DEL TORO. «GIORNO DOPO GIORNO STO IMPARANDO COME SI CORRE UN GRANDE GIRO»

GIRO D'ITALIA | 25/05/2025 | 08:30
di Francesca Monzone

Ieri, quella che doveva apparire come una tappa tranquilla si è dimostrata invece una giornata piena di insidie, nella quale ancora una volta le cadute stanno decidendo il destino di questo Giro d’Italia. Oggi terminerà la seconda settimana di gara e sarà una prova importante per tutti gli uomini di classifica. Isaac Del Toro è ancora in maglia rosa e nonostante la caduta, è riuscito a ripartire senza problemi.


«È stata una partenza folle, tutti volevano andare via, mi sentivo bene: quando ho visto che la strada era un po' stretta nelle prime salite, quindi mi sono spostato davanti – ha detto Del Toro -  Sono rimasto indietro quando c’è stata la caduta, qualcuno mi ha tamponato da dietro e sono caduto anch'io. Mi sono rialzato molto velocemente e sono ripartito subito ma c’era molta confusione e non capivo chi fosse davanti e chi dietro. Quando ho visto Visma e Alpecin ho capito di essere rientrato nel gruppo principale, ma c’era veramente molta confusione e i miei compagni di squadra erano preoccupati e alla radio mi chiedevano dove fossi».


Qualcosa in classifica generale è cambiata e adesso alle spalle di Del Toro c’è Simon Yates del team Visma - Lease a Bike, con un ritardo di 1’20” e anche Richard Carapaz e Damiano Caruso hanno guadagnato qualcosa, mentre Ayuso è terzo a 1’26”.

«Non siamo contenti di guadagnare tempo in questo modo – ha detto Del Toro riferendosi ai corridori finiti a terra come Giulio Ciccone - Non provo tristezza, ma qualcosa di diverso. Mi spiace per chi si è fatto male, auguro loro un pronto recupero. La corsa? La Visma ha accelerato, ma non per difendersi. Il loro intento era quello di vincere la tappa con Kooij, ma non ci sono riusciti».

Tra poco si entrerà nell’ultima e decisiva settimana della corsa rosa, dove tutto potrà accadere e Del Toro, pensa solo a rimanere concentrato e a non commettere errori.

«Il mio corpo e la mia testa sono gli stessi di una settimana fa e di un mese fa e anche di ieri. So di essere in forma e le persone intorno a me mi danno fiducia. Capisco anche  i tifosi che sono ottimisti, ma devo cercare di rimanere concentrato. Penso che andrà tutto bene e cerco di credere in me stesso come ho sempre fatto. A volte scherzo con gli altri e dico che non sono troppo bravo ad andare in bicicletta».

Isaac Del Toro è soddisfatto della sua posizione e pensa di essere nella giusta posizione per sentirsi protetto.
«Penso che sia un mix tra fortuna ed essere nel posto giusto al momento giusto. Sto imparando a correre nei grandi giri e devo sempre stare attento. Ieri è andata bene. Posso dire di non essere molto fortunato, ma nemmeno molto sfortunato. Non sono caduto, ma sono finito a terra per colpa di qualcun altro. Mi dispiace per chi è caduto, ma devo anche dire che sono stato fortunato».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra