IL LANCIATORE DI BORRACCIA HA SCRITTO A VAN DER POEL: «GLI HO CHIESTO SCUSA, NON SO SPIEGARE PERCHE' L'HO FATTO»

GIUSTIZIA | 15/04/2025 | 19:41
di Benjamin Le Goff

Il lanciatore è pentito, ha scritto a Van der Poel e alla sua squadra, ha chiesto scusa. Il 28enne fiammingo che domenica ha lanciato una borraccia piena contro Mathieu Van der Poel colpendolo al volto mentre transitata sul settore in pavè di Templeuve ha inviato personalmente una lettera a Mathieu van der Poel e alla sua squadra, la Alpecin-Deceuninck, nella quale si scusa con il corridore olandese.


Inoltre, attraverso il suo avvocato Peter Desmet, ha parlato ai cronisti del quotidiano Het Laatste Nieuws. «Volevo scusarmi con Mathieu van der Poel in persona, fin dall'inizio. Sono così felice che abbia tagliato il traguardo per primo domenica, nonostante il mio gesto stupido. Ma allo stesso tempo mi rendo conto che devo chiedere scusa a ogni ciclista e ad ogni appassionato di ciclismo».


Il racconto: «Nel prato al fianco del pavé ho visto quella borraccia gialla. Forse uno dei ragazzi che hanno corso al mattino (domenica si sono disputate le Roubaix per Juniores e per Under 23, ndr) l'aveva buttata via. Senza pensarci troppo l'ho raccolta. Non era completamente piena, ma ce n'era ancora un po' dentro. Mathieu van der Poel si stava avvicinando, quando è passato ho preso quella stupida decisione e ho lanciato la borraccia».

E ancora: «Perché l'ho fatto? Un impulso estremamente sciocco. Perché l'ho fatto? Me lo chiedo da quel momento, ma non ho una spiegazione. Un impulso estremamente sciocco, non riesco a spiegarlo in nessun altro modo. Sono forse un fan di Wout Van Aert e volevo bloccare il suo avversario? Assolutamente no, in realtà non ho un corridore preferito. E mi sono sentito così male quando l'ho colpito: nel giro di mezzo secondo mi sono pentito di averla lanciata. Quell'unico stupido secondo mi ha fatto finire al centro di un'incredibile tempesta mediatica. Sembra che ora tutti parlino di me. So di aver sbagliato e mi assumerò la responsabilità, ma spero che la situazione si calmi presto».

La chiosa spetta all'avvocato che spiega: «Il mio cliente si assumerà la responsabilità legale dell'accaduto. Certo, preferiremmo risolvere la questione con un accordo, ma lui capisce bene che è una questione di principio».

Intanto non risultano ancora essere state presentate le denunce annunciate da parte di Van der Poel, della sua squadra e dell'Associazione Ciclisti Francesi. Cosa rischia il lanciatore? Una multa e una possibile condanna a sei mesi.


Copyright © TBW
COMMENTI
Su consiglio dell'avvocato
16 aprile 2025 10:27 Cobbles
Tipica mossa per provare ad alleviare le conseguenze. Un tratto comune con i cretini che insultano si social e, una volta beccati, si cospargono il capo di cenere. Mi auguro che venga condannato ad un anno di lavori forzati a sistemare il pavè

Ma vi rendete conto ?
16 aprile 2025 10:56 Albertone
Chissa' perche' viene nominato Van Aert. Quell'uomo poteva essere tifoso di chiunque,ma gli viene messo in bocca Van Aert. Assurdo oltre ogni limite

Un pagliaccio da radiare
16 aprile 2025 11:06 FrancoPersico
Ben consigliato dall'avvocato. Un pagliaccio da radiare da qualsiasi sport. Senza SE e senza MA.

non ci sono scusanti
16 aprile 2025 11:28 dariolympia
È inutile chiedere scusa alla squadra e a Van der Poel; non ci sono assolutamente scusanti. Va punito con una pena esemplare e una multa salata.

Azzardo una spiegazione
16 aprile 2025 11:31 rufus
Azzardo una spiegazione sul perche' venga tirato in ballo Van Aert (di cui sono tifoso), mi e' sembrato che fosse una borraccia della Visma, perlomeno era di colore giallo, ma potrei sbagliarmi dato che le immagini sono quel che sono. Ovviamente e' una congettura, ma potrebbe essere cosi'. Poi, come ho gia' scritto, trattasi di cretino totale forse nemmeno tanto sobrio.

Rufus
16 aprile 2025 12:25 VanderLuca
Anche a me sembrava una borraccia della Visma, ne ho una identica che uso personalmente....congeturavpresto fatta!!😬

@ rufus
16 aprile 2025 12:30 Albertone
Io ne azzardo un'altra, che penso sia la stessa da mesi. Discreditare gli altri, sempre. Non poteva venir chiesto se tifava Pedersen, Pogacar o un altro corridore ? No,ovviamente.

La madre dei ...
16 aprile 2025 13:50 Elebergo67
È sempre gravida! Questa metafora esiste dalla notte dei tempi ed è sempre attuale. Chiedere scusa non serve a nulla visto che è andata bene ed il corridore ha vinto la gara. Purtroppo serve ricordare che il lancio di oggetti è una pratica comune in ogni sport (in particolare nel calcio). Non credo vi sia una soluzione ma esistono le punizioni che, in questi casi, dovrebbero essere esageratamente severe in modo da dissuadere i futuri lanciatori...

Un grande applauso
16 aprile 2025 14:41 Leonk80
all'Associazione Ciclisti Francesi, a Van der Poel e alla sua squadra che non hanno ancora presentato denuncia.

Clima da stadio
16 aprile 2025 14:42 Angliru
E' impossibile da confutare, che oramai certi tipi stampa, pompata da agenti e aziende, fanno spot pro e contro a piacimento. Esattamente come allo stadio. Il risultato é che poi, qualche imbecille, casca in questo giochino e fa casino. Negli ultimi anni, i casi sono in aumento.

Mi sarebbe piaciuto
16 aprile 2025 15:50 ghisallo34
Mi sarebbe piaciuto vedere se tirava fuori che era tifoso dell'intoccabile, se veniva detto e scritto. Ma dubito

Tutti
16 aprile 2025 16:10 Bicio2702
in trepidante attesa se il tizio prima o poi si dichiara tifoso di Pogacar...

@ rufus
16 aprile 2025 16:20 ghisallo34
Quindi, se la borraccia era gialla ( ipotesi ), automaticamente uno lo associa a Visma ? ? ? Non trovo le parole

ghisallo 34
16 aprile 2025 17:46 rufus
Facevo supposizioni, l'ho chiaramente specificato.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Wout Van Aert è stato il 91° corridore a vincere la Parigi-Roubaix nelle 123 edizioni che si sono disputate dal 1896 ad oggi. Grazie alla sua spettacolare impresa, il Belgio è tornato al successo a sette anni di distanza dal...


Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella da strada integrata,  il fenomenale corridore belga questa domenica è riuscito a...


Il tre volte campione del mondo Oscar Freire è stato arrestato domenica scorsa dopo essere stato denunciato dalla moglie per presunti abusi domestici, tra cui aggressione, minacce, molestie e intimidazioni. La moglie, come scrive “El Mundo”, si è recata alla...


È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024