GIRO D'ITALIA. IL MONTE GRAPPA CAMBIA REGISTRO ALLA CORSA ROSA

GIRO D'ITALIA | 25/05/2025 | 08:26
di Bibi Ajraghi

Il Giro d'Italia arriva alla sua quindicesima tappa e cambia registro: la Fiume Veneto - Asiago di 219 km, infatti, è la prima tappa di montagna, una sorta di prologo alla durissima settimana finale. E ci arriva dopo una giornata difficile come quella di ieri, con la caduta che ha spezzato il gruppo, creato distacchi in classifica e costretto al ritiro Giulio Ciccone.


per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 11.25 CLICCA QUI


La prima parte della frazione odierna è pianeggiante fino alle porte di Bassano del Grappa seguita da due lunghe salite che portano sull’Altopiano di Asiago. Si scala nella prima parte il Muro di Ca’ del Poggio per superare poi il Piave e raggiungere Possagno e Romano da Ezzelino dove inizia la salita di 25 km che lungo la Strada Cadorna porta alla cima del Monte Grappa (25,1 km al 5,7%). Lunga e impegnativa discesa fino a Fonzaso e Arsiè dove, superate le Scale di Primolano (in discesa) si affronta la “salita di Enego” che porta al GPM di Dori a circa 20 km dall’arrivo.

Gli ultimi 20 km sono molto ondulati e gli ultimi 5, dopo Gallio, addirittura in leggera discesa fino ai 900 metri dal traguardo.

IL TERRITORIO. Inizia da Fiume Veneto la settimana decisiva del Giro. Da oggi in poi non ci si può più nascondere, ma questo è un problema dei corridori. Per tutti gli altri il percorso della quindicesima tappa sarà un concentrato di emozioni, immersioni nella storia, nell’arte e nelle eccellenze del Belpaese.

Fiume Veneto è certamente fuori dai radar dei grandi flussi turistici, ma ha tutte le carte in regola per affascinare l’ospite. Il suo patrimonio storico e naturalistico è, infatti, particolarmente significativo. Fiume Piccolo è caratterizzato da abitazioni del XVII-XVIII secolo con facciate colorate che gli hanno valso il soprannome di “piccola Murano”. Il Parco Fluviale del Mortol, situato nel centro cittadino, è un’oasi verde nata lungo le anse del fiume, oggi trasformata in un’area di svago e punto di ritrovo.

Oltrepassata Pordenone, designata capitale italiana della cultura 2027, si arriva a Sacile: definita “Giardino della Serenissima” per le sue atmosfere veneziane e gli eleganti palazzi che si specchiano nelle acque del Livenza. Tra i numerosissimi palazzi cinquecenteschi che rendono Sacile città rinascimentale per eccellenza spiccano la Loggia Comunale e il Palazzo Ragazzoni Flangini Billia.

A Vittorio Veneto si entra nel meraviglioso mondo delle Colline del Prosecco, inserite nel Patrimonio dell’umanità Unesco per la loro bellezza. Nulla vieta però, di onorare il palato con una delle eccellenze vinicole italiane più conosciute in tutto il mondo.

La festa di filari e cantine continua fino a Possagno dove tutto parla di Antonio Canova, il massimo esponente del Neoclassicismo che qui nacque nel 1757 per poi regalare al mondo le sue straordinarie sculture. Il centro abitato è dominato dalla bianca mole del Tempio Canoviano, progettato dallo stesso artista ispirandosi al Pantheon. D’obbligo anche le visite al Museo Gypsotheca Antonio Canova e la Casa natale di Antonio Canova, dove ammirare i dipinti e le incisioni dell'artista, gli strumenti da lavoro, abiti e cimeli.

Bassano del Grappa, conquista dapprima con il celeberrimo Ponte degli Alpini, costruito sul progetto del Palladio e che un recente restauro ha restituito all’originario splendore. Nel corso di ogni passeggiata nel centro della cittadina si deve passare da qui, per attraversare il Piave camminando su un monumento che fa parte della memoria di tutti gli italiani. La visite a Palazzo Sturm, sede del Museo della Ceramica, al Museo della Stampa Remondini e al museo della Grappa raccontano poi della storia e della poliedrica operosità dei bassanesi. La stagione, poi, è quella giusta per gustare il prelibato asparago bianco di Bassano DOP e le Ciliegie DOP della vicina Marostica.

La salita fino alla vetta del Monte Grappa porta in una delle pagine più drammatiche della Prima guerra mondiale: la sosta al Sacrario militare collocato in prossimità della vetta è struggente è doverosa.

Sebbene anch’essa teatro di battaglie terribili della Grande Guerra, Asiago regala però il piacere di trovarsi nel cuore di un vastissimo altopiano a circa mille metri di quota. I villaggi che punteggiano l’Altopiano dei Sette Comuni (Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo, oltre alla stessa Asiago) andrebbero visitati ad uno ad uno. Qui abitava il misterioso popolo dei Cimbri, il posto era dunque accogliente fin dall’antichità. Chissà se sono stati loro a inventare l’Asiago DOP, uno dei formaggi italiani più famosi ed esportati, prodotto nella malghe e nei caseifici della zona?


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vittoria made in USA, ma di squadra francese, al Tour de la Provence: sul nevischio della "tappa regina" (174, 9 km da Forcalquier alla Montagna di Lura) Matthew Riccitello fa esultare la Decathlon CMA CGM battendo al photofinish Carlos Rodriguez,...


Volata vincente di Nicolò Arrighetti nella 102sima edizione della Coppa San Geo che si è svolta sotto la pioggia da Ponte San Marco a Padenghe sul Garda nel Bresciano. Il bergamasco di Bossico, classe 2004 all'esordio con la maglia della...


È stato internazionale il palcoscenico per l’apertura della stagione ciclistica 2026 élite-under 23 con la pista del Mugello Circuit conosciuta in tutto il mondo, che ha ospitato il Trofeo Campioni Mugellani. E due sono stati i principali e splendidi protagonisti,...


La seconda e ultima tappa della Vuelta a la Región de Murcia “Costa Cálida” è stata annullata a causa dell’allerta arancione per forti raffiche di vento. Le condizioni meteo erano considerate troppo rischiose per garantire la sicurezza dei corridori. Una...


La campagna del medio oriente si chiude, come di consueto, con l’UAE Tour, l’unica che, per ora, appartiene al circuito WorldTour. Naturalmente la corsa ha radici molto recenti - il Paese ha cominciato ad arricchirsi tra gli anni ’60 e...


Reduce da un 2025 stellare, costellato da 18 vittorie e un secondo posto nella classifica generale del Giro d'Italia che ha fatto discutere, Isaac Del Toro è pronto a tornare a correre. Il messicano farà il suo esordio stagionale all’UAE...


Il Tour of Oman è stato l’esordio stagionale per molti corridori, ma c’è anche chi in terra araba ha iniziato ufficialmente un nuovo capitolo della sua vita. Gianluca Brambilla ha terminato la sua carriera di ciclista professionista lo scorso ottobre...


Con il comunicato che riportiamo integralmente qui sotto gli organizzatori della Setmana Ciclista Volta Femenina de la Comunitat Valenciana hanno annunciato la cancellazione della tappa di oggi. A causa delle previsioni meteorologiche per la giornata oggi 14 febbraio, e dell'allerta...


“Il mio ciclismo, la mia sicurezza”, questo il titolo che il Comitato Regionale e la Commissione Direttori di Corsa dell’Emilia-Romagna hanno voluto attribuire ai tre incontri con corridori, tecnici, dirigenti di società e genitori, programmati per il 27 febbraio a...


Sulla scia positiva di quanto fatto in queste due ultime stagioni, arriva ora un nuovo prezioso firmware per il noto motore Polini E-P3+, un prodotto che ha posizionato il marchio italiano tra le migliori realtà al mondo grazie a prestazioni, durata e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024