioni, la competizione prenderà il via domani per concludersi domenica 8 con l’iconico arrivo in salita a Jebel Hafeet: sarà quello il posto dove conosceremo la nuova regina della corsa emiratina che quest’anno festeggia la sua quarta edizione.
Nella scorsa stagione lo scettro fu di Elisa Longo Borghini che vinse a Jebel Hafeet e si prese la classifica generale finale bissando il successo del 2023. Alle spalle della campionessa italiana lo scorso anno si classificarono la sua compagna di squadra alla UAE Team ADQ Silvia Persico e la mauriziana Kim Le Court con Monica Trinca Colonel in quarta posizione.
IL PERCORSO. Se, come detto, la tappa altimetricamente più difficile sarà quella di chiusura, le prime tre sulla carta sembrerebbero sorridere alle velociste. Attenzione però, il condizionale è d’obbligo: il vento potrebbe scombinare i piani dei vari team. I lettori di tuttobiciweb ricorderanno certamente la tappa con arrivo ad Al Mirfa e la lunga fuga “di squadra” della UAE Team ADQ assieme a Wiebes e Williams (poi prima e seconda al traguardo dopo una volata ristretta, ndr).
Proprio da Al Mirfa prenderà il via la prima tappa dell’edizione 2026, l’arrivo è invece previsto a Madinat Zayed dopo 111 chilometri di gara, nel mezzo un tratto nel deserto e due Traguardi Volanti.
Venerdì le atlete si sfideranno a Dubai sulla distanza di 145 chilometri: ad ospitare la partenza della tappa sarà l’Accademia di Polizia mentre l’arrivo è previsto alla Hamdan Bin Mohammed Smart University. Il giorno seguente la tappa si svolgerà nei dintorni di Abu Dhabi: il via verrà dato presso il TeamLab Phenomena mentre il traguardo sarà posto ad Abu Dhabi Breakwater, abituale sede d’arrivo dell’UAE Tour Women (nel 2023 vinse Kool, la stagione successiva Kopecky e lo scorso anno si impose Wiebes, ndr).
Ed eccoci all’ultima frazione, la Al Ain Hazza Bin Zayed Stadium / Jebel Hafeet. La guida al percorso indica che la tappa si svolgerà sulla distanza complessiva di 156 chilometri ma saranno gli ultimi 10 quelli impegnativi e decisivi, con una salita che tocca pendenze massime dell’11%.
LE FAVORITE. La corsa emiratina segnerà il debutto stagionale per Elisa Longo Borghini che si presenterà al via dopo un periodo di preparazione in altura e avrà al suo fianco Silvia Persico, recentemente terza classificata al Marratxi-Felanitx, e una squadra che sarà certamente protagonista. Tornerà alle gare, con i gradi di capitana della AG Insurance - Soudal Team e una rinnovata maglia di campionessa mauriziana, anche Kim Le Court; assieme a lei la formazione belga ha convocato anche una “seconda punta” per la classifica generale come Justine Ghekiere. In casa Liv AlUla Jayco, invece, Monica Trinca Colonel cercherà di migliorare il piazzamento dello scorso anno.
Nella rassegna delle possibili protagoniste inseriamo anche Marlen Reusser. La svizzera in maglia Movistar si è piazzata al secondo posto nel Trofeo Marratxi-Felanitx dimostrando di non temere gli attacchi in salita di Squiban; a darle manforte in questa trasferta ci sarà anche l’ossolana Francesca Barale, alla prima corsa a tappe con la nuova squadra. Metterà per la prima volta il numero sulla schiena in questo 2026 anche Eleonora Ciabocco che, come ha dichiarato nell’intervista pubblicata su tuttoBICI di gennaio, assieme al Team Picnic PostNL ha scelto l’UAE Women Tour per dare il via a una stagione che spera possa essere per lei importante. Chiudiamo la carrellata di pretendenti ad un piazzamento nella top10 della classifica generale con la polacca Kasia Niewiadoma, capitana della CANYON//SRAM zondacrypto, e Anna van der Breggen per la SD Worx Protime.
Tra le file della formazione olandese per questo UAE Women Tour c’è anche Lorena Wiebes che, pilotata da Barbara Guarischi, cercherà di aumentare le sue vittorie di tappa in questa corsa (detiene il record con 6,ndr). In tante però proveranno a contrastare la velocista dei Paesi Bassi: ci sarà Charlotte Kool, che dopo aver lasciato nell’estate scorsa la Picnic PostNL per la Fenix ha corso solo la Binche Chimay Binche piazzandosi quarta, ed anche Rachele Barbieri, che tornerà a battagliare per la vittoria allo sprint nel nuovo ruolo che Picnic PostNL le ha assegnato. Ci saranno Chiara Consonni in maglia CANYON//SRAM zondacrypto e Martina Alzini per la Cofidis, Silvia Zanardi e Daria Pikulik per la Human Powered Health, Arlenis Sierra della Movistar e la ticinese Linda Zanetti per la Uno-X Mobility.
Prima di tuffarci, da domani, nella competizione ci piace rimarcare la presenza all’ UAE Women Tour di due squadre italiane dalla rosa molto giovane: Top Girl Fassa Bortolo e Vini Fantini Bepink. La formazione veneta sarà al via con una formazione la cui età media è 21 anni, mentre il team lombardo schiererà un sestetto con età media di 22 anni.
LE TAPPE (altimetrie nella gallery)
05.02.2026 Tappa 1 Al Mirfa-Madinat Zayed, 111 km
06.02.2026 Tappa 2 Dubai Police Academy-Hamdan Bin Mohamed Smart University, 145 km
07.02.2026 Tappa 3 Abu Dhabi TeamLab Phenomena-Abu Dhabi Breakwater, 121 km
08.02.2026 Tappa 4 Al Ain Hazza Bin Zayed Stadium-Jebel Hafeet, 156 km
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