EXACT CROSS, A MALDEGEM TRIONFANO VANDEPUTTE E SCHREIBER, 5ᵃ GARIBOLDI

CICLOCROSS | 04/02/2026 | 16:15
di Federico Guido


Hanno arriso a Niels Vandeputte e Marie Schreiber le gare del Parkcross Maldegem. Valide come quinto atto del circuito dell’Exact Cross, entrambe le prove hanno vissuto i loro momenti decisivi nel corso dell’ultimo giro quando sia il portacolori dell’Alpecin-Premier Tech che l’alfiera del Team SD Worx-Protime hanno saputo far la differenza.


Nel caso del belga, al terzo successo della stagione dopo quelli ottenuti al Superprestige di Gullegem e a Dippach, gli ultimi ad alzare bandiera bianca sono stati il belga Joran Wyseure (Crelan-Corendon) e lo spagnolo Felipe Orts (Ridley Racing Team), capaci in precedenza di prendere il largo con lui dopo la caduta spartiacque occorsa a Michael Vanthourenhout al penultimo giro.

In questo modo Vandeputte, terzo l’anno scorso nella medesima prova dietro a Sweeck e Iserbyt, ha immediatamente riscattato la delusione del Mondiale di Hulst in cui, non sentendosi al suo meglio, non è riuscito ad andar oltre la 27ᵃ posizione.

Meglio di lui, domenica scorsa, ha fatto invece tra le donne Schreiber che, dopo il decimo posto in terra olandese, oggi è stata in grado, nel corso della tornata conclusiva, di mettersi alle spalle nell’ordine la campionessa europea Inge van der Heijden (Crelan-Corendon), la francese Amandine Fouquenet (Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw) e la neo-iridata Under 23 Leonie Bentveld (Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw) con le quali si era avvantaggiata già nel corso del primo giro.

Quinta, a un minuto dalla campionessa lussemburghese, ha concluso poi Rebecca Gariboldi (Ale Colnago Team), autrice di una prova solida che le ha consentito di ottenere la terza top ten della stagione in gare disputate sul suolo belga.

ORDINE D’ARRIVO

Uomini

1. Niels Vandeputte (BEL/Alpecin - Premier Tech Development Team) - 01:00:10

2. Joran Wyseure (BEL/Crelan – Corendon) a 3”

3. Felipe Orts Lloret (SPA/Ridley Racing Team) a 6”

4. Jente Michels (BEL/Alpecin - Premier Tech Development Team) a 16”

5. Ryan Kamp (OLA/Team EKOÏ) a 19”

6. Michael Vanthourenhout (BEL/Pauwels Sauzen - Altez Industriebouw) a 24”

7. Kevin Kuhn (SVI/Heizomat – Cube) a 25”

8. Anton Ferdinande (BEL/Team Shifting Gears) a 27”

9. Witse Meeussen (BEL/Crelan – Corendon) a 29”

10. Guus van den Eijnden (OLA/Team EKOÏ) a 31”

Donne

1. Marie Schreiber (LUS/Team SD Worx – Protime) - 48:35

2. Inge van der Heijden (OLA/Crelan – Corendon) a 2”

3. Amandine Fouquenet (FRA/Pauwels Sauzen - Altez Industriebouw) a 4”

4. Leonie Bentveld (OLA/Pauwels Sauzen - Altez Industriebouw) a 10”

5. Rebecca Gariboldi (ITA/Ale Colnago Team) a 1’00”

6. Manon Bakker (OLA/Crelan – Corendon) a 1’06”

7. Lauren Molengraaf (OLA/Team EKOÏ) a 1’14”

8. Annemarie Worst (OLA/Seven Racing) a 1’35”

9. Alicia Franck  (BEL/Lotto - X-Oats Athletes For Hope) a 2’06”

10. Julie Brouwers (BEL/Charles Liégeois – Deschacht) a 2’25”

Photo Credit: Alpecin-Premier Tech


Copyright © TBW
COMMENTI
Gariboldi al di sopra di tutto
4 febbraio 2026 20:30 Roxy77
Bè che dire dopo vari cominciati delle società e della FCI ecco che Raby si presenta dopo 3 GG del mondiale non disputato è arriva 5 ...mentre la convocata Casasola 16......

Un attimo:
4 febbraio 2026 22:12 Cyclo289
non getterei la croce addosso a Casasola che è in un momento complicato e che quindi dev'essere sostenuta senza sé e senza ma; anche oggi è caduta in un tratto di sabbia quando era intorno alla sesta posizione e, a quanto si è capito dalle riprese, si è fatta male alla gamba sinistra.
Giusto invece rilevare la brillante gara di Gariboldi. Un errore grosso non averla convocata: un posto in top 10 era probabile.

Fra parentesi: con solamente un'élite, una élite, un U23 e una U23 convocati, se uno di loro 4 si fosse svegliato venerdì con la febbre, ci saremmo scordati anche la medaglia del Team Relay.

Chissà il nostro presidente e il nostro ct
4 febbraio 2026 23:40 ilbaffo
Chissà sia il nostro presidente e il nostro c.t. oggi avranno notato questa grande prestazione? Non ci saranno vergognati almeno un po’. Ha messo dietro parecchie persone che sono arrivate nelle 10 domenica. Brava Rebi a rimanere concentrata e a rispondere al suo dei risultati e non di parole, quelle che hanno messo in difficoltà ct e presidente. È il budget, non è il budget, scelta Tecnica, non è scelta tecnica, insomma solo e soltanto parole…. Almeno mettetevi d’accordo quando dovete raccontare cavolate! Impazzisco a pensare all’italiano che accende la televisione per godersi le nostre atlete spesso davanti in coppa del mondo e non trova nemmeno un’italiana già da metà gara. Vergogna.

Brava Gariboldi pero Roxy77
5 febbraio 2026 06:45 Stef83
Grande Rebecca,ma la Casasola non ha colpe se sta poco bene....la colpa è di chi ha fatto finta di non saperlo e non ha convocato cmq un atleta da affiancarle....anche perche come scritto sopra,se si fosse ammalato anche un solo atleta,neanche il team relay avrebbero potuto disputare...

non scherziamo sulla Casasola....
5 febbraio 2026 09:17 Fuga da lontano
Per cortesia, non scherziamo, la Casasola è e resta la migliore crossista italiana,
Giusto per contestualizzare
-vittoria a Overijse nel Superprestige, davanti a Brand , Foquenet, Van Alphen
-ottimi risultati in Coppa del Mondo: 7 gare, peggior risultato 7ª
-campionato Italiano di Brugherio: quando ha deciso di aprire il gas, ha fatto il vuoto. Un minuto alla seconda indice di superiorità tecnica e atletica.

Davvero stiamo mettendo tutto questo in discussione per:
un ritiro al Mondiale (che nel cross succede)

Se per un 5°posto in una gara di classe C2 dove mancavano 7 delle prime 10 dei recenti mondiali e facciamo un analisi sportiva utilizzando l'unica gara in cui la Casasola è uscita dalle prime 10, non è analisi sportiva, è cherry picking e si scivola nel fanatismo o, peggio, nella mancanza di rispetto.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...


Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...


João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...


LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...


Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...


La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024