SARONNI: STABILITA’ E REGOLE CERTE PER MIGLIORARE IL CICLISMO

NEWS | 25/02/2025 | 09:13
di Pietro Illarietti

Dopo gli interventi di Gianni Bugno e Vincenzo Nibali, anche Beppe Saronni (insieme a Francesco Moser) sarà protagonista del dibattito alla Camera dei Deputati dal titolo “Ciclismo, Valori e Territori”, con il Presidente Lorenzo Fontana e il Presidente della Lega Ciclismo, Roberto Pella.


Attualmente dirigente alla UAE Emirates, Saronni ricopre anche il ruolo di Vicepresidente di Lega designato dalla FCI. In carriera ha vinto due Giri d’Italia, una Milano-Sanremo, un Giro di Lombardia, una Freccia Vallone e un Campionato del Mondo su strada, per un totale di 193 vittorie. Tra gli italiani, davanti a lui solo il rivale di sempre, Francesco Moser, con 273.


Come dichiarato da Vincenzo Nibali (a proposito dell’incontro alla Camera), si tratta di “un poker di campioni con esperienze, età e visioni differenti”, e sarà quindi interessante ascoltarli nel corso del dibattito.

La carriera di Saronni lo ha portato a maturare esperienza nella gestione degli sponsor e nelle relazioni istituzionali, oltre a essere stato un corridore di altissimo livello.

L’analisi di Saronni sul ciclismo di Lega

“Siamo un’istituzione con attori molto diversi tra loro: corridori, organizzatori, squadre. Non è facile lavorare tutti assieme. Io, ad esempio, rappresento anche la FCI e devo tener conto di quel mondo, cercando di far coincidere esigenze ulteriori e differenti. Ciò che mi fa piacere è vedere come ci sia la volontà di costruire qualcosa di positivo per il nostro settore, che sta attraversando un momento di difficoltà. Come sapete, sono stato atleta e poi manager, portando al ciclismo circa 500 milioni di euro in sponsorizzazioni nel corso degli anni. Andare tutti nella stessa direzione, però, non è mai semplice. Il mondo non è solo bianco e nero, c’è anche il grigio, che è il risultato di una mediazione. Poi, ovviamente, per realizzare i progetti servono le risorse. Dico tutto questo con spirito costruttivo, perché voglio dare il mio contributo in questa direzione.”

Il ciclismo dentro le Istituzioni

Il 27 febbraio a Roma, con l’evento “Ciclismo, Valori e Territori”, che si terrà alla Camera dei Deputati e in cui verrà presentata la Coppa Italia delle Regioni 2025, il mondo del ciclismo entrerà ufficialmente dentro le Istituzioni.

“Questo è vero. Roberto Pella è una figura importante, con grande intraprendenza, e ha sensibilizzato le Istituzioni, che stanno supportando progetti rilevanti. Essere in quell’ambiente è un onore, ma anche un’opportunità per farci ascoltare. Il nostro sport sta scomparendo dai media e dobbiamo pensare anche ad altre iniziative. Personalmente, ritengo di poter essere utile anche su altre tematiche. Mi considero un uomo di campo e penso alla sicurezza, ai progetti per la mobilità, alle problematiche delle gare e al supporto agli organizzatori.”

Cosa serve per far crescere il ciclismo di vertice?

“Non voglio essere di parte, ma una riflessione la posso fare. Il periodo legato alla campagna elettorale FCI è terminato. Il ciclismo ha bisogno di stabilità per portare avanti i programmi di lavoro. Ora tutte le parti possono finalmente sedersi e pianificare insieme le progettualità.”

Saronni fa poi un esempio legato alle situazioni di gara.

“Per quanto mi riguarda, la sicurezza in gara è fondamentale. Non vorrei più vedere situazioni come quella della Tre Valli 2024, sospesa per maltempo. Anche la Lega Ciclismo deve lavorare per trovare soluzioni e protocolli che aiutino a prevenire certe problematiche.

Viviamo un’epoca in cui le condizioni meteo influenzano sempre di più le corse, come abbiamo visto anche al Giro d’Italia con diversi episodi. Prevenire queste situazioni è essenziale (gli strumenti meteo ce lo permettono), perché non possono essere lasciate solo alla decisione dei corridori. Li capisco, non è facile gareggiare in condizioni estreme, ma ci sono anche altri attori che devono prendere decisioni.

Sicuramente il corridore deve essere tutelato, ma servono anche strumenti per agire rapidamente. A Varese, ad esempio, con un protocollo chiaro si sarebbe potuto neutralizzare la gara e ripartire.

La Lega del Ciclismo Professionistico deve lavorare per definire queste soluzioni: un insieme di procedure prestabilite per evitare cortocircuiti e gestire al meglio situazioni di emergenza”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Giro delle Fiandre senza la RAI
26 febbraio 2025 19:05 marco1970
E' una vergogna che per la prima volta nella storia non venga trtasmesso il Giro delle Fiandre,la classica più bella,sulla TV di Stato. Una ennesima mazzata per il ciclismo,di questo passo cederanno tutto a Discovery compreso il Giro d'Italia.Invito gli appassionati di ciclismo a mandare lettere di protesta e telefonate.Inoltre vorrei che il presidentre della Lega Ciclismo on.le Pella faccia una interpellanza parlamentare al ministro dello sport sull'atteggiamento ostruzionistico della Rai nei riguardi del ciclismo dato che nei suoi notiziari questo sport viene completamente ignorato e dato che appunto per la prima volta non verrà trasmessa la classica monumento più importante.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Zampata potente e implacabile, quella firmata da Michael Matthews sul traguardo del Gran Premio Castellon - Ruta de la Ceramica, disputato sulla distanza di 171, 7 km con partenza da Castellon de la Plana e arrivo a Onda. L'australiano della Jayco...


Mathieu Van der Poel ha dominato la penultima tappa della Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen, confermando una superiorità schiacciante nonostante due forature iniziali. Dopo aver ripreso la testa della corsa, ha imposto un ritmo irresistibile, staccando nettamente Del...


Maeva Squiban ha messo la propria firma sul Trofeo Marratxi-Felanitx, prima prova della Challenge Mallorca. La francese della UAE Team ADQ, al debutto stagionale, ha tagliato a braccia alzate il traguardo posto in cima alla salita di Puig de Sant...


Tappa e primato per Rein Taaramae al termine della seconda tappa del Tour of Sharjah (Emirati Arabi) che oggi si è disputata da Sharjah Souq Al Jubail -Kalba Souq Al Jubail sulla distanza di 129 chiklometri. L'estone della Kinan Racing...


Puck Pieterse (Fenix Premier Tech) ha conquistato la penultima tappa della Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen, Belgio, imponendosi con autorità davanti ad Alvarado e Fouquenet. Ottimo rientro internazionale per l’azzurra Sara Casasola, quarta al traguardo dopo una gara...


Un indizio lo avevano già dato gli organizzatori delle gare di Maiorca nella lista delle iscritte, ma poco fa è arrivato l’annuncio ufficiale dalla Laboral Kutxa - Fundación Euskadi: Vittoria Ruffilli ha trovato un accordo annuale con la squadra basca....


La quarta tappa del Tour Down Under per Jhonatan Narváez è durata solo un paio di chilometri. L’ecuadoriano della UAE Team Emirates, vincitore della corsa australiana nel 2025, è stato coinvolto in una caduta mentre si trovava nelle retrovie del...


Andrea Raccagni Noviero continua il suo ottimo Tour Down Under e oggi ha conquistato la maglia di miglior giovane della corsa australiana: «Fino ad oggi io e Michael Leonard avevamo praticamente lo stesso tempo in classifica. Con la squadra abbiamo...


La stagione è appena iniziata e per la Visma-Lease a Bike non arrivano buone notizie. Gravaa, l'azienda che ha ideato l'ingegnoso sistema di pressione dei pneumatici, è fallita. Si era parlato molto lo scorso anno di Gravaa, il tanto discusso ritrovato...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Fu un’apparizione. Giro d’Italia del 1954,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024