I NUMERI DEL FIANDRE. VAN AERT COME POGACAR SUL KWAREMONT, UN SEGNALE PER LA ROUBAIX

PROFESSIONISTI | 08/04/2025 | 08:24
di Francesca Monzone

Per gli appassionati di numeri e statistiche, il Giro delle Fiandre ha rappresentato una vera e propria miniera di curiosità! Abbiamo preso i dati forniti da Strava e dopo un’attenta un’analisi, a gran sorpresa si può notare che - dopo quella del vincitore Pogacar - la seconda migliore prestazione nei tratti più impegnativi del percorso è stata quella di Wout van Aert.


Il fiammingo quindi, sulla base di questi numeri, può andare alla Parigi-Roubaix con serenità e con la consapevolezza di essere tra i favoriti per la vittoria.


Wout van Aert non era considerato uno dei super favoriti per la Ronde, ma si è comunque disimpegnato bene  con una forma crescente e un carattere più incisivo. «Sono felice perché sono arrivato dove volevo essere - ha detto il fiammingo - È stata una gara durissima ed è stato fantastico lottare per il podio. Peccato non esserci riuscito, ma nello sprint non avrei potuto fare meglio».

Van Aert ha fatto una buona impressione, soprattutto sulle salite dell'Oude Kwaremont. Al secondo passaggio è rimasto attaccato alla ruota di uno scatenato Tadej Pogacar. Lo sloveno è stato straordinario e i suoi numeri hanno fatto impazzire gli esperti delle statistiche e sull’Oude Kwaremont nel suo passaggio più veloce ha impiegato 2'49" realizzando la sua migliore prestazione di sempre su questo passaggio.

Pogacar si è aggiudicato anche il miglior tempo di tutti (KOM), ma ha dovuto condividerlo con Van Aert e il suo compagno di squadra Jorgenson. Nell'ultimo passaggio Van Aert ha fatto meglio anche di Van der Poel. «Mi sono sentito davvero bene in quel momento - ha detto il fiammingo riferendosi all’Oude Kwaremont - Non posso rimproverarmi di nulla, perché ho corso la gara che volevo fare».

Le dichiarazioni di Van Aert e i suoi risultati, sono sicuramente un segnale importante in vista della Parigi-Roubaix che si correrà domenica prossima. In casa Visma-Lease a Bike tutti sanno che la Roubaix è la gara che si adatta meglio a Van Aert. Le caratteristiche del percorso sono perfette per un corridore potente, ma allo stesso tempo agile e reattivo come lui. Le pendenze non sono quelle della Ronde e poi sul pavé è difficile trovare un corridore che sappia andare veloce come lui.

Il belga ha partecipato 5 volte alla Roubaix e i migliori piazzamenti sono il secondo posto nel 2022, quando rientrò dopo aver contratto il covid e poi il terzo posto nel 2023. Lo scorso anno Van Aert non partecipo a causa della caduta ad Attraverso le Fiandre e adesso il fiammingo è pronto per prendersi la sua prima Roubaix. «Sarà una gara impegnativa, con corridori molto preparati, ma io non vedo l’ora di correre».


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COMMENTI
Errore di WvA
8 aprile 2025 10:06 bendibike
Questo articolo conferma le mie impressioni. Ai piedi del vecchio Kwaremont, secondo me WvA fa un errore molto grave, cioè quello di uscire fuori, scattare, fare uno sforzo prima dell' imbocco della salita. Quando attacca e Pogacar lo salta WvA non era nella condizione giusta per poterlo contrastare, poi WvA si riprende e in cima alla salita per poco non lo raggiunge, se avesse attaccato la salita sulla sua ruota poteva anche andare diversamente

Considerazione
8 aprile 2025 12:21 italia
Vi invito a seguire il ciclismo con i tempi moderni con i numeri e non come al tempo di Magrini; secondo un mio studio prestazionale su pog ed altri, per quel poco che può valere, a me mi è risultato che pog al 90% ha una vam di 1900 i "campioni" al 90 % hanno una vam di 1600 e un buon cicloamatore ha una vam di 1300; in sostanza la differenza tra pog e gli altri e uguale a quella dei "campioni" con buon cicloamatore M4 ....; ma non avete visto al fiandre a 12 km aveva una manciata di secondi e in poco tempo ne aveva 43 su un quartetto di "campioni" ; dopo ha rallentato per godersi la vittoria ....

Considerazione 2
8 aprile 2025 12:25 italia
Per me potrebbe raggiungere ed anche superare il grande Eddy avendo ha disposizione un decina di anni; l'anno scorso ha vinto giro tour mondiale ed altro ... lasciando le briciole agli altri .... anzi al suo connazionale Roglic. Per finire auspico un incontro una foto tra i due superman attuali dello sport: Pog e Sinner

Bullet
8 aprile 2025 13:16 fransoli
Magari perché fra i top è quello con la bacheca più scarna?

VAM
8 aprile 2025 14:06 Tola Dolza71
Uno degli aspetti da prendere in considerazione, oltre alla VAM è la velocità con cui si arriva sotto le salite: di questi tempi molti sono già al gancio quando finiscono di tirare le squadre dei fuoriclasse

WvA
8 aprile 2025 16:19 bendibike
Bullet : si ma se hai capito cosa ha evidenziato Strava.... WvA ha pensato bene di anticiparlo, ma aimé non è stata la scelta giusta

Considerazione
8 aprile 2025 21:42 italia
Ma è inutile parlare di scatti prima della salita durante dopo ....; ma non avete compreso che tra Pog e gli altri c'è un abisso prestazionale enorme mastodontico.... e non ho altri aggettivi? E' un alieno sceso sul pianeta terra come lo era .... il grande Eddy?

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